{"id":1752,"date":"2013-07-07T20:27:53","date_gmt":"2013-07-07T18:27:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/?p=1752"},"modified":"2025-04-17T00:25:12","modified_gmt":"2025-04-16T22:25:12","slug":"the-shivah","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/the-shivah\/","title":{"rendered":"Shivah, The"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_0big.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-1754\" title=\"Shivah_cover\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_0big-232x300.jpg\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"284\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_0big-232x300.jpg 232w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_0big.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/a>Il medium videoludico corre perennemente il rischio di essere banalizzato, costretto com\u2019\u00e8 a piegarsi al mercato mainstream. La sua massificazione conduce inevitabilmente a una carenza di coraggio da parte degli autori, pi\u00f9 impegnati a cavalcare l\u2019onda che a rischiare qualcosa di sperimentale.<br \/>\nUna larga fetta di chi scampa a questa standardizzazione creativa \u00e8 composta dai gruppi indipendenti che tentano strade alternative o comunque pi\u00f9 coraggiose. Gli spunti pi\u00f9 interessanti, provenienti e testati precedentemente dal mercato di nicchia, vengono in seguito adottati anche dalle case pi\u00f9 influenti.<br \/>\n&#8220;<strong>The Shivah<\/strong>&#8221; (2006), realizzato quasi interamente dal giovane <strong><em>Dave Gilbert<\/em><\/strong> (fondatore dell\u2019etichetta <em>Wadjet Eye<\/em>), debutt\u00f2 come titolo freeware: solo in un secondo momento, in virt\u00f9 del successo riscontrato, ne fu pubblicata la versione commerciale che migliorava e ampliava il gioco originale. L\u2019autore newyorkese si era gi\u00e0 fatto le osse realizzando diverse avventure di stampo amatoriale (\u201c<strong>Two of a Kind<\/strong>\u201d, la serie di \u201c<strong>Reality on the Norm<\/strong>\u201d e \u201c<strong>Bestowers of Eternity<\/strong>\u201d, prova generale di \u201c<a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/the-blackwell-legacy\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>The Blackwell Legacy<\/strong><\/a>\u201d); per l\u2019edizione deluxe di \u201cThe Shivah\u201d, l\u2019autore si avvale invece di un aiuto esterno per la grafica e il sonoro, mentre il game design e la programmazione restano pienamente suo appannaggio.<!--more--><\/p>\n<div id=\"attachment_1756\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_2big.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1756\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1756\" title=\"Shivah_1\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_2big-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_2big-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_2big.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1756\" class=\"wp-caption-text\">La vedova Lauder non brama il nostro aiuto. Assumere il giusto tono con lei sar\u00e0 cruciale.<\/p><\/div>\n<p>\u201cThe Shivah\u201d si presenta, prevedibilmente, in modo molto essenziale dal punto di vista visivo, con sprite dozzinali che evocano i primi anni \u201890 e si muovono in fondali spogli; un po\u2019 meglio se la cava la colonna sonora, con musiche \u2013 campionate &#8211; adatte all&#8217;ambientazione. La versione deluxe pu\u00f2 anche contare su un doppiaggio di buona qualit\u00e0 e un commento \u2013 stile dvd &#8211; dello stesso Gilbert (purtroppo non sottotitolato) che svela alcuni <em>trivia<\/em> sul progetto.<\/p>\n<p>Ma ci\u00f2 che realmente rende interessante l\u2019avventura proviene interamente dai contenuti, fortemente validi e atipici. Si impersona un rabbino, Russell Stone, che predica in una sinagoga praticamente abbandonata dai fedeli: causa di questa condizione risiede in una profonda crisi di fede e in una radicata assenza di motivazione.<br \/>\nL\u2019intreccio vero e proprio parte quando un detective bussa alla sua porta e gli comunica che un vecchio membro della sua sinagoga, Jack Lauder, \u00e8 stato assassinato, e il rabbino \u00e8 il primo a essere sospettato a causa di uno screzio avvenuto in passato: Stone aveva infatti espluso il signor Lauder dopo essere venuto a sapere della sua decisione di sposare una non-ebrea. Secondo le leggi ebraiche il rabbino aveva agito correttamente, ma Jack non aveva preso affatto bene la sua scelta di priorizzare i dogmi ebraici piuttosto che il buon senso. Da questo evento sarebbe partita una catena di eventi che, con ogni probabilit\u00e0, avrebbe condotto Jack alla morte. Sentendosi quindi in qualche modo responsabile e volendo rimediare ai suoi errori, il rabbino Stone si improvvisa investigatore e tenta di scovare il colpevole diretto del misfatto.<\/p>\n<div id=\"attachment_1757\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_3big.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1757\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1757\" title=\"Shivah_2\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_3big-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_3big-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_3big.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1757\" class=\"wp-caption-text\">Il pericoloso DeMarco crede di intimorire il nostro eroe con un coltello. Ma il buon rabbino serba ancora qualche sorpresa.<\/p><\/div>\n<p>La breve trama riserva un solo colpo di scena, mentre per il resto scorre via senza grosse sorprese. Il vero punto di forza consiste per\u00f2 in un tema \u2013 quello dell\u2019etica \u2013 che genera riflessioni piuttosto inusuali in un videogioco: \u00e8 giusto tener fede al proprio ruolo fino in fondo, oppure talvolta \u00e8 meglio optare per scelte pi\u00f9 umane, ma che in qualche modo rinneghino e sovvertano i principi alla base della funzione che si esercita nella societ\u00e0?<br \/>\nIl travaglio interno del protagonista \u00e8 sottolineato da monologhi molto ben scritti e i numerosi dialoghi sono il fiore all\u2019occhiello di una sceneggiatura assai ispirata e piacevolmente anomala, all\u2019interno della quale si muover\u00e0 l\u2019umanissimo protagonista, costretto a fare i conti con le conseguenze delle sue scelte.<br \/>\n\u00c8 comunque evitato qualsiasi tema religioso: la tradizione ebraica \u00e8 infatti presa solo come punto di partenza per affrontare questioni di tutt\u2019altro tipo.<br \/>\nDurante l\u2019avventura, l\u2019umorismo \u00e8 coerentemente bandito, ma \u00e8 possibile comunque riscontrare un paio di situazioni sopra le righe, nelle quali si percepisce un calo della verosimiglianza.<\/p>\n<div id=\"attachment_1758\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_4big.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1758\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1758\" title=\"Shivah_3\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_4big-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_4big-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_4big.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1758\" class=\"wp-caption-text\">Il rabbino Zelig \u00e8 stato il nuovo punto di riferimento di Jack Lauder. In alto \u00e8 possibile intravedere il taccuino degli indizi.<\/p><\/div>\n<p>Le tematiche si ripercuotono anche sul gameplay, anch\u2019esso fuori dai canoni. Molto spesso il giocatore dovr\u00e0 decidere che tono assumere durante una conversazione (cos\u00ec come in \u201c<strong>Blade Runner<\/strong>\u201d e \u201c<a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/x-files-game-the\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>The X-Files Game<\/strong><\/a>\u201d), e oltre alle classiche opzioni accomodante\/aggressivo \u00e8 possibile anche scegliere la \u2018risposta da rabbino\u2019: ci\u00f2 rappresenta un punto importante per il sottotesto dell\u2019avventura, dal momento in cui una risposta di questo tipo pu\u00f2 apparire come una presa di distanza dall\u2019assumersi le proprie responsabilit\u00e0.<br \/>\nUna rielaborazione del taccuino degli indizi di \u201c<strong>Discworld Noir<\/strong>\u201d, posto in alto allo schermo, \u00e8 utilizzato per mettere insieme (letteralmente) le idee, riassociarle e proporle all\u2019interlocutore nel tentativo di scoprire nuovi dettagli. Tale feature sarebbe poi comparsa, con qualche modifica, anche nella serie \u201cBlackwell\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_1755\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_1big.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1755\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1755\" title=\"Shivah_4\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_1big-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_1big-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_1big.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1755\" class=\"wp-caption-text\">Il detective Durkin interromper\u00e0 i monologhi di Stone. Come comportarsi?<\/p><\/div>\n<p>Poco numerosi gli enigmi veri e propri. Non \u00e8 consentita la combinazione di oggetti nello scenario o all\u2019interno dell\u2019inventario, ma spesso si \u00e8 chiamati a scovare, attraverso ragionamenti comunque logici e coerenti, le giuste \u2018parole chiave\u2019 per accedere a delle funzioni di un computer.<br \/>\nLa sensazione \u00e8 che l\u2019aspetto ludico non sia stato adattato alla trama, ma viceversa, priorizzando quindi il realismo dei puzzle e la coerenza interna degli stessi. Un giusto ed encomiabile obiettivo: purtroppo per\u00f2, proprio come conseguenza di questa scelta, alcuni enigmi finiscono per ripetersi.<br \/>\nPiuttosto bizzarro il confronto finale, sorta di duello a insulti in stile \u201c<strong>Monkey Island<\/strong>\u201d: il &#8216;rabbi fight&#8217; forse sacrifica un po&#8217; di realismo, per\u00f2 risulta tematicamente integrato. Infine, i tre finali presenti (conseguenze di un paio di decisioni chiave) garantiscono una (limitata) rigiocabilit\u00e0.<\/p>\n<div id=\"attachment_1759\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_5big.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1759\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1759\" title=\"Shivah_5\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_5big-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_5big-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/The-Shivah_5big.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1759\" class=\"wp-caption-text\">Attraverso il computer si possono leggere mail, fare ricerche e perfino leggere divertenti barzellette sui rabbini (!).<\/p><\/div>\n<p>\u201c<strong>The Shivah<\/strong>\u201d \u00e8 una bella avventura dal solidissimo contenuto narrativo e psicologico. Alcuni fattori avrebbero potuto essere ampliati, meglio sfruttati o magari pi\u00f9 variegati, ma resta comunque un titolo da provare a ogni costo, nonch\u00e9 un\u2019ottimo \u2018test di maturit\u00e0\u2019 per il mezzo videoludico.<br \/>\n{rating}<\/p>\n<p><strong>La citazione<\/strong>:<br \/>\nUn goy [<em>non ebreo<\/em>, ndGnupick] and\u00f2 dal Rabbino Moishe e gli chiese: \u201cPerch\u00e9 i rabbini rispondono a una domanda con un\u2019altra domanda?\u201d<br \/>\nQuindi il Rabbino Moishe replic\u00f2: \u201cPerch\u00e9 no?\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il medium videoludico corre perennemente il rischio di essere banalizzato, costretto com\u2019\u00e8 a piegarsi al mercato mainstream. La sua massificazione conduce inevitabilmente a una carenza di coraggio da parte degli autori, pi\u00f9 impegnati a cavalcare l\u2019onda che a rischiare qualcosa di sperimentale. 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