videogiochi


Wolf Among Us, The

TWAU_coverIn seguito a un esodo, i personaggi delle fiabe (‘Fables’) sono fuggiti nel nostro mondo e vivono in parte mimetizzati a New York, in un quartiere di nome Fabletown, e in parte in una sorta di zona prigione chiamata ‘Farm’. Quando una prostituta viene trovata decapitata, è compito dello sceriffo Bigby Wolf (‘Luca’ in italiano), il Lupo Cattivo delle fiabe, indagare sull’accaduto. Sempre in bilico fra Bene e Male, Bigby dovrà addentrarsi nella sporca e corrotta Fabletown cercando di trattenere – o rilasciare – il suo lato oscuro, mai del tutto scomparso. (altro…)

Testament of Sherlock Holmes, The

SHtestament_coverSherlock Holmes e il dottor Watson indagano sulla morte di un vescovo, apparentemente torturato e poi assassinato da un gruppo di uomini. Una minuziosa osservazione della scena del crimine e un pizzico di scienza permettono al detective di scoprire che la vittima è stata avvelenata con un intruglio che scatena una follia incontrollata, ma tale indizio non è che la punta dell’iceberg di una complessa operazione criminale che coinvolge i poteri più alti della società. Il burattinaio dietro le quinte sa però che l’elaborato piano può avere successo solo se metterà fuori gioco l’unico uomo in grado di fermarlo, e su cui tenterà di far ricadere tutte le colpe: Sherlock Holmes.  (altro…)

Assassin’s Creed: Revelations

ACRevelations_coverL’Assassino Desmond Miles, in seguito all’uccisione di Lucy perpetuata da se stesso in una sorta di trance, cade in coma e successivamente si risveglia in una strana isola abbandonata. Qui fa conoscenza col suo predecessore, il Soggetto 16, che lo informa che la loro coscienza si trova nel programma di base dell’Animus: una condizione necessaria a Desmond per ‘resettare’ la sua memoria genetica, temporaneamente frammentata dalle esperienze dei suoi antenati. Per poter risvegliarsi, Desmond dovrà rivivere alcuni ricordi cruciali degli Assassini Ezio Auditore e Altair Ibn-La’Ahad per creare un ‘giunto sincronico’ e tornare alla realtà.
Attraverso le sue memorie Desmond scopre che nel 1511 un ormai cinquantenne Ezio giunse a Masyaf, controllata dai Templari, in cerca di una biblioteca tenuta segreta proprio da Altair trecento anni prima, all’interno della quale pare che abbia conservato un grande sapere. (altro…)

Max Payne 2: The Fall of Max Payne

MP2_coverDue anni dopo la vendetta contro gli assassini della sua famiglia, Max Payne è tornato a essere un detective della polizia di New York. Il destino però è sempre in agguato, e un caso apparentemente semplice si trasforma presto in un contorto intrigo nel quale è impossibile fidarsi di qualcuno.
L’incontro con la rediviva femme fatale Mona Sax contribuisce a complicare le cose, facendo sprofondare Max in una spirale di ambiguità e doppiogiochismo in cui nessuno è pulito: sospeso fra incubo e realtà, il tenebroso poliziotto sarà chiamato a sostenere innumerevoli prove fisiche ed emotive danzando in mezzo a una tempesta di proiettili. (altro…)

Blackwell Convergence

BC_coverRosangela Blackwell prosegue la sua attività di medium insieme al suo fidato spirito guida Joey Mallone, scovando le anime in pena e indicando loro – letteralmente – la luce e, quindi, la pace. Indagando sul destino di un attore morto in circostanze misteriose, i due si imbattono in una serie di casi apparentemente scollegati che sembrano ricondurre a una pericolosa figura che Joey ha, suo malgrado, già affrontato in passato a fianco della zia di Rosangela, Lauren.

Tornare per la terza volta nella New York dei Blackwell (la seconda coi protagonisti originali) comincia a sembrare una visita a vecchi amici. In “Blackwell Convergence” (Wadjet Eye, 2009) il concept intrigante e i personaggi ben costruiti vengono nuovamente supportati da una scrittura convincente, e  in questo episodio raggiunge forse il punto di pieno potenziale prima di passare a una inevitabile e necessaria variazione nella formula. (altro…)

Valiant Hearts: The Great War

VH_coverLa Grande Guerra è alle porte e l’arruolamento non risparmia nessuno: la chiamata alle armi sradica intere esistenze al fine di servire la patria in quello che sarà il più sanguinoso conflitto della storia fino ad allora. Sullo sfondo di devastanti scenari si muovono personaggi comuni che la guerra rapidamente trasforma in disperati sopravvissuti che tentano di tornare dai propri cari. Quattro vite destinate a intrecciarsi in un’unica grande storia: di famiglia, vendetta, umanità e perdita.

Valiant Hearts” (2014) rappresenta l’ennesima – e gradita – conferma che lo sguardo del colosso Ubisoft non si limita alle produzioni tripla A ma, attraverso la divisione di Montpellier, getta ancora una volta un occhio verso un settore più sperimentale: dal ritorno di Eric Chahi con “From Dust” alla ripresa del platform classico con “Rayman Origins”, la casa francese non è certo nuova a finanziare prodotti che hanno il sapore di titoli indipendenti a basso budget. (altro…)

Longest Journey, The

TLJ_coverL’Equilibrio fra i mondi di Stark e Arcadia è in bilico a causa dell’Avanguardia, una potente e oscura organizzazione che mira alla riunificazione dei due universi. Sotto gli occhi dell’ignara popolazione, le fazioni in contrasto tentano da una parte di provocare una guerra che sembra inevitabile, dall’altra di evitarla. April Ryan, una giovane studentessa di Stark perseguitata da strani sogni fantastici, è inconsapevole di avere un ruolo cruciale negli eventi in arrivo: in lei risiede infatti il potere dello ‘Shifting’, un’abilità unica che le permette di viaggiare fra i due mondi. Confusa ma determinata, la ‘Viaggiatrice’ April dovrà prima scoprire la verità sulla sua missione e poi partire per un lungo viaggio che dimostrerà se è davvero l’eroina che tutti si augurano.

A cavallo del nuovo millennio l’adventure conosce la sua più lunga e profonda crisi, caratterizzata da una serie di prodotti di basso profilo e dall’incasso sicuro sviluppati con lo stampino, senza guizzi creativi e, soprattutto, senza passione. In un contesto di questo tipo, le scelte tecniche e di game design finiscono per appiattirsi, e la riproposizione pedissequa della medesima struttura (visuale in prima persona, enigmi di logica, esplorazione solitaria) livella la qualità verso il basso.
In un tale contesto un titolo come “The Longest Journey” (1999, Funcom) è quindi visto come una mosca bianca all’interno del panorama videoludico: con a capo il giovane Ragnar Tørnquist, la produzione scandinava cerca di recuperare i punti di forza del periodo d’oro delle avventure grafiche e li mette al servizio di una vicenda lunga, elaborata ed estremamente ambiziosa. (altro…)

Cave, The

TheCave_coverAll’interno della misteriosa Caverna parlante, sette personaggi sradicati dal tempo e dallo spazio devono fare i conti con il proprio passato e venire a patti con il proprio ‘io’ attraverso un lungo dedalo di ostacoli ed enigmi di svariata natura. Al termine dell’impresa, forse, avranno scoperto qualcosa in più su se stessi e sulla propria natura.

L’attesissimo ritorno di Sua Maestà Ron Gilbert nel campo delle avventure grafiche era circondato da un alone di scetticismo. Pur avendo realizzato una serie di adventure rivolte ai più piccoli durante il periodo alla Humongous Entertainment prima e alla Hulabee Entertainment poi, il papà di Guybrush era in effetti rimasto fuori dal giro fin dai tempi di “Monkey Island 2”, oltre 20 anni prima. A far alzare ulteriori sopraccigli giunsero poi le prime immagini di “The Cave”, che rappresentavano un semplice platform arricchito, forse, da qualche sporadico puzzle. La provocazione di Gilbert non si fece attendere con l’uscita di un video trailer che, pur presentando sequenze decisamente arcade, sentenziava sornione ‘An Adventure Game by Ron Gilbert’. Il capo sei tu, Ron. (altro…)

Assassin’s Creed: Brotherhood

coverL’Assassino fiorentino Ezio Auditore, in possesso di una Mela dell’Eden, torna a riposarsi nella sua dimora e Monteriggioni dopo aver sconfitto il malvagio Rodrigo Borgia. Ma un implacabile assedio a opera di Cesare Borgia, figlio di Rodrigo, mette prematuramente fine alla sua vacanza: perso nuovamente il Frutto dell’Eden, l’Assassino decide quindi di stabilirsi a Roma e di liberarsi dei Borgia una volta per tutte. Per Desmond Miles rivivere i ricordi del suo antenato è nuovamente indispensabile al fine di scoprire l’ubicazione dell’artefatto mistico nei giorni presenti e recuperarlo: grazie al potere della Mela, infatti, i moderni Assassini avrebbero una chance in più contro la misteriosa Abstergo. (altro…)

Lost Files of Sherlock Holmes, The: The Case of Serrated Scalpel

SHLF1_coverL’Ispettore Lestrade di Scotland Yard chiede a Sherlock Holmes di assisterlo nelle indagini sull’omicidio di una giovane attrice, Sarah Carroway. Le ferite sul cadavere indicano il modus operandi tipico di Jack lo Squartatore, ma le deduzioni del detective inglese lo conducono in un’altra direzione. Con la collaborazione del fedelissimo medico John Watson, è tempo di indossare il berretto, impugnare la lente di ingrandimento e infilarsi in un affare più intricato di quanto sembri.

Se l’avventura grafica è, storicamente, investigazione, e se l’investigazione per eccellenza è Sherlock Holmes, allora può sembrare immediata l’idea di realizzare un adventure con protagonista il personaggio che ha reso famoso lo scrittore Arthur Conan Doyle. In effetti, in passato qualche tentativo era stato già effettuato con “Sherlock” (1984), avventura semi-testuale per Commodore 64, e la più recente serie in FMV “Consulting Detective” (1991), ma fu solo nel 1992, in pieno risorgimento per il genere, che la Electronic Arts commissionò alla Mythos Software lo sviluppo di una serie di adventure classici punta&clicca incentrati sulla carismatica figura di Holmes.
Basato su una storia inedita scritta da Eric Lindstrom (molti anni dopo avrebbe sceneggiato due episodi della serie “Tomb Raider”) e un game design di R.J. Berg, i “Lost Files of Sherlock Holmes” partono quindi con “The Case of Serrated Scalpel”. (altro…)

Martian Memorandum

Sei anni dopo il caso di “Mean Streets”, il detective Tex Murphy è di nuovo al verde. È quindi costretto ad accettare di essere assunto da Marshall Alexander, un ricco magnate che si occupa di ‘terraformare’ la superficie del pianeta Marte: il caso riguarda la misteriosa sparizione della figlia, Alexis, i cui rapporti col padre erano a dir poco difficoltosi. Ben presto Tex comprenderà che la vicenda è legata alla cosiddetta ‘Oracle Stone’, una mistica pietra ritrovata su Marte da alcuni mutanti che, si dice, possieda delle facoltà sovrannaturali. (altro…)

Phoenix Wright: Ace Attorney – Trials and Tribulations

Se ogni saga ha un inizio, allora è lecito aspettarsi anche una fine. Spesso, però, ci si trova di fronte a serie che durano a oltranza fintanto convenga ai produttori, sconfinando il più delle volte nel pallido riciclo di idee.

Con “Trials and Tribulations” si chiude la trilogia su Game Boy Advance di “Phoenix Wright: Ace Attorney” e la saga si prende uno stop momentaneo prima di riprendere il suo corso sulle piattaforme più moderne. Un’ultima serie di casi, dunque, realizzata dal team Capcom con a capo il creatore originale Shu Takumi, che integri e in qualche modo completi il percorso dell’avvocato dai capelli a porcospino e dei suoi compagni d’avventura. (altro…)

Phoenix Wright: Ace Attorney – Justice for All

È trascorso un anno dagli intensi casi giudiziari narrati in “Phoenix Wright: Ace Attorney”: Phoenix è ormai uno stimato avvocato difensore che non ha mai perso una causa, sempre pronto a mettersi in gioco e a credere nel suo cliente.
Spaesato e colto da un’amnesia proprio alla vigilia di un nuovo processo, si appella al suo ‘istinto da avvocato’ e torna in sé proprio durante la causa, vincendola senza grossi problemi. Ma le vere sfide devono ancora cominciare…

Phoenix Wright: Ace Attorney – Justice for All” rappresenta la seconda parte nella saga di ‘simulatore di avvocato’ della Capcom. Diretto nuovamente da Shu Takumi, il titolo è parte della trilogia di “Gyakuten Saiban” (in inglese “Turnabout Trial”, ‘Processo Ribaltato’) ideata per Game Boy Advance (2002) e trasposta su Nintendo DS nel 2006, non solo per il mercato giapponese, ma – per la prima volta – anche per quello estero (dove è giunto l’anno successivo).
Ancora una volta, quindi, il passaggio dal Game Boy Advance al DS è stato compiuto adattando l’interfaccia alla console dal doppio schermo, senza però aggiungere concretamente nuove funzioni di giocabilità che sfruttino le sue particolari caratteristiche. (altro…)

New York Crimes

New York. Le pagine dei giornali sono occupate dalle stragi di un serial killer di senzatetto che brucia vive le sue vittime. Il giovane Henry White, membro di un’associazione che si prodiga per aiutare i meno fortunati, si avventura insieme all’amico Cooper in una zona considerata molto a rischio, la stazione della metropolitana di Cadway. Catturato da una coppia di mendicanti che minacciano di ucciderlo, il ragazzo riesce infine a cavarsela grazie all’aiuto dell’amico.
Sei anni dopo, Henry ha ereditato un’immensa fortuna e si batte per migliorare le vite dei bisognosi. All’interno del suo ufficio convoca un uomo colpito da una grave amnesia, tale John Yesterday, un esperto di scienze occulte che era stato ingaggiato da Henry stesso per indagare su un gruppo satanico noto come l’Ordine della Carne. Solo ricostruendo la memoria di John sarà possibile fermare un assassino che sottopone le sue vittime a terribili rituali che ricordano proprio le efferate azioni dell’Ordine. (altro…)

Laura Bow: The Colonel’s Bequest

New Orleans, 1925. La giovane studentessa Laura Bow viene invitata dall’amica Lillian a partecipare a una cena organizzata da suo zio, l’attempato ex colonnello Henry Dijon, all’interno della spettrale e isolata villa in cui vive. Durante il pasto il burbero padrone di casa comunica a tutti gli ospiti – parenti e amici – di aver disposto le sue ultime volontà: tutto il suo enorme patrimonio verrà diviso equamente fra i presenti al ricevimento – Laura esclusa.
Come da copione, fra gli invitati circolano veleni e invidie, e lo stesso ricco anfitrione non è visto di buon occhio. In un setting del genere non sorprende del tutto la scoperta di un omicidio: Laura, armata di taccuino e spirito d’osservazione, si prepara quindi a ficcanasare all’interno della ragnatela di intrighi, cercando – nel contempo – di sopravvivere alla notte. (altro…)

Undercover: Dual Motives

Siamo nel 1938, l’Europa è sull’orlo della più sanguinosa guerra della storia e regna un tesissimo e crescente clima di sospetto. Il fisico John Russell – insieme ad altri luminari dei più svariati campi scientifici – lavora a progetti top secret, per conto del governo inglese, all’interno di un istituto di ricerca supervisionato dal direttore sir Williams. Quando il professore viene ingiustamente accusato di spionaggio, non gli resta che tentare di scagionarsi il prima possibile. Per fortuna, troverà una fidata alleata: la bionda segretaria di sir Williams, Audrey.

Undercover: Dual Motives” (anno di uscita 2007, comparso in Italia l’anno successivo) è il secondo capitolo ufficiale – e quindi non una semplice conversione – della serie di “Undercover”, inaugurata dalla teutonica Sproing nel 2006 con “Undercover: Operation Wintersun“. A sorpresa, però, questo episodio non è edito sulla macchina di gioco originale della saga (il PC), ma è pubblicato su Nintendo DS. Il rischio di ‘tradire’ i fedeli del primo “Operation Wintersun” è però scongiurato dal fatto che “Dual Motives” è un ‘prequel’ completamente sganciato dall’episodio precedente (a parte il protagonista, viene ripreso unicamente il personaggio del colonnello Travers): una storia totalmente a sé, quindi, in cui l’ambientazione fa da apripista a quella rappresentata nel titolo originale. (altro…)

Lego Indiana Jones: Le Avventure Originali

Il professor Henry ‘Indiana’ Jones Junior è un docente di archeologia del Marshall College, Connecticut (Stati Uniti). È apprezzato dagli studenti (a causa del suo fascino, soprattutto dalla studentesse), e ha pochi fidati amici, fra cui il direttore del National Museum e decano del College, Marcus Brody, e uno scavatore egiziano, Sallah.
Questo, almeno, è ciò che accade ‘part-time’. In realtà, per gran parte del tempo, Indiana Jones mette da parte gli occhiali da vista e la giacca di tweed per indossare cappello di feltro e frusta da battaglia, e andare in giro per il mondo a rinvenire manufatti antichi appartenenti a civiltà perdute.
Lego Indiana Jones: Le Avventure Originali” (“The Original Adventures” in originale) ripercorre le avventure che hanno reso famoso Indiana Jones attraverso una rivisitazione in chiave Lego delle pellicole degli anni ’80 dirette da Steven Spielberg, che hanno costruito attorno al personaggio ideato da George Lucas una sorta di emblema dell’Avventura (intesa nel senso più profondo del termine). (altro…)

Undercover: Operation Wintersun

La seconda guerra mondiale è uno scenario tipico nel mondo dei videogiochi: il conflitto, culminato nel terribile Olocausto, è un periodo (sovra)sfruttato in particolar modo dagli sparatutto in soggettiva, che riescono a ricreare con una certa cura le battaglie campali contro le armate del Terzo Reich. Si tratta inoltre di un’ambientazione, piuttosto nota e radicata, che si confà particolarmente alle esigenze di gameplay degli FPS, i quali possono cogliere al volo l’opportunità di mettere in scena ciò che in fondo si riduce semplicemente al solito scontro ‘buoni (Alleati) contro cattivi (Nazisti)’.
In generale, un linguaggio videoludico intrinsecamente più narrativo – come quello delle avventure grafiche – è in grado di sviluppare tale soggetto in forma diversa, rifiutando lo stereotipo (soluzione comoda negli FPS) e, almeno teoricamente, donandogli una maggiore profondità emotiva e narrativa. Curiosamente, forse a causa del tema delicato, le avventure ambientate durante la seconda guerra mondiale latitano un tantino: “Undercover: Operation Wintersun” tenta di porvi rimedio. Purtroppo, però, senza convincere. (altro…)

Stranglehold

L’inflessibile e navigato ispettore Tequila, in barba agli ordini del Capitano Lee, affronta insieme alle sue ‘due amiche’ (una coppia di pistole) un caso che riguarda il rapimento di un poliziotto. Dopo aver scoperto di essere ormai in ritardo per salvare la vita del collega, Tequila insegue i responsabili fino ad arrivare al capo della Dragon Claw, lo spietato Wong. Il boss lo avverte che l’assassinio è stato in realtà perpetuato dalla Golden Kane, la Mafia Russa che tiene in ostaggio sua figlia (nonché ex moglie di Tequila) e sua nipote. Tequila, ingaggiato da Wong (che, oltre a essere un membro della Triade, è anche un nemico personale del nostro eroe), si fionda quindi a Chicago, dove ha sede la Golden Kane. Ma non tutte le cose sono come sembrano, e forse, alla fine di questa storia, il ‘body count’ sarà più alto del previsto… (altro…)

Hotel Dusk: Room 215

Kyle Hyde, un ex poliziotto ora venditore per l’azienda Red Crown, approda all’Hotel Dusk con l’obiettivo di svolgere un lavoro per conto del suo capo, riguardante il recupero di alcuni oggetti particolari. Il suo lavoro non lo soddisfa, ma tre anni prima si è sentito in dovere di lasciare la polizia in seguito al tradimento del suo ex collega, Brian Bradley: da allora, Kyle è ossessionato dalla sua ricerca, al fine di scoprire i motivi del suo voltafaccia. Pagando il soggiorno per una notte (gira voce che la sua camera, la numero 215, faccia avverare i desideri), scopre (casualmente?) proprio all’interno dell’albergo alcuni indizi relativi all’amico scomparso, fra cui un legame con una giovane ragazzina che ha perso l’uso della parola, Mila. A complicare le cose, viene alla luce che sei mesi prima un uomo si è firmato col nome di Kyle, prendendo una camera. All’interno dell’ambiguo e misterioso Hotel Dusk, i misteri proprio non mancano… (altro…)

SPOILER ALERT

      Data la natura di approfondi- mento degli articoli inclusi in questo sito, è piuttosto semplice incappare in diversi spoiler (comprese delle anticipazioni sul finale dei titoli trattati). Se siete in cerca di recensioni più classiche e spoiler free, fiondatevi su Adventure’s Planet.

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