{"id":416,"date":"2012-05-13T11:51:23","date_gmt":"2012-05-13T09:51:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/?p=416"},"modified":"2017-04-18T10:56:51","modified_gmt":"2017-04-18T08:56:51","slug":"max-payne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/max-payne\/","title":{"rendered":"Max Payne"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_0big.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-420\" title=\"Max Payne cover\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_0big-255x300.jpg\" alt=\"\" width=\"211\" height=\"245\" \/><\/a>Dal momento in cui la tecnologia l&#8217;ha permesso, molti designer di videogiochi hanno tentato di replicare su PC o console alcuni punti peculiari del cinema: regia, scenografia, montaggio. In un gioco interattivo, uno degli aspetti pi\u00f9 squisitamente goderecci da riprodurre \u00e8 da sempre stato la spettacolarit\u00e0 delle pellicole d&#8217;azione, poich\u00e9 il ruolo &#8211; videoludico &#8211; da protagonista \u00e8 capace di rendere il tutto ancora pi\u00f9 immersivo e coinvolgente.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il titolo in oggetto appartiene proprio a quel filone di titoli particolarmente influenzato dal cinema action, in particolare da quello hongkonghiano lanciato e perfezionato dal regista John Woo. Colombe svolazzanti a parte, i lungometraggi di Woo (soprattutto nel periodo pre-hollywoodiano) si sono sempre distinti per l&#8217;estrema grandiosit\u00e0 delle sequenze di sparatorie, delle &#8216;danze acrobatiche&#8217; farcite da momenti al rallentatore, scontri impossibili e scenari che vanno in pezzi: una vera e propria &#8216;poetica dell&#8217;azione&#8217;, il cui punto di forza non risiede nella violenza (comunque presente in maniera pi\u00f9 o meno evidente), ma nel puro piacere visivo. \u201c<strong>The Killer<\/strong>\u201d, &#8220;<a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/hard-boiled\/\" target=\"_blank\"><strong>Hard Boiled<\/strong><\/a>&#8221; e la trilogia di \u201c<strong>A Better Tomorrow<\/strong>\u201d restano gli esempi pilastro in tal senso.<!--more--><\/p>\n<div id=\"attachment_421\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_1big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-421\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-421 \" title=\"MP_1\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_1big-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_1big-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_1big.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-421\" class=\"wp-caption-text\">Max geme di dolore tenendo fra le braccia il corpo esanime della moglie. Da questo momento, la sua vita sar\u00e0 dedicata alla caccia ai responsabili.<\/p><\/div>\n<p align=\"justify\">Prodotto dalla finlandese <em>Remedy<\/em> e giunto nei negozi nel 2001, <strong>\u201cMax Payne\u201d<\/strong> \u00e8 figlio di questa concezione di cinema, diretta e a volte stilizzata, che getta le basi nel western del nostro Sergio Leone, con protagonisti in gambissima di poche parole e un&#8217;orda di cattivi da eliminare a pistolate.<br \/>\nLe trame &#8211; una mera convenzione &#8211; vedono generalmente un eroe solitario moralmente retto (spesso un poliziotto), costretto a far strage di nemici a causa di un evento scatenante (la morte di un parente\/amico) che lo trasforma in un killer spietato, sebbene ancora positivo: da l\u00ec a poco si trover\u00e0 praticamente solo contro tutti, e non gli rester\u00e0 altro che farsi strada con le pistole (generalmente una per mano) e seminare cadaveri lungo la sua strada fino ad arrivare al vero responsabile della tragedia originaria, il gran capo in persona.<\/p>\n<div id=\"attachment_422\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_2big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-422\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-422 \" title=\"MP_2\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_2big-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_2big-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_2big.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-422\" class=\"wp-caption-text\">Il breve tutorial ci far\u00e0 impratichire velocemente con i pochi comandi del gioco.<\/p><\/div>\n<p align=\"justify\"><strong>\u201cMax Payne\u201d\u00a0<\/strong>rispecchia tutte le suddette linee guida, a partire dal plot di base. Max \u00e8 un poliziotto felice e sereno, con una moglie, una figlia, una bella casa: ha raggiunto il classico &#8216;sogno americano&#8217;. Un giorno per\u00f2, tornando a casa, trova la sua famiglia trucidata da un gruppo di assassini imbottiti di una nuova e letale droga chiamata &#8216;Valchiria&#8217;. Da quel momento, Max diviene una figura ombrosa e cinica, un uomo disilluso che porta avanti la sua vita perseguitato nei ricordi del passato. Tre anni dopo l&#8217;accaduto, Max riesce a trovare una pista sull&#8217;omicidio: mettendo da parte il distintivo, inizia quindi una caccia spietata dei responsabili &#8211; dal pesce pi\u00f9 piccolo fino al vero boss &#8211; che ben presto sveler\u00e0 come dietro alla vicenda, apparentemente banale, si nasconda una cospirazione molto elaborata che fa capo ai livelli pi\u00f9 alti della societ\u00e0.<\/p>\n<div id=\"attachment_423\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_3big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-423\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-423 \" title=\"MP_3\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_3big-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_3big-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_3big.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-423\" class=\"wp-caption-text\">Il fucile da cecchino sar\u00e0 molto utile in diverse occasioni. Se il colpo sar\u00e0 abbastanza preciso, assisteremo ad una spettacolare ripresa che seguir\u00e0 la scia del proiettile.<\/p><\/div>\n<p align=\"justify\">Da ci\u00f2 che sembra, quindi, la base di partenza del gioco pu\u00f2 non apparire particolarmente originale. Impressione analoga anche sull&#8217;intreccio e sulla sceneggiatura: senza troppe divagazioni, mostrano il buon Max compiere la scalata verso i vari supercattivi, che puntualmente eliminer\u00e0 senza alcuna piet\u00e0.<br \/>\nLa vera caratteristica della narrazione di \u201cMax Payne\u201d risiede per\u00f2 nel tono, una sorta di ibrido noir\/pulp. Difatti, il nostro Max funge anche da narratore dell&#8217;intera avventura: servendosi della sempre funzionale voce fuori campo, racconta gli eventi con fare ironico e sprezzante facendo leva su un gran numero di metafore ed espressioni disincantate.<br \/>\nIl carattere dannato ma stereotipato di Max pu\u00f2 sembrare un altro limite in una narrazione che di certo non brilla per inventiva: in realt\u00e0, per\u00f2, il suo atteggiamento si sposa benissimo con il plot semplice, risultando pi\u00f9 un omaggio\/citazione al genere che un personaggio che vuol essere originale. Il gioco, infatti, pur raccontando una storia dalle tinte pi\u00f9 che tragiche, non rinuncia a un po&#8217; di umorismo sdrammatizzante, n\u00e9 a riferimenti e strizzate d&#8217;occhio verso le varie fonti d&#8217;ispirazione.<br \/>\nSia la violenza che il personaggio di Max risultano quindi pi\u00f9 &#8211; volontariamente &#8211; macchiettisti che esageratamente seriosi.<br \/>\nIn ogni caso, il carisma di un uomo puro che &#8216;non ha nulla da perdere&#8217;, unito al suo desiderio genuino e inarrestabile di vendetta, hanno decretato il meritato successo del personaggio, divenuto in breve tempo uno dei pi\u00f9 popolari nel mondo dei videogiochi e trasformando cos\u00ec la &#8216;somma delle icone&#8217; in un&#8217;icona nuova, dall&#8217;immancabile giacca di pelle nera e la facile tendenza a sfornare memorabili frasi storiche.<\/p>\n<div id=\"attachment_424\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_4big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-424\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-424 \" title=\"MP_4\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_4big-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_4big-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_4big.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-424\" class=\"wp-caption-text\">Il bullet time non \u00e8 solo bello da vedere, ma anche &#8211; come in questa occasione &#8211; utile. Occhio alla granata sulla sinistra!<\/p><\/div>\n<p align=\"justify\">In effetti, nell&#8217;approccio alternativo di Max \u00e8 possibile trovare alcuni tratti del protagonista di un vecchio titolo del 1996, quel <em>\u201c<\/em><strong>Duke Nukem 3D<em>\u201d<\/em><\/strong> che lanci\u00f2 definitivamente gli sparatutto in prima persona (e, forse non a caso, fra le case di distribuzione di \u201cMax Payne\u201d figura la <em>3D Realms<\/em>, originale sviluppatrice del succitato titolo): ambedue animati da intenti nobili (l&#8217;uno la vendetta, l&#8217;altro la salvezza del mondo) e da un cipiglio cinico e politicamente scorretto, i due si distinguono non nelle finalit\u00e0 (comuni: sparare per uccidere chi si frapponga fra loro e l&#8217;obiettivo) ma nel modo di porsi, perennemente a lutto nel caso di Max, completamente &#8216;da cazzeggione&#8217; in quello del Duca.<br \/>\nAffermare\u00a0che i due personaggi si somiglino \u00e8 a dir poco avventato (Max \u00e8 senza dubbio un personaggio pi\u00f9 etico e positivo, mentre Duke \u00e8 ben pi\u00f9 gratuito e sboccato), ma la smania omicida \u00e8 caratteristica di entrambi, solitari giustizieri in un mondo sporco &#8211; infestato da prostitute, assassini e tossicodipendenti &#8211; in cui ogni luce solare \u00e8 bandita.<\/p>\n<div id=\"attachment_425\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_5big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-425\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-425 \" title=\"MP_5\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_5big-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_5big-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_5big.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-425\" class=\"wp-caption-text\">Ecco cosa accade quando ci si mette in mezzo fra Max e la sua vendetta.<\/p><\/div>\n<p align=\"justify\">Leader del progetto \u00e8 Petri Jarvilehto, ma gran parte del successo va certamente attribuito a <em><strong>Sami J\u00e4rvi<\/strong><\/em>, realizzatore non solo di una fetta del buon design dei livelli, ma autore della riuscitissima atmosfera noir decadente che caratterizza la sudicia e fredda New York, nonch\u00e9 sceneggiatore unico dei numerosi dialoghi del gioco.<br \/>\nA proposito dei dialoghi, la stragrande maggioranza di essi sono rappresentati attraverso una sorta di &#8216;fumetto animato&#8217; che sostituisce le sequenze animate classiche (comunque presenti, anche se in numero molto ridotto). Scelta rischiosa ma, ancora una volta, risultato impeccabile: le &#8216;vignette&#8217;, realizzate miscelando attori reali in posa e disegni &#8216;sporcati&#8217; in stile acquarello\/pittorico, appaiono splendide da vedere e sono ben sostenute da un sonoro eccezionale, costituito da suoni ambientali ed effetti che lasciano &#8216;seguire la scena&#8217; ottimamente con l&#8217;aiuto delle immagini.<br \/>\nA ben vedere, una pecca in tale caratteristica c&#8217;\u00e8: gli &#8216;attori&#8217; chiamati ad interpretare i vari personaggi nei &#8216;fumetti&#8217; non sono altro che gli sviluppatori stessi del gioco, quasi obbligati a vestire i panni dei personaggi a causa di un budget ridotto. Non che la recitazione sia da buttare (anzi): semplicemente, gli attori possiedono un fisico e uno sguardo adatto pi\u00f9 a dei nerd dal viso pulito e innocuo che a dei sicari assassini senza scrupoli. Si salva proprio il nostro Max, interpretato da Jarvi stesso, con quella faccia un po&#8217; da schiaffi e il ghigno irriverente stampato sul volto (l&#8217;unico difetto risiede forse nell&#8217;et\u00e0: troppo giovane per la parte).<\/p>\n<div id=\"attachment_426\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_6big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-426\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-426 \" title=\"MP_6\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_6big-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_6big-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_6big.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-426\" class=\"wp-caption-text\">Max fronteggia la temibile Mona Sax, un personaggio che si riveler\u00e0 fondamentale in &#8216;seguito&#8217;. Le pistole a distanza ravvicinata sono un altro &#8216;marchio di fabbrica&#8217; del cinema di John Woo.<\/p><\/div>\n<p>Sul fronte stilistico, l&#8217;avventura deve qualcosa anche al genere dei <em>comics<\/em>: oltre ai gi\u00e0 citati romanzi animati utilizzati come scene di intermezzo, la macchiettizzazione grottesca dei <em>character<\/em> e il modo in cui \u00e8 dipinta la malavita di New York, richiama su pi\u00f9 fronti i fumetti del passato (per esempio \u201cDick Tracy\u201d). Non fanno esclusione i nomi dei personaggi: &#8216;Max Payne&#8217; si pronuncia come <em>&#8216;max pain&#8217;<\/em> (in italiano <em>&#8216;massimo dolore&#8217;<\/em>), e a diversi personaggi corrisponde un doppio senso pi\u00f9 o meno velato (Jack <em>Lupino\u00a0<\/em>si dedica al culto dei licantropi). Come a tener fede alle proprie origini scandinave, infine, Jarvi dissemina la storia di riferimenti alla mitologia nordica (il nome della droga \u00e8 &#8216;Valchiria&#8217;, la sede di Nicole Horne \u00e8 la &#8216;Aesir&#8217;, il misterioso intrigo \u00e8 il &#8216;progetto Valhalla&#8217;, etc).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_430\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_10big.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-430\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-430 \" title=\"MP_7\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_10big-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_10big-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_10big.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-430\" class=\"wp-caption-text\">Max \u00e8 costretto a rivivere pi\u00f9 volte il tremendo dramma familiare che l&#8217;ha coinvolto. Per avere successo nella sua missione, dovr\u00e0 liberarsene. Peccato per la lunghezza di alcune di queste sezioni.<\/p><\/div>\n<p align=\"justify\">Come si sar\u00e0 ormai intuito, il gioco consiste in una serie molto (troppo?) lineare di scontri con le armi da fuoco contro un gran numero di nemici dal grilletto facile. Poche le variazioni: a parte le sequenze allucinate che fanno da prologo ai vari capitoli (tre in tutto) e a qualche altra piccola scena diversa dal solito (la fuga da un edificio in fiamme), non si deve far altro che farsi largo fra i cattivi impugnando un arsenale piuttosto classico.<br \/>\nTutto qui? No, perch\u00e9 \u201cMax Payne\u201d sfodera presto la sua arma migliore, che regala al titolo una scarica unica di giocabilit\u00e0 e spettacolarit\u00e0: il <em>bullet time<\/em>.<\/p>\n<p align=\"justify\">L&#8217;espressione &#8216;bullet time&#8217; \u00e8 stata coniata dagli addetti agli effetti speciali del film \u201cMatrix\u201d, il famoso capostipite della trilogia fantascientifica dei fratelli Wachowksy: la tecnica (pi\u00f9 che innovativa, ai tempi) consiste nel riprendere la scena con una telecamera libera, avendo per\u00f2 la facolt\u00e0 di poter gestire la velocit\u00e0 dell&#8217;azione nel modo che si predilige (al rallentatore, bloccata, o anche incrementata).<\/p>\n<div id=\"attachment_427\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_7big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-427\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-427 \" title=\"MP_8\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_7big-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_7big-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_7big.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-427\" class=\"wp-caption-text\">A volte la telecamera si prender\u00e0 delle piccole ma gradite &#8216;libert\u00e0&#8217; durante l&#8217;uccisione di un nemico.<\/p><\/div>\n<p align=\"justify\">Allo stesso modo, in \u201cMax Payne\u201d si pu\u00f2 rallentare il tempo per riuscire a ottenere una maggiore precisione durante le sparatorie (cliccando una volta sul tasto destro del mouse), oltre ad avere la possibilit\u00e0 di evitare &#8211; in volo &#8211; un buon numero di proiettili (ci si pu\u00f2 tuffare accompagnando il click del mouse con la direzione preferita). La barra che permette la particolare facolt\u00e0, per\u00f2, non \u00e8 illimitata, ma si &#8216;ricarica&#8217; uccidendo i nemici.<br \/>\nA essere onesti, nonostante i due anni di differenza, l&#8217;idea della particolare <em>feature<\/em> all&#8217;interno del titolo della <em>Remedy<\/em> era gi\u00e0 presente prima dell&#8217;uscita di \u201cMatrix\u201d (il gioco ha avuto una lunga gestazione durata circa tre anni): \u00e8 per\u00f2 probabile che gli autori\u00a0abbiano preso in prestito la particolare espressione in seguito al film per facilitare il riconoscimento dell&#8217;effetto speciale.<br \/>\nIl <em>bullet time<\/em> trasforma \u201cMax Payne\u201d sotto i nostri occhi: che passi un mese o un decennio dall&#8217;uscita del titolo, \u00e8 impossibile non esaltarsi di fronte agli spettacolari tuffi di lato eseguiti in mezzo ad un corridoio, alle intense sventagliate di mitra, alla pioggia di scintille che ricopre Max dietro al suo riparo, ai lanci all&#8217;indietro per evitare una letale esplosione o alla vista delle scie dei proiettili che sfiorano l&#8217;orecchio.<br \/>\nTanto buono \u00e8 il risultato, che l&#8217;efficacia senza tempo di questa caratteristica &#8211; qui implementata alla grande &#8211; \u00e8 stata replicata in molti titoli futuri (a volte con successo, si veda <em>\u201c<\/em><strong>F.E.A.R.<\/strong>\u201d).<br \/>\nIl <em>bullet time\u00a0<\/em>\u00e8 il cuore di \u201cMax Payne\u201d, e non si finisce mai\u00a0di abusarne: non solo \u00e8 una gioia per gli occhi e per le orecchie, ma \u00e8 assolutamente indispensabile per superare le sezioni pi\u00f9 ostiche del gioco (anche perch\u00e9, se colpiti fatalmente durante i &#8216;tuffi&#8217;, sar\u00e0 comunque impossibile morire).<\/p>\n<div id=\"attachment_428\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_8big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-428\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-428  \" title=\"MP_9\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_8big-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_8big-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_8big.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-428\" class=\"wp-caption-text\">In overdose da Valchiria, Max riceve degli strani ma inquietanti messaggi durante la disturbante sequenza onirica. Sar\u00e0 vero ci\u00f2 che dicono?<\/p><\/div>\n<p>Due parole anche sul resto.<br \/>\nIl <em>level design<\/em> \u00e8 complessivamente buono, fornendo delle allettanti arene per le sparatorie, che di tanto in tanto tornano a citare \u201cMatrix\u201d. Ottimi in particolare alcuni momenti del terzo capitolo, un bel mix di sequenze scriptate e gioco \u2018libero\u2019. Va anche segnalata l\u2019entusiasmante sensazione di invincibilit\u00e0 sul finale, all\u2019interno del palazzo della Aesir cui si falcia un numero praticamente infinito di nemici con una certa semplicit\u00e0 (almeno al livello di difficolt\u00e0 base) fra la preoccupazione del grande boss che dagli altoparlanti urler\u00e0 \u201cCome sarebbe a dire che \u00e8 inarrestabile? E\u2019 solo un uomo, e voi siete venti contro uno!\u201d. \u00a0<em>Groovy<\/em>!<br \/>\nBuona la grafica che, come gi\u00e0 detto, diviene spettacolare durante le sequenze rallentate. I visi dei personaggi fanno uso di una skin digitalizzata dal volto degli attori\/sviluppatori che hanno prestato la loro immagine per le ottime sequenze <em>comics<\/em>: il risultato \u00e8 abbastanza realistico, anche se l\u2019effetto \u2018figurina attaccata\u2019 \u00e8 dietro l\u2019angolo,\u00a0oltre ovviamente alla conseguenza di poter contare su una gamma molto limitata di espressioni facciali (solo tre diverse nel caso di Max).<br \/>\nBen fatto \u2013 sebbene poco presente \u2013 il commento musicale (ottimo il <em>main theme<\/em> a opera di K\u00e4rtsy Hatakka e Kimmo Kajasto), e funzionale il sonoro nelle scene a velocit\u00e0 normale, trasformandosi in assolutamente <em>perfetto<\/em> durante i ralenti (distorto ed echeggiante) e nei fumetti di intermezzo (limpido e pulito).<br \/>\nL\u2019incredibile voce di Max \u00e8 del bravissimo Giorgio Melazzi (qui nella sua interpretazione videoludica pi\u00f9 celebre), noto per diverse e incisive comparsate allo \u201cZelig\u201d e, nel campo dei videogiochi, per aver prestato il suo talento a diversi titoli (fra cui il Gabriel di <em>\u201c<\/em><strong>Gabriel Knight 3: Il Mistero Macchiato di Sangue<em>\u201d<\/em><\/strong>).<\/p>\n<div id=\"attachment_429\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_9big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-429\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-429\" title=\"MP_10\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_9big-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_9big-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Max-Payne_9big.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-429\" class=\"wp-caption-text\">A volte bisogner\u00e0 vedersela con i classici &#8216;boss&#8217;, pi\u00f9 temibili e resistenti grazie all&#8217;assunzione della Valchiria.<\/p><\/div>\n<p align=\"justify\">A dispetto del fatto che l&#8217;impatto grafico dei titoli a venire sarebbe stato superiore, e che il <em>bullet time<\/em> sarebbe stato riproposto (e clonato) fino alla nausea, \u201c<strong>Max Payne<\/strong>\u201d continua tutt&#8217;oggi a difendersi bene grazie all&#8217;atmosfera a suo modo unica e affascinante (retaggio della scuola di Hong Kong), segno che una buona miscela di narrazione e giocabilit\u00e0 pu\u00f2 resistere stabilmente e in modo inattaccabile alla prova del tempo. Gli unici &#8211; marginali &#8211; difetti risiedono in una struttura forse troppo lineare, una variet\u00e0 di gioco non eccelsa e una longevit\u00e0 molto bassa (ma si lascia piacevolmente rigiocare).<br \/>\n{rating}<\/p>\n<p><strong>La citazione<\/strong>:<br \/>\nMax: Il mio non fu l&#8217;approccio pi\u00f9 originale al problema, ma le altre strade non andavano nella direzione che volevo. Occhio per occhio, il principio base della vendetta. Vecchio e sporco, ma ancora di moda. La regola di base quando si decide di uccidere qualcuno \u00e8 di non metterla sul personale. Inevitabilmente per\u00f2 le cose non vanno mai nel modo previsto. Per lo meno cos\u00ec era per me.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Nota<\/span>: La comunit\u00e0 dei <em>modder<\/em> si scaten\u00f2 con \u201cMax Payne\u201d con nuove modalit\u00e0 e livelli completi. Una delle <em>mod<\/em> pi\u00f9 famose \u00e8 senz&#8217;altro quella &#8216;Kung Fu&#8217;, che permette al nostro eroe di compiere evoluzioni degne di Neo (magari in ambienti creati <em>ad hoc<\/em>), assottigliando ancora di pi\u00f9 il divario fra il gioco e il film \u201cMatrix\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal momento in cui la tecnologia l&#8217;ha permesso, molti designer di videogiochi hanno tentato di replicare su PC o console alcuni punti peculiari del cinema: regia, scenografia, montaggio. 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