{"id":1005,"date":"2012-11-23T03:02:21","date_gmt":"2012-11-23T02:02:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/?p=1005"},"modified":"2014-09-29T18:24:31","modified_gmt":"2014-09-29T16:24:31","slug":"flight-of-the-amazon-queen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/flight-of-the-amazon-queen\/","title":{"rendered":"Flight of the Amazon Queen"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/cover.jpg\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1008\" title=\"FOTAQ_cover\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/cover-233x300.jpg\" alt=\"\" width=\"233\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/cover-233x300.jpg 233w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/cover.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 233px) 100vw, 233px\" \/><\/a>\u00c8 l\u2019anno 1949. Dopo essere sopravvissuti a una rocambolesca quanto demenziale avventura, Joe King, un pilota di aerei a noleggio, e il suo sidekick Sparky ottengono un nuovo incarico: accompagnare la famosa diva hollywoodiana Faye Russel in Amazzonia per un servizio fotografico. Sorte vuole che l\u2019aereo precipiti a causa di un fulmine e il simpatico trio si trovi bloccato nel mezzo della giungla, impossibilitati a comunicare con l\u2019esterno. La loro avventura li condurr\u00e0 ad affrontare un perfido scienziato pazzo, il dr Ironstein, deciso a dominare il mondo trasformando tutte le amazzoni in dinosauri (?).<\/p>\n<p>Seguendo la falsariga tracciata dai titoli lucasiani, la <em>Interactive Binary Illusions<\/em> sforna il suo primo adventure nel 1995. Umorismo, dialoghi brillanti, citazionismo: \u201c<strong>Flight of the Amazon Queen<\/strong>\u201d non inventa nulla, rifacendosi a rodati elementi di successo, ma gli ingredienti sono dosati con sapienza e intelligenza.<!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_1009\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/12.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1009\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1009 \" title=\"FOTAQ_1\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/12-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/12-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/12.jpg 963w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1009\" class=\"wp-caption-text\">Come nei titoli lucasiani, il protagonista si rivolge spesso al giocatore. Qui, il buon Joe vuole dimostrare di essere pi\u00f9 tosto di Indy.<\/p><\/div>\n<p>Infatti, le vicende di Joe King ricordano palesemente le peripezie dell\u2019archeologo per eccellenza, Indiana Jones. Eppure l\u2019atmosfera scanzonata, il frequente ricorso alla parodia e una certa irriverenza di fondo finisce per avvicinare il gioco maggiormente alla serie di \u201c<a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/simon-the-sorcerer\/\" target=\"_blank\"><strong>Simon the Sorcerer<\/strong><\/a>\u201d.<br \/>\nIl titolo di <em><strong>John Passfield<\/strong><\/em> e <em><strong>Steven Stamatiadis<\/strong><\/em>, qui al loro esordio come capi-progetto, ha tutti i pezzi che contano al posto giusto, a cominciare dal game-design che sfoggia una curva di difficolt\u00e0 davvero ben calibrata fino ad arrivare ai dialoghi a scelta multipla che, pur non modificando in alcun modo la trama, finiscono per essere selezionati con cura in cerca della risposta pi\u00f9 divertente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_1012\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/22.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1012\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1012 \" title=\"FOTAQ_2\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/22-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/22-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/22.jpg 962w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1012\" class=\"wp-caption-text\">Durante il gioco, qualche volta assisteremo a delle zoomate sui personaggio, realizzate con la grafica delle cutscene. Qui vediamo Faye, personaggio probabilmente ispirato alla Willie di &#8220;Indiana Jones e il Tempio Maledetto&#8221;.<\/p><\/div>\n<p>L\u2019unico vero difetto risiede nel concept poco coraggioso, che si adagia a una struttura gi\u00e0 consolidata senza guizzi di personalit\u00e0. Escludendo ci\u00f2, \u201cFlight of the Amazon Queen\u201d tira fuori il meglio che pu\u00f2.<br \/>\nVisivamente, il gioco non vanta paesaggi da sogno, sprite curatissimi o una direzione artistica sopraffina, eppure la grafica risulta estremamente funzionale e dotata di un gran numero di animazioni; l\u2019audio, invece, presenta una colonna sonora anonima e perfino fastidiosa, ma risponde con un doppiaggio completo ottimamente recitato (sebbene sia stata scelta una voce forse eccessivamente \u2018matura\u2019 per il protagonista). Peccato per l\u2019interfaccia a icone, decisamente pesante e antiquata anche per il \u201995, ma per fortuna sono state inserite le scorciatoie via tastiera.<br \/>\nGli enigmi, tutti rigorosamente classici, sono basati prevalentemente sull\u2019utilizzo degli oggetti e sul dialogo coi personaggi secondari. Nonostante una terza parte di gioco pi\u00f9 solitaria e ostica, l\u2019avventura \u00e8 generalmente molto piacevole da affrontare grazie a un game-design che, cos\u00ec come il resto del gioco, \u00e8 pensato per soddisfare quella fetta di avventurieri in cerca di qualcosa di rilassante e deliziosamente prevedibile.<\/p>\n<div id=\"attachment_1016\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/32.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1016\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1016 \" title=\"FOTAQ_3\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/32-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/32-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/32.jpg 961w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1016\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;Amazon Queen \u00e8 l&#8217;aereo privato di Joe: il suo destino &#8211; come si pu\u00f2 vedere &#8211; non \u00e8 dei migliori.<\/p><\/div>\n<p>L\u2019impalcatura \u00e8 sorretta a dovere da una sceneggiatura scanzonata ricca di battute spassose e situazioni surreali. Non ci si ribalta dalla sedia per le risate, e comunque lo script dei modelli ispiratori (\u201cMonkey Island\u201d e il gi\u00e0 citato \u201cSimon the Sorcerer\u201d) resta pi\u00f9 fresco e brillante, ma l\u2019avventura della <em>IBI<\/em> appare sincera e genuina, riuscendo a replicare con efficacia i punti di forza dei classici del genere senza apparire come una metodica riproposizione dei prototipi. Si tratta insomma del tipico prodotto di intrattenimento ben confezionato, in cui l\u2019assenza di vera originalit\u00e0 viene ampiamente compensata dalla limpidezza di intenti e da una buona esecuzione. Infine, per fortuna, la sensazione di dover far ridere a tutti i costi \u00e8 quasi totalmente scongiurata.<\/p>\n<div id=\"attachment_1017\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/42.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1017\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1017 \" title=\"FOTAQ_4\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/42-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/42-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/42.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1017\" class=\"wp-caption-text\">Lo scienziato malvagio, ovviamente tedesco e ovviamente pazzo, si distingue per le sue idee chiare.<\/p><\/div>\n<p>\u201c<strong>Flight of the Amazon Queen<\/strong>\u201d vince laddove molti hanno fallito. Riproporre freddamente una formula per imbonire i videogiocatori \u00e8 semplice; riuscire invece a ispirarsi ai classici e nel contempo a evitare la trappola della gratuit\u00e0 lo \u00e8 molto meno.<br \/>\n{rating}<\/p>\n<p><strong>La citazione<\/strong>:<br \/>\nJoe: Hai visto il codice che ha inserito la guardia?<br \/>\nAzura: Non vedevo molto bene, ma mi pare che abbia premuto il pulsante blu, poi il rosso, il verde, il blu, e ancora il rosso.<br \/>\nJoe: Accidenti, che memoria!<br \/>\nAzura: Beh, grazie Jack.<br \/>\nJoe: Ah, mi chiamo Joe.<br \/>\nAzura: S\u00ec, scusa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Nota<\/span>: Il gioco \u00e8 stato reso freeware nel 2004 ed \u00e8 emulato alla perfezione da <a href=\"http:\/\/www.scummvm.org\/\">ScummVM<\/a>. Il download del gioco \u00e8 disponibile anche su <a href=\"http:\/\/www.zodiac-store.com\/index.php?main_page=product_info&amp;cPath=2&amp;products_id=517\" target=\"_blank\"><strong>Zodiac Store<\/strong><\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 l\u2019anno 1949. Dopo essere sopravvissuti a una rocambolesca quanto demenziale avventura, Joe King, un pilota di aerei a noleggio, e il suo sidekick Sparky ottengono un nuovo incarico: accompagnare la famosa diva hollywoodiana Faye Russel in Amazzonia per un servizio fotografico. 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