{"id":1955,"date":"2013-08-20T19:51:24","date_gmt":"2013-08-20T17:51:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/?p=1955"},"modified":"2013-08-23T07:25:32","modified_gmt":"2013-08-23T05:25:32","slug":"undercover-operation-wintersun","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/undercover-operation-wintersun\/","title":{"rendered":"Undercover: Operation Wintersun"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_0big.jpg\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1957\" title=\"Undercover_cover\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_0big-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_0big-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_0big.jpg 520w\" sizes=\"(max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a>La seconda guerra mondiale \u00e8 uno scenario tipico nel mondo dei videogiochi: il conflitto, culminato nel terribile Olocausto, \u00e8 un periodo (sovra)sfruttato in particolar modo dagli sparatutto in soggettiva, che riescono a ricreare con una certa cura le battaglie campali contro le armate del Terzo Reich. Si tratta inoltre di un\u2019ambientazione, piuttosto nota e radicata, che si conf\u00e0 particolarmente alle esigenze di gameplay degli FPS, i quali possono cogliere al volo l\u2019opportunit\u00e0 di mettere in scena ci\u00f2 che in fondo si riduce semplicemente al solito scontro \u2018buoni (Alleati) contro cattivi (Nazisti)\u2019.<br \/>\nIn generale, un linguaggio videoludico intrinsecamente pi\u00f9 narrativo \u2013 come quello delle avventure grafiche \u2013 \u00e8 in grado di sviluppare tale soggetto in forma diversa, rifiutando lo stereotipo (soluzione comoda negli FPS) e, almeno teoricamente, donandogli una maggiore profondit\u00e0 emotiva e narrativa. Curiosamente, forse a causa del tema delicato, le avventure ambientate durante la seconda guerra mondiale latitano un tantino: \u201c<strong>Undercover: Operation Wintersun<\/strong>\u201d tenta di porvi rimedio. Purtroppo, per\u00f2, senza convincere.<!--more--><\/p>\n<div id=\"attachment_1958\" style=\"width: 258px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_1big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1958\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1958 \" title=\"Undercover_1\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_1big-248x300.jpg\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_1big-248x300.jpg 248w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_1big-849x1024.jpg 849w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_1big.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 248px) 100vw, 248px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1958\" class=\"wp-caption-text\">L&#39;effetto seppia \u00e8 una delle opzioni grafiche del gioco (\u00e8 anche presente un antialiasing settabile a livelli piuttosto elevati): le due immagini al confronto dimostrano quanto sia effettivamente inutile.<\/p><\/div>\n<p>\u00c8 il 1943. Il professor John Russell viene convocato dal colonnello Travers per partecipare a una pericolosa missione dietro le linee nemiche. Sembra che un documento trafugato ai nazisti \u2013 nome in codice \u2018Operazione Wintersun\u2019, appunto &#8211; contenga le specifiche per costruire un pericoloso ordigno nucleare. In quanto esperto di fisica e buon conoscitore della lingua tedesca, Russell \u00e8 l\u2019uomo giusto per un incarico di infiltrazione atto a scoprire qualche dettaglio in pi\u00f9. Con una certa riluttanza il professore accetta: gli verr\u00e0 affiancato l\u2019esperto agente Graham, a cui presto si unir\u00e0 anche la spericolata Anne Taylor.<\/p>\n<p>\u201cOperation Wintersun\u201d (<em>Sproing<\/em>, 2006, edito in Italia l\u2019anno successivo), scritto e ideato da <strong><em>Georg Heinz<\/em><\/strong>, \u00e8 un titolo estremamente contradditorio. A fronte di un\u2019ambientazione potenzialmente interessante, il gioco parte con un approccio discutibile e finisce poi per perdersi dopo poco in picchi di umorismo involontario.<br \/>\nAppena preso il controllo del protagonista ci si accorge che qualcosa non va: uscito dall\u2019ufficio di Travers come novello 007, si assiste a una scena in cui il professore\u2026 prende una patata dall\u2019immondizia e, grazie a essa, sfama un corvo. Non certo un\u2019azione bondiana. Con un certo sforzo, comunque, pensando magari che si \u00e8 ancora in \u2018fase tutorial\u2019, si pu\u00f2 soprassedere. Purtroppo, per\u00f2, due minuti dopo ci si rende conto che la situazione non migliora. Appena giunto a Berlino, infatti, John trova quella che sembra essere la borsa di Mary Poppins e si riempie le tasche con ogni genere di ammennicolo, fra cui fogli assortiti, sassolini, contenitori di liquidi vari, l\u2019immancabile tubo di gomma e perfino una sturalavandini: decine di oggetti assolutamente \u2018off topic\u2019 per un agente segreto, con l\u2019ovvia conseguenza che la sospensione dell\u2019incredulit\u00e0 va definitivamente a farsi benedire.<\/p>\n<div id=\"attachment_1959\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_2big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1959\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1959 \" title=\"Undercover_2\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_2big-300x240.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_2big-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_2big-1024x819.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_2big.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1959\" class=\"wp-caption-text\">Russell e Graham giungono nei pressi del Kaiser Wilhem Institute, laboratorio berlinese in cui nel 1938 fu effettivamente scoperta la fissione nucleare: nel gioco, purtroppo, tale coerenza storica non \u00e8 sostenuta da una narrazione adeguatamente intrigante.<\/p><\/div>\n<p>In seguito, gran parte delle operazioni segue quel genere di trend. In realt\u00e0, n\u00e9 John n\u00e9 la sua compagna Anne Taylor compiono mai delle missioni veramente \u2018undercover\u2019: le loro azioni coprono un genere di infiltrazione che poco ha a che vedere con le dinamiche del lavoro di spia. Sono presenti perfino un paio di sezioni dichiaratamente action-stealth, in cui si deve evitare di essere visti dai soldati nemici.<\/p>\n<p>Non risollevano la situazione gli enigmi, settati su una difficolt\u00e0 piuttosto alta. L\u2019idea di basarli tutti (o quasi) sulla manipolazione di oggetti pu\u00f2 essere gradita: purtroppo, per\u00f2, il numero folle di aggeggi nell\u2019inventario e, soprattutto, un frequente (e davvero spietato) pixel hunting impediscono di trarre un qualche genere di appagamento dalla risoluzione dei puzzle.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_1960\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_3big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1960\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1960 \" title=\"Undercover_3\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_3big-300x240.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_3big-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_3big-1024x819.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_3big.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1960\" class=\"wp-caption-text\">Il primo incontro con Anne Taylor dar\u00e0 prova fin da subito del suo intraprendente caratterino.<\/p><\/div>\n<p>Il potenziale espresso in apertura dell\u2019articolo non viene mai davvero concretizzato: l\u2019ambientazione da conflitto globale \u00e8 infatti sempre mal delineata a causa di diversi fattori di genere narrativo. D\u2019accordo, i nazisti sono spesso usati come nemesi facilmente riconoscibile e a volte anche caricaturale, e in un\u2019avventura alla Indiana Jones ci\u00f2 pu\u00f2 non rappresentare necessariamente un male. In \u201cOperation Wintersun\u201d, per\u00f2, l&#8217;obiettivo avrebbe voluto essere quello di dar vita a un mondo credibile dal punto di vista storico, offrendo un&#8217;esperienza di gioco pi\u00f9 vicina a un romanzo di fantastoria o di spionaggio che alla consueta avventura brillante: in questo caso, con soldati nemici senza faccia e un cattivo principale (tale Von Pressnitz) privo di quel briciolo di carisma che \u00e8 lecito attendersi persino da un villain monodimensionale, \u00e8 evidente che esistono dei problemi nell&#8217;approccio.<\/p>\n<div id=\"attachment_1961\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_4big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1961\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1961  \" title=\"Undercover_4\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_4big-300x240.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_4big-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_4big-1024x819.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_4big.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1961\" class=\"wp-caption-text\">Spegnendo le luci al momento giusto, il giocatore deve guidare Anne attraverso questa breve sezione stealth. Per fortuna, se si fa un passo falso, il gioco riporta a subito prima dell&#39;errore.<\/p><\/div>\n<p>Come diretta conseguenza, non si percepisce praticamente mai una qualche sensazione di minaccia incombente, di grande conflitto in atto: John si infiltra in un palazzo in cui lo schieramento dei soldati \u00e8 del tutto accessorio, e successivamente si muove in una tranquilla cittadina tedesca che sembra non aver risentito affatto della guerra. Non riesce a salvare il tutto la discreta sezione finale (con tanto di colpo di scena), in cui le cose sembrano cambiare e si passa finalmente a scenari devastati e a situazioni (spesso di vita o di morte) molto pi\u00f9 logiche. Naturalmente manca anche qualsiasi approfondimento sulla guerra in s\u00e9 o sulle fazioni in gioco.<br \/>\nInsomma, l\u2019impressione generale \u00e8 che la buona ambientazione sia stata del tutto sprecata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_1962\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_5big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1962\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1962 \" title=\"Undercover_5\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_5big-300x240.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_5big-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_5big-1024x819.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_5big.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1962\" class=\"wp-caption-text\">I soldati hanno catturato Graham, e lo sguardo di Von Pressnitz non comunica niente di buono...<\/p><\/div>\n<p>\u201cOperation Wintersun\u201d \u00e8 un titolo pensato come capostipite di una serie: lo stesso finale, infatti, lascia chiaramente immaginare un ritorno del gruppo di protagonisti. Per favorire l\u2019intento (poi disatteso) di confezionare diverse avventure a un ritmo d\u2019uscita elevato, \u00e8 stata quindi fatta la scelta di limitare la longevit\u00e0: pertanto, il gioco non risulta vastissimo.<\/p>\n<p>Nonostante gli influenti difetti sopra espressi, non \u00e8 il caso di bocciare completamente l&#8217;avventura della software house tedesca. Quasi a sorpresa, infatti, la qualit\u00e0 dei dialoghi si assesta su buoni livelli, con una certa cura nella caratterizzazione dei due protagonisti \u2013 John e Anne \u2013 che lascia intravedere nelle loro dinamiche un margine di evoluzione nel corso della serie. Non si tratta di personalit\u00e0 particolarmente sfaccettate (John il timido e impacciato professorino, Anne l\u2019istintiva e scavezzacollo agente ribelle), ma funzionano discretamente bene, specie nei duetti (che danno vita al classico scontro\/alchimia fra due caratteri opposti).<\/p>\n<div id=\"attachment_1963\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_6big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1963\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1963 \" title=\"Undercover_6\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_6big-300x240.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_6big-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_6big-1024x819.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_6big.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1963\" class=\"wp-caption-text\">I dialoghi sono gestiti nel modo classico, sebbene le scelte non modifichino in alcun modo la trama. Lo scambio con questo ubriacone \u00e8 uno dei migliori, grazie soprattutto all&#39;ottimo doppiaggio.<\/p><\/div>\n<p>Non si capisce poi come mai la <em>Blue Label<\/em> (che ha distribuito il gioco in Italia) abbia scelto di doppiare nella nostra lingua \u2013 e neanche tanto male, anzi &#8211; solo i video in Full Motion Video e le cutscene principali, lasciando in originale il resto del gioco (provocando uno straniamento simile a quello provato in \u201c<strong>The Longest Journey<\/strong>\u201d) e affidando ai sottotitoli il (barcollante) lavoro di adattamento. Ottimo, comunque, il doppiaggio originale di John, che conserva perfettamente il suo <em>aplomb<\/em> tipicamente inglese, e buone anche le altre voci.<\/p>\n<p>Pregevole l\u2019impatto grafico, non certo al livello delle produzioni pi\u00f9 blasonate, ma al di sopra della media delle avventure dello stesso periodo. Discreti i fondali e molto particolareggiati i primi piani dei personaggi (bench\u00e9 privi di qualsiasi espressione che non sia quella standard). Stupisce l\u2019elevato numero delle animazioni, varie e di buona qualit\u00e0. Pollici in alto per l\u2019interfaccia, semplice e precisa: il cursore intelligente indica l\u2019azione possibile, ma d\u00e0 comunque la possibilit\u00e0 \u2013 come opzione standard &#8211; di esaminare l\u2019hotspot.<br \/>\nPurtroppo svariati bug (molti dei quali causano frequenti ritorni al desktop) dimostrano una certa noncuranza in fase di programmazione da parte degli autori.<\/p>\n<div id=\"attachment_1965\" style=\"width: 260px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_8big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1965\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1965 \" title=\"Undercover_8\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_8big-250x300.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_8big-250x300.jpg 250w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_8big-854x1024.jpg 854w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Undercover-Operation-Wintersun_8big.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1965\" class=\"wp-caption-text\">Due immagini a confronto: la grafica &#39;normale&#39; del gioco, e quella devastata dal bug che mal gestisce i poligoni (davvero inquietante e foriera di incubi notturni!).<\/p><\/div>\n<p>\u201c<strong>Undercover: Operation Wintersun<\/strong>\u201d \u00e8 un titolo dalle ottime premesse ma dall\u2019esecuzione insoddisfacente. Uno scenario potenzialmente interessante nasconde purtroppo un&#8217;avventura anonima e priva di mordente, che delude per il mancato approfondimento tanto della trama quanto dell&#8217;ambientazione stessa; situazione aggravata dalla presenza di azioni incoerenti che i pur buoni dialoghi non riescono a riscattare.<br \/>\n{rating}<\/p>\n<p><strong>La citazione<\/strong>:<br \/>\n(L\u2019agente Graham armeggia di fronte a una porta chiusa)<br \/>\nGraham: Non riesco ad aprire questa maledetta porta\u2026<br \/>\nJohn: Forse con un po\u2019 di gentile violenza\u2026<br \/>\nGraham: Credevo foste contro le soluzioni violente.<br \/>\nJohn: Ecco perch\u00e9 ho detto \u2018gentile violenza\u2019.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Nota<\/span>: Sembra che \u201cOperation Wintersun\u201d abbia qualche problema a girare adeguatamente su alcune schede video di generazione pari o successiva a quelle in commercio dal 2006: con un\u2019nVIDIA 8800 GTS i poligoni nei primi piani apparivano del tutto sballati (vedere foto). Purtroppo, la <em>Sproing<\/em> ha ignorato il problema, quindi non \u00e8 stata edita nessuna patch n\u00e8 \u00e8 stata indicata alcuna procedura per rimediare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La seconda guerra mondiale \u00e8 uno scenario tipico nel mondo dei videogiochi: il conflitto, culminato nel terribile Olocausto, \u00e8 un periodo (sovra)sfruttato in particolar modo dagli sparatutto in soggettiva, che riescono a ricreare con una certa cura le battaglie campali contro le armate del Terzo Reich. 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