{"id":1766,"date":"2013-07-12T20:29:23","date_gmt":"2013-07-12T18:29:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/?p=1766"},"modified":"2013-07-12T20:36:08","modified_gmt":"2013-07-12T18:36:08","slug":"dreamweb","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/dreamweb\/","title":{"rendered":"Dreamweb"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/969223372-00.jpg\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-1772\" title=\"Dreamweb_cover\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/969223372-00-258x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"278\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/969223372-00-258x300.jpg 258w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/969223372-00.jpg 577w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Ryan, un barista che lavora in una citt\u00e0 sporca e malandata, \u00e8 perseguitato da strani incubi che lo portano costantemente sull\u2019orlo della follia. In uno di essi, un misterioso monaco incappucciato gli comunica che \u00e8 a rischio l\u2019esistenza stessa del \u2018Dreamweb\u2019, la tela che stabilizza i sogni e funge da barriera fra il mondo reale e le tenebre: il Custode, che investe il giovane del ruolo di Messaggero, gli spiega che sette individui malvagi sono in procinto di rompere quel fragile equilibrio, ed \u00e8 compito suo assassinarli prima che diventino troppo potenti.<br \/>\nRyan accetta il solenne incarico senza alcuna esitazione, e si prepara ad assolvere il suo compito. <!--more--><\/p>\n<p>Esaminare \u201c<strong>Dreamweb<\/strong>\u201d (<em>Creative Reality<\/em>, 1994) pu\u00f2 essere estremamente complesso. Considerato un cult dalla difficile fruizione, l\u2019avventura di <strong><em>Neil Dodwell<\/em><\/strong> risulta ancora oggi una mosca bianca nel suo genere: attraverso la sua unicit\u00e0 \u00e8 possibile osservare una fortissima carica autoriale che, molto spesso, si traduce in una serie di scelte alternative che possono compiacere \u2013 o, paradossalmente, infastidire \u2013 il giocatore.<br \/>\nIl primo elemento che salta all\u2019occhio \u00e8 senza dubbio la particolare visuale adottata (a \u2018volo d\u2019uccello\u2019), ottima nel trasmettere quel senso di oppressione che \u2013 letteralmente! \u2013 \u2018schiaccia\u2019 il protagonista, ma che di fatto penalizza parecchio l\u2019impatto grafico e in pi\u00f9 impedisce anche di scorgere i tratti somatici dei personaggi. Si possono comunque conoscere le fattezze di Ryan grazie a un\u2019immagine che lo ritrae posta alla sinistra della (curiosamente) ridotta area di gioco.<br \/>\nNon si impiega molto per comprendere anche che l\u2019orgia di hotspot di cui si \u00e8 circondati conduce a descrizioni degli oggetti molto dettagliate che riescono a rappresentare efficacemente l\u2019universo di gioco alla maniera delle <em>interactive fiction<\/em> (non a caso cliccando sull\u2019occhio del protagonista si ottiene una sorta di <em>look room<\/em> che d\u00e0 un\u2019idea generica della locazione in cui si trova).<\/p>\n<div id=\"attachment_1767\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/1.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1767\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1767 \" title=\"Dreamweb_1\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/1.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1767\" class=\"wp-caption-text\">Nonostante le preoccupazioni della sua ragazza, Eden, Ryan andr\u00e0 diritto per la sua strada. Nell&#39;immagine si pu\u00f2 vedere come l&#39;area del gioco sia limitata a un piccolo riquadro all&#39;interno dello schermo: un po&#39; fastidioso.<\/p><\/div>\n<p>La sovrabbondanza di oggetti, caratteristica peculiare ma non necessariamente spiacevole, \u00e8 per\u00f2 funestata da un\u2019interfaccia molto lenta e soprattutto da un numero esiguo di slot dell\u2019inventario, che in effetti proibisce di raccogliere tutto ci\u00f2 che si trova in giro e costringe a una selezione accurata.<br \/>\nDopo poco \u00e8 possibile accorgersi che la difficolt\u00e0 del gioco consiste proprio nell\u2019indovinare gli item veramente utili per affrontare gli enigmi, i quali \u2013 pur presentandosi generalmente semplici &#8211; vengono resi artificiosamente frustranti dai limiti dell\u2019inventario.<br \/>\nIl numero spropositato di hotspot, la visuale dall\u2019alto e le ridotte dimensioni del riquadro di gioco rendono molesto il frequente e scorretto ricorso al pixel hunting: a poco serve lo zoom automatico posto in basso a sinistra, giacch\u00e8 riesce solo a sgranare ulteriormente i grossi pixel di cui \u00e8 composta la grafica.<\/p>\n<p>Come si \u00e8 intuito, la resa visiva di \u201cDreamweb\u201d si dimostra estremamente peculiare, ed \u00e8 facile sentire pareri opposti sulla sua efficacia. C\u2019\u00e8 comunque da segnalare una folta serie di animazioni e una certa capacit\u00e0 dei grafici nel rendere l\u2019atmosfera \u2013 dagli echi cyberpunk \u2013 oscura e asfissiante. La partitura musicale fornisce un buon supporto grazie a un mood \u00e0 la Vangelis probabilmente inevitabile ma in ogni caso funzionale, bench\u00e9 il numero di brani appaia piuttosto esiguo.<\/p>\n<div id=\"attachment_1768\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/2.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1768\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1768 \" title=\"Dreamweb_2\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/2-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/2.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1768\" class=\"wp-caption-text\">Questa scena di sesso esplicito provoc\u00f2 il ban del gioco in Australia. In molte release successive, Dreamweb \u00e8 stato pubblicato con diverse censure anche delle (numerose) sequenze gore.<\/p><\/div>\n<p>L\u2019intero afflato narrativo merita un discorso a parte. Gli autori costruiscono un contesto distopico e una trama che centra l\u2019intento di apparire disturbante: il protagonista stesso \u00e8 un personaggio di difficile interpretazione, una sorta di automa obbediente che compie efferati omicidi mai pienamente giustificati. In nome di una missione consegnata dai non meglio identificati Custodi del Dreamweb, Ryan \u00e8 mosso unicamente dall\u2019importanza dell\u2019obiettivo e durante l\u2019avventura non manifesta mai rimorsi o momenti di indecisione.<br \/>\nUna lettura del suo diario \u2013 il \u2018Diary of a (Mad?)Man\u2019 allegato al gioco, utile anche in un paio di enigmi \u2013 sembra descrivere una personalit\u00e0 psicologicamente devastata e gli indizi lasciano pensare che l\u2019intera \u2018missione\u2019 non sia altro che un parto della sua mente depravata. Lo spunto \u00e8 senza dubbio interessante ma la trama lineare rinuncia a qualsiasi sorpresa e non approfondisce mai del tutto quell\u2019aspetto che avrebbe potuto fare la differenza, lasciando inoltre poco sviluppati altri elementi (in effetti, non \u00e8 mai davvero chiaro neanche cosa sia esattamente il Dreamweb).<\/p>\n<div id=\"attachment_1769\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/3.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1769\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-1769 \" title=\"Dreamweb_3\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/3-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/3-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/3.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1769\" class=\"wp-caption-text\">La scomoda interfaccia prevede l&#39;apertura di una schermata a parte per ogni &#39;esamina&#39;. Nell&#39;immagine si pu\u00f2 scorgere la piccola ammiccata degli adattatori italiani (ex redattori della rivista The Games Machine).<\/p><\/div>\n<p>Per entrare pi\u00f9 nel dettaglio, l\u2019impressione \u00e8 che gli autori si siano fatti sfuggire via un punto cruciale. Durante il gioco vero e proprio, infatti, nulla &#8211; o quasi &#8211; fa pensare che si stia assistendo a eventi resi distorti da una mente malata: i bersagli tendono a essere effettivamente animati da impulsi malvagi, le paure dei Custodi sembrano trovare riscontro nel mondo reale e Ryan appare come l\u2019unico in grado di opporsi al male. Nel corso dell\u2019avventura, il potenziale intravisto attraverso la lettura del diario \u00e8 utilizzato in maniera superficiale, mettendo in scena ambienti perfetti per rappresentare gli intenti iniziali che per\u00f2 successivamente vengono smentiti o quantomeno ignorati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_1777\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/41.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1777\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1777 \" title=\"Dreamweb_4\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/41-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/41-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/41.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1777\" class=\"wp-caption-text\">L&#39;unica uccisione veramente gratuita di Ryan riguarda quella ai danni di una innocente guardia giurata.<\/p><\/div>\n<p>Soltanto l\u2019etichetta di \u2018cult\u2019 pu\u00f2 far chiudere un occhio di fronte alle magagne di \u201c<strong>Dreamweb<\/strong>\u201d. L\u2019ambizioso piccolo gioco dei <em>Creative Reality<\/em> non ambisce a essere divertente, ma mira a creare un sentimento di angoscia che solo una mente disturbata pu\u00f2 generare: gli obiettivi sono interessanti e supportati adeguatamente, ma l\u2019esecuzione presenta molti margini di miglioramento.<br \/>\n{rating}<\/p>\n<p><strong>La citazione<\/strong>:<br \/>\n(dal Diary of a (Mad?)Man)<br \/>\nIl mio nome \u00e8 Ryan. Io sono il Salvatore. Io sono l\u2019esecutore. Il cacciatore dei Sette.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Nota<\/span>:<br \/>\nIl gioco \u00e8 ben emulato da <a href=\"http:\/\/www.scummvm.org\/\">ScummVM<\/a> e dal 2012 \u00e8 disponibile come freeware (per esempio su Zodiac). Esiste anche una versione <em>talkie<\/em> con voci in inglese e sottotitoli in italiano, la quale, purtroppo, allo stato attuale non \u00e8 emulata correttamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ryan, un barista che lavora in una citt\u00e0 sporca e malandata, \u00e8 perseguitato da strani incubi che lo portano costantemente sull\u2019orlo della follia. 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