{"id":2073,"date":"2013-09-03T18:52:26","date_gmt":"2013-09-03T16:52:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/?p=2073"},"modified":"2020-05-28T10:58:28","modified_gmt":"2020-05-28T08:58:28","slug":"new-york-crimes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/new-york-crimes\/","title":{"rendered":"New York Crimes"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/new-york-crimes-caja.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2074\" title=\"NYC_cover\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/new-york-crimes-caja-207x300.jpg\" alt=\"\" width=\"207\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/new-york-crimes-caja-207x300.jpg 207w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/new-york-crimes-caja-706x1024.jpg 706w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/new-york-crimes-caja.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 207px) 100vw, 207px\" \/><\/a>New York. Le pagine dei giornali sono occupate dalle stragi di un serial killer di senzatetto che brucia vive le sue vittime. Il giovane Henry White, membro di un\u2019associazione che si prodiga per aiutare i meno fortunati, si avventura insieme all\u2019amico Cooper in una zona considerata molto a rischio, la stazione della metropolitana di Cadway. Catturato da una coppia di mendicanti che minacciano di ucciderlo, il ragazzo riesce infine a cavarsela grazie all\u2019aiuto dell\u2019amico.<br \/>\nSei anni dopo, Henry ha ereditato un\u2019immensa fortuna e si batte per migliorare le vite dei bisognosi. All\u2019interno del suo ufficio convoca un uomo colpito da una grave amnesia, tale John Yesterday, un esperto di scienze occulte che era stato ingaggiato da Henry stesso per indagare su un gruppo satanico noto come l\u2019Ordine della Carne. Solo ricostruendo la memoria di John sar\u00e0 possibile fermare un assassino che sottopone le sue vittime a terribili rituali che ricordano proprio le efferate azioni dell\u2019Ordine.<!--more--><\/p>\n<div id=\"attachment_2076\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/1.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2076\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2076  \" title=\"NYC_1\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/1-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/1-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/1.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2076\" class=\"wp-caption-text\">Il bell&#8217;incipit narrativo d\u00e0 luogo ad aspettative destinate a essere disattese. La location dei manichini, comunque, resta la pi\u00f9 interessante del gioco.<\/p><\/div>\n<p>A distanza di appena un anno da \u201c<a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/hollywood-monsters-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Hollywood Monsters 2<\/strong><\/a>\u201d, i <em>Pendulo<\/em> confezionano a tempo di record un\u2019avventura che rappresenta in qualche modo una personale \u2018prova di maturit\u00e0\u2019 del team iberico, noto per aver sviluppato prodotti generalmente leggeri con buone dosi di umorismo. Nel 2012, con \u201c<strong>New York Crimes<\/strong>\u201d (infelice titolo usato solo per il mercato italiano e spagnolo, mentre altrove il gioco \u00e8 uscito con il pi\u00f9 interessante e ambivalente \u201c<strong><em>Yesterday<\/em><\/strong>\u201d), il team capitanato dal solito <strong><em>Ram\u00f3n Hern\u00e1ez<\/em><\/strong> tenta la strada del thriller a tinte forti, ma purtroppo la rispettabilissima\u00a0scelta di evolvere il proprio linguaggio e di intraprendere percorsi alternativi si scontra rapidamente con uno dei problemi storici degli autori, ovvero l\u2019incapacit\u00e0 cronica di scrivere una sceneggiatura degna di questo nome.<br \/>\nCome gran parte delle produzioni <em>Pendulo<\/em>, infatti, l\u2019avventura appare schizofrenica sia nella struttura dell\u2019intreccio che nel tono adottato e, soprattutto, estremamente derivativa: le (troppe) influenze conferiscono alla narrazione un andamento discontinuo e spesso impersonale, un pot-pourri di ispirazioni che non riesce mai a essere omogeneo ma che piuttosto cammina costantemente sul filo del plagio.<\/p>\n<div id=\"attachment_2077\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/2.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2077\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2077  \" title=\"NYC_2\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/2-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/2-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/2.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2077\" class=\"wp-caption-text\">Le immancabili autocitazioni dei titoli Pendulo non mancano. \u00c8 anche presente un finale segreto che vede il ritorno del protagonista di &#8220;Runaway&#8221;.<\/p><\/div>\n<p>I primi inciampi si percepiscono successivamente al prologo, in cui si controllano a turno prima Henry e poi Cooper. In seguito al (comunque efficace) colpo di scena iniziale, la storia subisce infatti una grossa battuta d\u2019arresto durante la sequenza nell\u2019ufficio, in cui avviene una lunga conversazione di circa un quarto d\u2019ora che riempie il giocatore di informazioni e di background. Qui si manifesta un immediato distacco col nuovo avatar, John, a causa di una serie di menzogne che l\u2019inconsapevole protagonista d\u00e0 per buone: lo spettatore, proprio in virt\u00f9 del twist avvenuto poco prima, \u00e8 invece un passo avanti e quindi non pu\u00f2 verificarsi alcun rapporto di empatia nei suoi confronti.<\/p>\n<div id=\"attachment_2078\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/3.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2078\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2078 \" title=\"NYC_3\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/3-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/3-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/3-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/3.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2078\" class=\"wp-caption-text\">Cooper \u00e8 perseguitato dalle umiliazioni subite da ragazzino. Gli effetti sulla sua psiche si noteranno presto.<\/p><\/div>\n<p>Procedendo con la storia risulta impossibile non osservare il saccheggio compiuto in \u201cNew York Crimes\u201d. Fra location alla \u201c<strong>Broken Sword<\/strong>\u201d ed echi danbrowniani, su tutti spiccano \u2013 cos\u00ec come accadeva nel terzo episodio della serie di \u201c<strong>Runaway<\/strong>\u201d \u2013 le fortissime influenze del cinema di Quentin Tarantino: narrazione non lineare, sadiche torture, ritiro e apprendistato da un saggio erudito. Viene perfino replicato il motivetto fischiettato ossessivamente (\u201cKill Bill\u201d) e, in maniera quasi sbalorditiva, il finale di uno dei film di Indiana Jones (non basta l\u2019ammiccata ai giocatori a salvare la situazione).<br \/>\nIl vero problema non deriva particolarmente dalla sfacciataggine con cui i <em>Pendulo<\/em> generano ripetuti deja vu, ma dalla scelleratezza con cui le ispirazioni vengono assemblate &#8211; senza un vero motivo, senza compattezza: il tutto sembra costruito \u2018tanto per\u2019, seguendo un flusso casuale di situazioni che rispecchiano gli interessi cinematografici (e non) degli autori.<\/p>\n<div id=\"attachment_2079\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/4.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2079\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2079 \" title=\"NYC_4\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/4-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/4-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/4-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/4.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2079\" class=\"wp-caption-text\">La sequenza dell&#8217;incontro fra Henry e John \u00e8 eccessivamente dilatata e per niente interattiva.<\/p><\/div>\n<p>La barcollante scrittura \u00e8 caratterizzata da frequenti salti narrativi e da un ritmo iperbolico che non consente pause. Di conseguenza, sia le vicende che i personaggi \u2013 protagonista incluso \u2013 scivolano via senza lasciare il segno e i tentativi di creare del mistero attorno alla figura di Yesterday nonch\u00e9 di sviluppare una timida sottotrama avventurosa (la storia dell\u2019Ordine della Carne) si perdono in un finale in cui tutte le risposte vengono infine elargite nel modo peggiore e meno verosimile: un lungo, freddo e anticlimatico dialogo.<\/p>\n<div id=\"attachment_2080\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/5.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2080\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2080 \" title=\"NYC_5\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/5-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/5-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/5-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/5.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2080\" class=\"wp-caption-text\">La violenza visuale e la follia di alcuni personaggi si scontrano con la grafica cartoonosa, creando un effetto grottesco e vagamente disturbante.<\/p><\/div>\n<p>A voler essere completi, nel gioco non si rinuncia comunque a un pizzico di umorismo, ma il suo inserimento appare, francamente, un po\u2019 gratuito (come nella gi\u00e0 citata sequenza del \u2018ritiro spirituale\u2019).<\/p>\n<p>A dispetto dell\u2019approccio non lineare alla storia, il game design procede invece su binari precisissimi: se si esclude la possibilit\u00e0 di assistere a tre finali diversi, infatti, l\u2019avventura \u00e8 costituita da camere stagne di due o tre room alla volta, con un livello di difficolt\u00e0 che punta decisamente verso il basso.<br \/>\nNon mancano comunque alcuni puzzle eccessivamente dilatati e fuori contesto, come quello in cui bisogna recuperare dell\u2019acqua oppure l\u2019enigma della tastiera musicale.<\/p>\n<div id=\"attachment_2081\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/6.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2081\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2081 \" title=\"NYC_6\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/6-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/6-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/6-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/6.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2081\" class=\"wp-caption-text\">John non avr\u00e0 che dei flash riguardo al suo passato con Pauline. C&#8217;\u00e8 da capirlo: la ragazza non \u00e8 dotata di una gran personalit\u00e0.<\/p><\/div>\n<p>Curiosi i cambiamenti all\u2019interfaccia. Volendo probabilmente risparmiare sulla grafica, i programmatori scelgono di visualizzare gli hotspot (non dotati di una descrizione) attraverso un riquadro\/vignetta all\u2019interno del quale \u00e8 possibile interagire con l\u2019oggetto o il personaggio senza che vengano mostrate particolari animazioni: il sistema \u00e8\u00a0 intuitivo e anche esteticamente piacevole, ma costringe a un inutile click in pi\u00f9. Meno comprensibile appare invece l\u2019impreciso e scomodo utilizzo degli oggetti dell\u2019inventario, che vanno \u2018trascinati\u2019 dal loro riquadro\/icona fino al punto desiderato tenendo premuto il tasto del mouse.<br \/>\n\u00c8 anche presente la consueta possibilit\u00e0 di evidenziare gli hotspot sullo schermo, ma anche in questo caso si \u00e8 deciso di complicare inutilmente la feature, mostrando le zone in successione piuttosto che contemporaneamente.<\/p>\n<div id=\"attachment_2082\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/7.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2082\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-2082 \" title=\"NYC_7\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/7-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/7-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/7-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/7.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2082\" class=\"wp-caption-text\">La (doppia) sequenza dal monaco risulta appiccicata e decisamente poco credibile. Per gran parte del tempo, il game design imporr\u00e0 di fare acrobazie insensate per recuperare un po&#8217; d&#8217;acqua, nonostante il posto sia circondato dalla neve.<\/p><\/div>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019aspetto grafico, infine, \u201cNew York Crimes\u201d si assesta, come tradizione <em>Pendulo<\/em>, su livelli molto alti, con un uso abbastanza oculato e frequente di vignette e fermi immagine. Da sottolineare che la violenza di alcune scene si scontra con la grafica cartoon, provocando uno stile visivo quantomeno peculiare.<br \/>\nNulla di particolare da segnalare sul lato musicale, mentre il lavoro sull\u2019adattamento italiano si presenta meno curato che in precedenza e peggiora quello \u2013 gi\u00e0 con qualche sbavatura \u2013 svolto per \u201cHollywood Monsters 2\u201d, dimostrando una scarsa conoscenza del gioco e l\u2019assenza di una revisione approfondita: la localizzazione mostra infatti parecchi refusi (con un testo che a volte non combacia con il parlato) e una traduzione non sempre corretta, mentre spesso il tono della (buona) recitazione appare errato. \u00c8 bene evidenziare che si \u00e8 comunque di fronte \u00a0a un livello ampiamente nella media, ma la Fx Interactive aveva abituato a standard molto meno appannati.<\/p>\n<div id=\"attachment_2090\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/8.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2090\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2090 \" title=\"NYC_8\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/8-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/8-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/8-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/8.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2090\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;enigma degli scacchi \u00e8 un esempio della linearit\u00e0 &#8216;invadente&#8217; del design. Non \u00e8 possibile dare la risposta errata, bisogna semplicemente cliccare fin quando non si azzecca la soluzione.<\/p><\/div>\n<p>Nonostante possa contare su un soggetto certamente intrigante, \u201c<strong>New York Crimes<\/strong>\u201d non riesce a portare i <em>Pendulo<\/em> al livello superiore. L\u2019impressione che si ha osservando l\u2019intera produzione del team iberico \u00e8 che, se si esclude il particolare stile grafico e qualche approccio umoristico pi\u00f9 riuscito, Hern\u00e1ez e soci sembrino \u2013 ancora &#8211; solo un gruppo di simpatici nerd che riversano nei propri lavori le passioni individuali, senza quel piglio personale che li renderebbe veri autori.<br \/>\n{rating}<\/p>\n<p><strong>La citazione<\/strong>:<br \/>\nJohn: Quante persone hai ucciso?<br \/>\nHenry: Non molte. Circa 50. O il doppio, contando te.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Nota<\/span>: La cover utilizzata in Spagna e in Italia \u00e8 davvero poco rappresentativa (chi sarebbe il tizio nell\u2019immagine?). Decisamente pi\u00f9 efficace, invece, la locandina alternativa (in basso), pubblicata anche su <a href=\"http:\/\/www.mobygames.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Mobygames<\/a>.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/1363819200-00.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-2097\" title=\"NYC_variantcover\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/1363819200-00-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/1363819200-00-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/1363819200-00.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>New York. Le pagine dei giornali sono occupate dalle stragi di un serial killer di senzatetto che brucia vive le sue vittime. 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