{"id":2426,"date":"2014-12-02T00:41:27","date_gmt":"2014-12-01T22:41:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/?p=2426"},"modified":"2017-03-13T15:32:19","modified_gmt":"2017-03-13T13:32:19","slug":"longest-journey-the","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/longest-journey-the\/","title":{"rendered":"Longest Journey, The"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/TLJ.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2427\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/TLJ-255x300.jpg\" alt=\"TLJ_cover\" width=\"255\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/TLJ-255x300.jpg 255w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/TLJ.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 255px) 100vw, 255px\" \/><\/a>L\u2019Equilibrio fra i mondi di Stark e Arcadia \u00e8 in bilico a causa dell\u2019Avanguardia, una potente e oscura organizzazione che mira alla riunificazione dei due universi. Sotto gli occhi dell\u2019ignara popolazione, le fazioni in contrasto tentano da una parte di provocare una guerra che sembra inevitabile, dall\u2019altra di evitarla. April Ryan, una giovane studentessa di Stark perseguitata da strani sogni fantastici, \u00e8 inconsapevole di avere un ruolo cruciale negli eventi in arrivo: in lei risiede infatti il potere dello \u2018Shifting\u2019, un\u2019abilit\u00e0 unica che le permette di viaggiare fra i due mondi. Confusa ma determinata, la \u2018Viaggiatrice\u2019 April dovr\u00e0 prima scoprire la verit\u00e0 sulla sua missione e poi partire per un lungo viaggio che dimostrer\u00e0 se \u00e8 davvero l\u2019eroina che tutti si augurano.<\/p>\n<p>A cavallo del nuovo millennio l\u2019<em>adventure<\/em> conosce la sua pi\u00f9 lunga e profonda crisi, caratterizzata da una serie di prodotti di basso profilo e dall\u2019incasso sicuro sviluppati con lo stampino, senza guizzi creativi e, soprattutto, senza passione. In un contesto di questo tipo, le scelte tecniche e di game design finiscono per appiattirsi, e la riproposizione pedissequa della medesima struttura (visuale in prima persona, enigmi di logica, esplorazione solitaria) livella la qualit\u00e0 verso il basso.<br \/>\nIn un tale contesto un titolo come \u201c<strong>The Longest Journey<\/strong>\u201d (1999, <em>Funcom<\/em>) \u00e8 quindi visto come una mosca bianca all\u2019interno del panorama videoludico: con a capo il giovane <strong><em>Ragnar T\u00f8rnquist<\/em><\/strong>, la produzione scandinava cerca di recuperare i punti di forza del periodo d\u2019oro delle avventure grafiche e li mette al servizio di una vicenda lunga, elaborata ed estremamente ambiziosa.<!--more--><\/p>\n<div id=\"attachment_2429\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2429\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2429\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/1-300x225.jpg\" alt=\"Il prologo \u00e8 un vero e proprio \u2018mistero italiano\u2019: rappresenta infatti l\u2019unica scena del gioco doppiata interamente nella nostra lingua. Il resto dell\u2019avventura \u00e8 invece in inglese con sottotitoli in italiano.\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/1.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2429\" class=\"wp-caption-text\">Il prologo \u00e8 un vero e proprio \u2018mistero italiano\u2019: rappresenta infatti l\u2019unica scena del gioco doppiata interamente nella nostra lingua. Il resto dell\u2019avventura \u00e8 invece in inglese con sottotitoli in italiano.<\/p><\/div>\n<p>Una delle frecce migliori scoccate dall\u2019autore norvegese consiste nella costruzione minuziosa di un vastissimo e particolareggiato universo narrativo. Da una parte c\u2019\u00e8 Stark, il \u2018nostro\u2019 mondo del futuro che si divide in ambienti degradati e derivativi smaccatamente sci-fi, con strade illuminate dai neon e spruzzate di cyberpunk, e una zona &#8211; periferica e industriale &#8211; pi\u00f9 originale, dall\u2019aspetto torrido e inquinato; all\u2019altro polo c\u2019\u00e8 invece Arcadia, dimensione parallela governata dalla magia e popolata da creature fantastiche, tutte con proprie tradizioni e peculiarit\u00e0.<br \/>\nUna volta avvenuto il primo <em>shifting<\/em>, lo stacco fra le ambientazioni \u2013 che rispondono a leggi e \u00a0regole differenti &#8211; risulta talmente efficace che l\u2019impressione \u00e8 quello di muoversi in due giochi del tutto diversi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_2431\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/3.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2431\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2431\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/3-300x225.jpg\" alt=\"Il lato metropolitano e multietnico di Stark \u00e8 un\u2019ambientazione classica della fantascienza. Pi\u00f9 interessante \u00e8 invece la zona generalmente riservata agli studenti, calda e inquinata.\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/3-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/3.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2431\" class=\"wp-caption-text\">Il lato metropolitano e multietnico di Stark \u00e8 un\u2019ambientazione classica della fantascienza. Pi\u00f9 interessante \u00e8 invece la zona generalmente riservata agli studenti, calda e inquinata.<\/p><\/div>\n<p>La protagonista di \u201cThe Longest Journey\u201d viene presentata attraverso una caratterizzazione molto forte e una personalit\u00e0 credibile: nonostante a volte si ecceda nel calcare il suo lato tipicamente adolescenziale (specie nelle pagine del suo diario), April Ryan pu\u00f2 essere considerata una delle figure pi\u00f9 curate della storia degli adventure ed \u00e8\u00a0impreziosita anche dall\u2019attenzione posta alla sua evoluzione, con un percorso verosimile che garantisce l\u2019immedesimazione. Per quanto lo si citi spesso con una certa ironia, l\u2019aspetto messianico di April (che viene indicata come la \u2018prescelta\u2019 un numero esagerato di volte) \u00e8 per\u00f2 troppo insistito e rischia di generare la fastidiosa sensazione che l\u2019intero universo ruoti attorno a lei. Per fortuna, comunque, l\u2019intelligente scelta di dotarla di un atteggiamento da eroina riluttante permette di non ridurre l\u2019empatia che inevitabilmente si instaura col giocatore. Da segnalare anche l\u2019ottimo lavoro della doppiatrice originale, Sarah Hamilton, che riesce a esprimere con notevole efficacia tutte le sfaccettature e le reazioni di April di fronte alle tante e assurde situazioni che affronta durante l\u2019avventura.<\/p>\n<div id=\"attachment_2435\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/7.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2435\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2435\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/7-300x225.jpg\" alt=\"La folcloristica citt\u00e0 di Mercuria, in Arcadia, pulsante di vita. Attenzione per\u00f2 ai truffatori\u2026\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/7-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/7.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2435\" class=\"wp-caption-text\">La folcloristica citt\u00e0 di Mercuria, in Arcadia, pulsante di vita. Attenzione per\u00f2 ai truffatori\u2026<\/p><\/div>\n<p>Nel tentativo di caratterizzare ogni singolo aspetto, per\u00f2, T\u00f8rnquist si lascia prendere la mano e carica la storia di troppi dettagli che appesantiscono la fruizione generale. Innanzitutto, i dialoghi appaiono spesso esageratamente lenti, dilatati oltremisura e con una tendenza eccessiva a filosofeggiare con battute profetiche e frasi solenni. \u00c8 evidente l\u2019apprezzabile tentativo di creare personaggi tridimensionali e un background per ognuno di essi, ma di frequente questi sforzi non sono giustificati da una loro reale utilit\u00e0 all\u2019interno del plot e finiscono per provocare un marcato calo dell\u2019attenzione. Per giunta, il ritmo degli scambi \u00e8 praticamente sempre lo stesso e adatto solo per le conversazioni pacate, mentre molte situazioni avrebbero invece beneficiato di variazioni nei tempi, specialmente nei botta e risposta e nelle interruzioni improvvise. In un paio di occasioni (lo \u2018spiegone\u2019 di Vestrum Tobias e i racconti degli alatiani) la verbosit\u00e0 \u00e8 davvero insostenibile e non resta che sperare nella sintesi dell\u2019utilissimo diario, su cui April appunta i tratti salienti delle vicende.<\/p>\n<div id=\"attachment_2430\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2430\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2430\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2-300x225.jpg\" alt=\"Cortez \u00e8 l\u2019Obi-Wan Kenobi di April: misterioso e bizzarro, condurr\u00e0 per mano la protagonista nella scoperta del suo retaggio.\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2430\" class=\"wp-caption-text\">Cortez \u00e8 l\u2019Obi-Wan Kenobi di April: misterioso e bizzarro, condurr\u00e0 per mano la protagonista nella scoperta del suo retaggio.<\/p><\/div>\n<p>Tali peccati di inesperienza oscurano \u2013 piuttosto che accentuare &#8211; una scrittura generalmente riuscita e appassionata che tocca anche temi importanti come l\u2019abbandono, il perdono e la ricerca del proprio ruolo nel mondo. Non sottovalutabile anche la gradita presenza di quel raro e genuino sentimento di avventura che accompagna costantemente il giocatore, un <em>quid<\/em> che permette di chiudere un occhio di fronte alle varie magagne.<br \/>\nAll\u2019interno della lunghissima esperienza di \u201cThe Longest Journey\u201d (<em>nomen omen<\/em>!) \u00e8 possibile inoltre intravedere un buon lavoro nella costruzione del pathos, che fa leva sul corretto meccanismo di generare nuove domande solo dopo aver fornito le prime risposte, riuscendo quindi a rimanere interessante per (quasi) tutta durata del gioco.<br \/>\nNonostante i toni si facciano spesso seriosi, la storia non rinuncia a qualche momento pi\u00f9 leggero e a personaggi meno ampollosi, e in questo senso \u00e8 impossibile non citare l\u2019impagabile Corvo, l\u2019uccello parlante che fa da <em>sidekick<\/em> di April in molte situazioni, stemperando l\u2019austerit\u00e0 generale.<br \/>\nMeno bene funzionano invece i <em>villain<\/em>, presentati in maniera vaga e poco incisiva e presenti solo nelle ultime battute del gioco: in realt\u00e0 l\u2019intenzione stessa di identificare in alcune figure la crisi che d\u00e0 il via alle vicende appare contestualizzata a fatica e un po\u2019 forzata, perdendosi in mezzo alle infinite quest parallele della protagonista. Come parziale conseguenza di ci\u00f2, il finale pu\u00f2 risultare un po\u2019 affrettato e semplicistico: una risoluzione forse un po\u2019 tirata via che non riesce a soddisfare completamente le aspettative creatisi nelle decine di ore trascorse per arrivarci.<\/p>\n<div id=\"attachment_2433\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/5.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2433\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2433 size-medium\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/5-300x225.jpg\" alt=\"Corvo non ha solo la funzione di comic relief, ma risulta parecchio utile in diverse occasioni.\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/5-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/5.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2433\" class=\"wp-caption-text\">Corvo non ha solo la funzione di comic relief, ma risulta parecchio utile in diverse occasioni.<\/p><\/div>\n<p>Per quanto riguarda il gameplay la sensazione \u00e8 che, nonostante una semina accurata e puntuale, la scelta di aderire a una struttura di tipo classico ostacoli l\u2019efficacia dei climax: in altre parole, pur rassicurando l\u2019avventuriero tipico, l\u2019approccio <em>old school<\/em> appare talvolta inadatto nel tradurre con convinzione i toni epici della storia. Aiutato dall\u2019art director <strong><em>Didrik Tollefsen<\/em><\/strong>, T\u00f8rnquist realizza infatti un game design non sempre convincente, costellato in diverse occasioni da enigmi sopra le righe e inutili lungaggini che ammazzano ulteriormente il ritmo gi\u00e0 molto compassato.<\/p>\n<p>Infine, per quanto riguarda l\u2019aspetto cosmetico, \u00e8 inevitabile sorridere di fronte ai rozzi poligoni 3D che ai tempi risultavano un\u2019opzione avveniristica, ma in ogni caso Stark e Arcadia sfoggiano ambientazioni di immutato fascino. Chiude il quadro una colonna sonora dal sound particolare ma che resta troppo sullo sfondo per essere ricordata.<\/p>\n<div id=\"attachment_2439\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/9.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2439\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2439\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/9-300x225.jpg\" alt=\"All'interno del castello del malvagio ma buffo Roper Klacks risiedono forse gli enigmi pi\u00f9 divertenti del gioco.\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/9-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/9.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2439\" class=\"wp-caption-text\">All&#8217;interno del castello del malvagio ma buffo Roper Klacks risiedono forse gli enigmi pi\u00f9 divertenti del gioco.<\/p><\/div>\n<p>Con tutte le sue imprecisioni e una narrazione che presenta lati acerbi, \u201c<strong>The Longest Journey<\/strong>\u201d \u00e8 il frutto evidente di un autore che ha seriamente creduto nel suo progetto e l\u2019ha curato in maniera maniacale, raccontando una storia che \u00e8 insieme divertente ma profonda, complessa ma comprensibile. E tanto, tanto avventurosa.<br \/>\n{rating}<\/p>\n<p><b>La citazione<\/b>:<br \/>\nVestrum Tobias: L\u2019Equilibrio vede. L\u2019Equilibrio provvede. Abbi fede nell\u2019Equilibrio e in te stessa. Addio. E buona fortuna per il tuo viaggio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Nota<\/span>: L\u2019editore <em>Egmont Interactive<\/em> tent\u00f2 di promuovere\u00a0il gioco con una campagna durante cui la modella Katja Koopmann vestiva i panni di April. Fu perfino realizzata una cover in versione dance di uno dei brani dei Depeche Mode, \u201cGet The Balance Right\u201d, cantata dalla stessa Katja. Nel complesso l\u2019operazione non ebbe molta fortuna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Equilibrio fra i mondi di Stark e Arcadia \u00e8 in bilico a causa dell\u2019Avanguardia, una potente e oscura organizzazione che mira alla riunificazione dei due universi. Sotto gli occhi dell\u2019ignara popolazione, le fazioni in contrasto tentano da una parte di provocare una guerra che sembra inevitabile, dall\u2019altra di evitarla. April Ryan, una giovane studentessa di Stark perseguitata da strani sogni &hellip;<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/longest-journey-the\/\"><span class=\"button\"><b>Continua a leggere &rarr;<\/b><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2426"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2426"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2426\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2446,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2426\/revisions\/2446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}