{"id":1712,"date":"2013-06-20T03:21:52","date_gmt":"2013-06-20T01:21:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/?p=1712"},"modified":"2013-11-23T21:08:16","modified_gmt":"2013-11-23T19:08:16","slug":"orion-conspiracy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/orion-conspiracy\/","title":{"rendered":"Orion Conspiracy, The"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_0big.jpg\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1713\" title=\"TOC_cover\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_0big-233x300.jpg\" alt=\"\" width=\"233\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_0big-233x300.jpg 233w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_0big.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 233px) 100vw, 233px\" \/><\/a>L\u2019<em>effetto Orion <\/em>\u00e8 uno strano fenomeno fisico mai verificatosi prima del 2160. Questo singolare evento riguarda la nascita di un gigantesco buco nero, apparentemente dal nulla, nei pressi della stazione spaziale Cerberus. La stazione \u00e8 controllata da due compagnie, la Kobayashi e la Mogami-Hudson (l\u2019una finalizzata alla ricerca scientifica e l\u2019altra all\u2019archeologia), che convivono in un rapporto a prima vista amichevole, ma in realt\u00e0 logorato da una guerra combattuta pochi anni prima.<br \/>\nUn giorno, a un giovane scienziato viene affidata una missione di routine nello spazio. Per ragioni sconosciute, per\u00f2, l\u2019operazione finisce in tragedia e il ragazzo viene risucchiato dal buco nero. Devlin McCormack, giunto da l\u00ec a poco sulla Cerberus in occasione dei funerali del figlio, comprende ben presto che la sua morte non \u00e8 stata un incidente: uno strano messaggio anonimo infilato sotto la porta gli comunica che \u00e8 stato ucciso.<br \/>\nDevlin indaga sull\u2019accaduto interrogando tutti i presenti, ma purtroppo lo shuttle che ha il compito di riportarlo a casa \u00e8 prossimo all\u2019arrivo. Per questo motivo, il primo compito dell\u2019uomo sar\u00e0 impedire la venuta della navetta \u2018taxi\u2019, dopodich\u00e9 potr\u00e0 dedicarsi alla ricerca della verit\u00e0. Ma si sa: scavando troppo a fondo, si rischia di far venire alla luce molto pi\u00f9 di ci\u00f2 che si vorrebbe effettivamente scoprire. <!--more--><\/p>\n<div id=\"attachment_1714\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_1big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1714\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1714 \" title=\"TOC_1\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_1big-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_1big-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_1big-1024x770.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_1big.jpg 1278w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1714\" class=\"wp-caption-text\">Gran parte degli occupanti si riuniscono per i funerali di Danny McCormack. L&#39;oratore \u00e8 il capitano della Kobayashi.<\/p><\/div>\n<p>Con \u201c<strong>The Orion Conspiracy<\/strong>\u201d (1995), <strong><em>Andy Blazdell<\/em><\/strong> e il team dei <em>Divide By Zero<\/em> decidono di abbandonare le atmosfere irriverenti di \u201c<a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/innocent-until-caught\/\" target=\"_blank\"><strong>Innocent Until Caught<\/strong><\/a>\u201d e <a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/innocent-until-caught-2-guilty\/\" target=\"_blank\">seguito <\/a>in favore di una trama pi\u00f9 adulta, oscura e opprimente, in cui sia l\u2019umorismo che i momenti di leggerezza vengono ferocemente banditi.<br \/>\nLa fantascienza resta la componente primaria, ma possiede tratti pi\u00f9 freddi e densi rispetto a quella osservata nelle avventure del ladruncolo Jack T. Ladd. Si tratta di un\u2019ambientazione presa di peso dalle produzioni letterarie e cinematografiche del genere, ma che sprigiona comunque un certo carisma, soprattutto grazie alla cura profusa nel realismo e in ogni singola storia personale. Nel corso della prima met\u00e0 dell\u2019avventura, infatti, Devlin dovr\u00e0 girovagare lungo la stazione e fare domande a tutti i presenti: ognuno di loro far\u00e0 sfoggio di un preciso modo di parlare, un proprio temperamento e un vasto background personale.<br \/>\nPurtroppo, dopo un primo impatto discreto, giungono i primi difetti. Innanzitutto, la suddetta sezione \u00e8 costituita quasi unicamente da dialoghi che, per quanto interessanti (svelano molti dettagli e rendono ottimamente l\u2019idea di un gruppo di persone costrette a vivere insieme per lunghi mesi), costituiscono l\u2019unica componente ludica. In altre parole, si va avanti nell\u2019avventura semplicemente chiacchierando coi vari personaggi e, di tanto in tanto, appare una riga di dialogo nuova che porta avanti la storia. Tutto qui.<\/p>\n<p>Poi, improvvisamente, dalle tinte gialle si passa a un intreccio rosso sangue, tipico della fantascienza horror. Ben presto vengono dimenticati i background, le conversazioni, le storie e le coerenze interne, e si lascia spazio a un remake (molto malriuscito) de \u201cLa Cosa\u201d, con alieni mutaforma che si confondono con l\u2019equipaggio e seminano terrore e morte. Il tutto a velocit\u00e0 iperbolica, tanto che si giunge ai titoli di coda senza neanche comprendere realmente il ruolo del giocatore, il cui intervento \u00e8 richiesto solo per compiere piccole commissioni ed eseguire le indicazioni dei sopravvissuti.<\/p>\n<div id=\"attachment_1715\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_2big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1715\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1715 \" title=\"TOC_2\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_2big-300x226.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_2big-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_2big-1024x771.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_2big.jpg 1278w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1715\" class=\"wp-caption-text\">Il mezzo di Danny viene attirato inesorabilmente nel buco nero durante l&#39;intro del gioco.<\/p><\/div>\n<p>In realt\u00e0, la narrazione di \u201cThe Orion Conspiracy\u201d fa acqua in pi\u00f9 punti. Se escludiamo l\u2019ottima caratterizzazione dei personaggi (a volte un po\u2019 eccessiva, Ward su tutti) e l\u2019interessante sfondo futuristico, non sono presenti veri e propri punti di interesse all\u2019interno di una sceneggiatura fin troppo discontinua.<br \/>\nNon aiuta per niente la \u2018pianta\u2019 della stazione. La Cerberus \u00e8, infatti, un grande labirinto: decine e decine di porte fotocopia conducono agli alloggi dell\u2019equipaggio, tutte piazzate in corridoi tremendamente simili fra loro senza alcuna indicazione utile ad orientarsi (ma \u00e8 possibile entrare solo in cinque o sei camere durante tutta l\u2019avventura). Non vanno dimenticati poi i chilometri che si \u00e8 costretti a percorrere a piedi attraverso gli stessi, monotoni meandri della struttura, nei quali ogni tanto si pu\u00f2 incrociare un membro della crew o un\u2026 cane (no, davvero), piazzati forse nella vana speranza di spezzare l\u2019inevitabile noia.<br \/>\nCi\u00f2 che \u00e8 peggio, inoltre, \u00e8 che l\u2019intera vicenda manca completamente di approfondimento, limitandosi ad archiviare brevemente la trama principale riguardante il figlio del protagonista e partendo poi verso la pi\u00f9 classica delle invasioni aliene, durante la quale in pochi minuti i componenti della stazione vengono drammaticamente decimati. Bruciati tutti \u2013 o quasi &#8211; i personaggi in sbrigative stragi senza senso, il titolo perde ogni carisma e butta alle ortiche il curato background narrativo.<br \/>\nIn pratica, la storia cambia binario in un attimo e accelera follemente durante tutta la seconda met\u00e0 senza lasciare realmente il segno, mancando di spunti di rilievo e, soprattutto, dimenticando le buone premesse iniziali: cos\u2019\u00e8 di preciso l\u2019Effetto Orion? Perch\u00e9 Devlin ripete pi\u00f9 volte che non \u00e8 stato un buon padre? Cosa \u00e8 successo durante la guerra? Perch\u00e9 i rapporti fra le due compagnie sono cos\u00ec instabili? Cosa sono quegli organismi extraterrestri? E cosa cercano, come vivono, quali sono i loro obiettivi?<br \/>\nForse alcuni di questi punti vengono sviluppati nel fumetto allegato\u2026 peccato per\u00f2 che l\u2019extra sia stato reso disponibile solo con le versioni americane del gioco. Sarebbe stata un\u2019attenuante da poco, comunque: il titolo della <em>Divide By Zero<\/em> resta in ogni caso molto debole dal punto di vista narrativo, con tanti semi piantati (alcuni di buona qualit\u00e0) che non vengono mai raccolti.<\/p>\n<div id=\"attachment_1716\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_3big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1716\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1716 \" title=\"TOC_3\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_3big-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_3big-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_3big-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_3big.jpg 1279w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1716\" class=\"wp-caption-text\">Un tipico enigma di Bassa morale\u2122: il topo nella zuppa! Erano anni che volevo rifarlo!<\/p><\/div>\n<p>Impossibile poi non menzionare l\u2019irritante approccio serioso del gioco: con la scusa di star sviluppando una trama \u2018vietata ai minori\u2019 (in effetti, l\u2019ELSPA valut\u00f2 il titolo adatto solo a chi avesse raggiunto la maggiore et\u00e0), gli autori si dimenticano del tutto l\u2019ironia, costellando \u201cThe Orion Conspiracy\u201d di personaggi che al massimo provocano qualche momento di umorismo involontario a causa del frasario volgare e del voler essere \u2018a tutti i costi umani\u2019. Il meccanismo \u00e8 spinto al limite, come a voler rivendicare ogni minuto la natura \u2018vietata ai minori\u2019 del titolo e, ovviamente, sortisce l\u2019effetto contrario.<br \/>\nIl linguaggio \u00e8 infatti uno dei (presunti) motivi di interesse dell\u2019avventura, che spesso viene ricordata come primo prodotto videoludico che ha utilizzato il termine \u2018omosessuale\u2019 riferito a un personaggio. Purtroppo abbondano anche volgarit\u00e0 gratuite, tra ripetute allusioni sessuali, battute sopra le righe ed esternazioni del tutto fuori luogo (e va anche considerato che l\u2019edizione italiana sia molto edulcorata rispetto all\u2019originale) atte a ricordarci che siamo di fronte a qualcosa di trasgressivo: naturalmente, sembra piuttosto di avere a che fare con un bambino che ha imparato da poco qualche termine \u2018proibito\u2019 e non vede l\u2019ora di dimostrarlo al mondo.<\/p>\n<div id=\"attachment_1717\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_4big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1717\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1717 \" title=\"TOC_4\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_4big-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_4big-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_4big-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_4big.jpg 1278w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1717\" class=\"wp-caption-text\">La povera Bernard sembrava saperla lunga, ma l&#39;alieno mutaforma che ha appena eseguito una fatality su di lei non era molto d&#39;accordo...<\/p><\/div>\n<p>\u201cThe Orion Conspiracy\u201d spara le sue cartucce migliori (fallendo) nel reparto narrativo, e tecnicamente non si riscontra niente di memorabile. La grafica appare infatti buona e pulita, i personaggi ben realizzati (dotati di animazioni fluide ma complessivamente in numero minore rispetto a \u201cInnocent Until Caught\u201d) e gli sfondi discreti. Come da scaletta, per\u00f2, giungono presto diversi <em>ma<\/em>: gli sprite a volte assumono pose un po\u2019 bizzarre, innaturali e, soprattutto, ripetitive (specialmente durante i dialoghi); gli sfondi, specialmente quelli relativi ai corridoio della stazione, si mostrano spogli e impersonali; infine, \u00e8 davvero imbarazzante ascoltare un personaggio alzare la voce e imprecare mantenendo la posa tipica di una discussione tranquilla mentre conserva sempre la stessa espressione. Peccato perch\u00e9, in realt\u00e0, il colpo d\u2019occhio visivo non \u00e8 cos\u00ec male, ma purtroppo viene tutto rovinato quando \u00e8 in movimento.<br \/>\nNon risollevano le sorti n\u00e9 le musichette campionate (rozze e insistenti), n\u00e9 gli effetti sonori (pi\u00f9 numerosi che nei titoli precedenti, ma comunque rari e spesso inadeguati). Buona, invece, la resa visiva della cutscene spaziali.<br \/>\nIl doppiaggio (interamente nella nostra lingua) merita un piccolo capitolo a parte: generalmente, le voci degli attori non sono malvagie (ho trovato molto profondo il timbro del protagonista), ma si lanciano in alcune caratterizzazioni fin troppo marcate (il solito Ward, per esempio) e in recitazioni mediocri, soprattutto durante i momenti pi\u00f9 \u2018forti\u2019, risuonando assai false.<\/p>\n<div id=\"attachment_1718\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_5big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1718\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1718 \" title=\"TOC_5\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_5big-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_5big-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_5big-1024x769.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_5big.jpg 1279w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1718\" class=\"wp-caption-text\">Ward, preso dal panico, minaccia i presenti. La sua ex, &#39;Punto G&#39; Brooks, tenta di riportarlo alla ragione.<\/p><\/div>\n<p>Infine, gli enigmi. <em>Se<\/em> di enigmi si pu\u00f2 parlare, perch\u00e9 principalmente in \u201cThe Orion Conspiracy\u201d ci si limita a fare da fattorino in lungo e in largo nell\u2019ambiente di gioco. La difficolt\u00e0 si presenta bassa durante la prima parte (da mal di testa l\u2019orientamento all\u2019interno della stazione), per poi divenire praticamente nulla nel resto dell\u2019avventura. La stessa interfaccia facilita il giocatore: cliccando su un oggetto o su un personaggio si attiva il men\u00f9 delle azioni disponibili, che comprende anche l\u2019utilizzo semi-automatico degli oggetti che Devlin porta con s\u00e8 (non \u00e8 previsto quindi il trascinamento dell\u2019icona dall\u2019inventario fino al punto desiderato).<br \/>\nTutto \u00e8 tarato in modo da suggerire la mossa successiva, che spesso appare fin troppo evidente anche senza alcun aiuto e, come se non bastasse, ripetitiva nella sua esecuzione. Peraltro, il ritmo esageratamente accelerato nella parte finale comporta una diminuzione dell&#8217;interattivit\u00e0 che annulla ogni stimolo intellettivo.<br \/>\nCome a completare il tutto, il gioco soffre anche di una certa scarsezza di descrizioni: cliccando su un hot spot marginale, ascolteremo il protagonista esaminarlo spesso in modo del tutto ininfluente (\u201c\u00c8 un tavolo\u201d, \u201c\u00c8 una sedia\u201d: illuminante), a scapito della caratterizzazione dei comunque spogli ambienti.<\/p>\n<div id=\"attachment_1719\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_6big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1719\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1719 \" title=\"TOC_6\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_6big-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_6big-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_6big-1024x771.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/The-Orion-Conspiracy_6big.jpg 1279w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1719\" class=\"wp-caption-text\">Meglio mettersi comodi, arriva l&#39;inevitabile spiegazione &#39;Posso dirti tutto, tanto ti uccider\u00f2 comunque&#39;. Come se la cavera il buon Devlin?<\/p><\/div>\n<p>\u201c<strong>The Orion Conspiracy<\/strong>\u201d \u00e8 un titolo sbagliato fin dagli intenti. Alcune idee, unite al solido background, avrebbero potuto risultare interessanti, ma restano sommerse da approcci discutibili e da una sceneggiatura banale e poco profonda infarcita da una dose massiccia e inutile di politicamente scorretto. Neanche sotto il profilo audiovisivo e ludico \u00e8 possibile osservare qualche concreto, o quantomeno intrigante incentivo, facendo s\u00ec che l\u2019intero prodotto rasenti la soglia della sufficienza piena senza mai andare oltre.<br \/>\n{rating}<\/p>\n<p><strong>La citazione<\/strong>:<br \/>\nSteve: Cos\u00ec adesso sai la verit\u00e0.<br \/>\nDevlin: Perch\u00e9 non me l\u2019hai detto?<br \/>\nSteve: Dirti cosa? Che tuo figlio era omosessuale? Gay? Un finocchio? In QUALE modo ti sarebbe piaciuto saperlo?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Nota<\/span>: \u201cThe Orion Conspiracy\u201d segue il trend dei <em>Divide By Zero<\/em> di richiedere configurazioni impossibili (o quasi). <a href=\"http:\/\/www.dosbox.com\/\">Dosbox<\/a> emula il tutto abbastanza bene, grazie anche alla possibilit\u00e0 (all\u2019interno stesso del gioco) di accelerare la velocit\u00e0 dei movimenti. Le cutscene sono per\u00f2 parecchio esose e sono riuscito ad evitare i rallentamenti settando la CPU Core a \u2018dynamic\u2019 e alzando di molto il numero dei cicli, con il processore spinto davvero al limite.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019effetto Orion \u00e8 uno strano fenomeno fisico mai verificatosi prima del 2160. Questo singolare evento riguarda la nascita di un gigantesco buco nero, apparentemente dal nulla, nei pressi della stazione spaziale Cerberus. La stazione \u00e8 controllata da due compagnie, la Kobayashi e la Mogami-Hudson (l\u2019una finalizzata alla ricerca scientifica e l\u2019altra all\u2019archeologia), che convivono in un rapporto a prima vista &hellip;<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/orion-conspiracy\/\"><span class=\"button\"><b>Continua a leggere &rarr;<\/b><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1712"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1712"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1712\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1723,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1712\/revisions\/1723"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}