{"id":454,"date":"2012-06-02T23:31:38","date_gmt":"2012-06-02T21:31:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/?p=454"},"modified":"2014-08-27T17:50:08","modified_gmt":"2014-08-27T15:50:08","slug":"alan-wake","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/alan-wake\/","title":{"rendered":"Alan Wake"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-459\" title=\"AW_cover\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Alan-Wake_PC_cover-237x300.jpg\" width=\"200\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Alan-Wake_PC_cover-237x300.jpg 237w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Alan-Wake_PC_cover.jpg 811w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/>Alan Wake \u00e8 un romanziere di grande successo. Colto dall\u2019immancabile \u2018blocco dello scrittore\u2019, decide di rifugiarsi in cerca di ispirazione nella semplice cittadina di Bright Falls, Washington, portando con s\u00e8 la sua compagna \u2013 nonch\u00e9 musa &#8211; Alice. Una sera, per\u00f2, strani eventi cominciano a verificarsi nel cottage nel quale la coppia dimora e, nel tentativo di salvare la moglie dall\u2019annegamento, Alan si risveglia in quello che sembra essere un incubo, nel quale la citt\u00e0 \u00e8 inondata da una Presenza Oscura che ha posseduto gran parte degli abitanti. Fra immaginazione e realt\u00e0, Alan deve combattere l\u2019oscurit\u00e0 della spettrale Bright Falls con l\u2019unica arma che possiede: la luce.<\/p>\n<p><em>Incompleto<\/em>. \u00c8 questo il termine che meglio pu\u00f2 definire \u201c<strong>Alan Wake<\/strong>\u201d (2010) della <em>Remedy Software<\/em>, la software house finlandese che nel 2001 aveva gi\u00e0 lasciato la sua impronta nella storia videoludica con l\u2019icona \u201c<strong><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/max-payne\/\" target=\"_blank\">Max Payne<\/a><\/strong>\u201d. Dopo circa sei anni di gestazione, il nuovo progetto appare pi\u00f9 volte come un\u2019ombra di ci\u00f2 che avrebbe dovuto essere, un azzardo che forse la piccola Remedy non \u00e8 riuscita a sostenere, facendo il passo pi\u00f9 lungo della gamba.<!--more--><\/p>\n<div id=\"attachment_463\" style=\"width: 330px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/1.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-463\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-463 \" title=\"AW_1\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/1-300x187.jpg\" width=\"320\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/1-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/1-1024x640.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/1.jpg 1440w\" sizes=\"(max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-463\" class=\"wp-caption-text\">Il primo impatto con Bright Falls non delude.<\/p><\/div>\n<p>Ci\u00f2 che si ha di fronte \u00e8 un classico action-adventure di buona fattura, intervallato da alcune sequenze stile film interattivo che hanno il compito di portare avanti la trama. Ed \u00e8 proprio nel gameplay che si palesa il difetto pi\u00f9 evidente del prodotto. Per gran parte del tempo, infatti, Alan deve farsi strada dal punto A al punto B attraverso un gran numero di \u2018posseduti\u2019, con pochissime e comunque insoddisfacenti variazioni. Ora, sebbene il modello di combattimento risulti sulle prime interessante e abbastanza originale (\u00e8 possibile colpire i nemici solo dopo aver distrutto la coltre difensiva di oscurit\u00e0 puntando contro di loro una torcia elettrica), manca una vera evoluzione nella giocabilit\u00e0 e, nonostante esista la possibilit\u00e0 di accedere ad armi pi\u00f9 efficaci (come i razzi di segnalazione o i bengala), dopo poche ore si \u00e8 gi\u00e0 visto tutto ci\u00f2 che il gioco ha da offrire.<br \/>\nIl tempo necessario a completare il titolo (circa 10 ore) risulta di conseguenza eccessivo e provoca inevitabilmente un calo della tensione psicologica: forse qualcosa di pi\u00f9 condensato avrebbe ridotto la ripetitivit\u00e0 del gameplay e allontanato la noia.<\/p>\n<div id=\"attachment_464\" style=\"width: 330px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/2.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-464\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-464  \" title=\"AW_2\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/2-300x187.jpg\" width=\"320\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/2-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/2-1024x640.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/2.jpg 1440w\" sizes=\"(max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-464\" class=\"wp-caption-text\">Il peculiare sistema di combattimento costringe a &#8216;mirare&#8217; con la torcia elettrica per rendere vulnerabili i nemici. Molto interessante, peccato per\u00f2 che nel gioco non si faccia praticamente nient&#8217;altro.<\/p><\/div>\n<p>Probabilmente, la struttura lineare sempre uguale a se stessa ha rappresentato una sorta di scappatoia nel periodo in cui il progetto ha rischiato la cancellazione, ed \u00e8 possibile scorgere qua e l\u00e0 alcuni indizi che danno l\u2019idea di ci\u00f2 che \u201cAlan Wake\u201d sarebbe dovuto essere: il frequente <em>backtracking<\/em>, l\u2019alternarsi del giorno e della notte (graficamente notevole) e le blande sessioni di guida (durante le quali si attraversano zone tremendamente deserte) svelano infatti la forte impronta free roaming che era stata originariamente prevista.<br \/>\nDi fronte alla piattezza generale del gameplay, i due episodi speciali (DLC su console) spingono al massimo il concept lineare e risultano essere i pi\u00f9 riusciti, grazie a passaggi pi\u00f9 vari e complessi che permettono di affrontare i nemici in modo pi\u00f9 \u2018creativo\u2019.<\/p>\n<p>La forma scelta per narrare la vicenda odora anch\u2019essa di idea abortita: \u201cAlan Wake\u201d \u00e8 composto da sei episodi (otto se si includono i DLC) strutturati come quelli di una serie tv, con tanto di \u2018previously on\u2019 e cliffhanger finali: forse, se il titolo fosse stato distribuito in episodi mensili, ci sarebbe stato modo non solo di fidelizzare il giocatore e lasciarlo col fiato sospeso fino alla \u2018puntata\u2019 successiva, ma anche di ammortizzare la ripetitivit\u00e0 di base. Cos\u00ec com\u2019\u00e8, invece, il tutto appare piuttosto superfluo.<\/p>\n<div id=\"attachment_465\" style=\"width: 330px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/3.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-465\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-465 \" title=\"AW_3\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/3-300x187.jpg\" width=\"320\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/3-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/3-1024x640.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/3.jpg 1440w\" sizes=\"(max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-465\" class=\"wp-caption-text\">Gli episodi speciali (venduti come DLC su console) sono caratterizzati da una trama meno intrigante ma scontri pi\u00f9 vari e avvincenti. In questo caso, i fuochi artificiali tengono a bada un vero e proprio assedio di Posseduti.<\/p><\/div>\n<p>Dal punto di vista dell\u2019intreccio, i Remedy si avvicinano al soggetto in modo non dissimile a quanto avvenuto in \u201cMax Payne\u201d, a cominciare dalle ammiccate sul nome del protagonista (\u2018Wake\u2019) e al <em>trigger<\/em> che scatena gli eventi (un dramma riguardante la moglie), fino ad arrivare ai richiami alla mitologia norrena. Sicuramente apprezzabile \u00e8 l\u2019idea di interpretare un personaggio \u2013 come uno scrittore, appunto \u2013 umanissimo e saturo di fragilit\u00e0, ma purtroppo la sceneggiatura sembra preoccuparsi pi\u00f9 dei dettagli, inserendo un\u2019overdose di influenze (le pi\u00f9 evidenti: i serial \u201c<strong>Twin Peaks<\/strong>\u201d e \u201c<strong>Ai Confini della Realt\u00e0<\/strong>\u201d), rimandi letterari e non (l\u2019opera di Stephen King su tutti), <em>easter egg<\/em> e autocitazioni, piuttosto che cercare di stabilire una propria identit\u00e0 narrativa.<br \/>\nA essere onesti, anche il vecchio \u201cMax Payne\u201d condivideva un racconto strutturato in modo simile, ma in generale l\u2019approccio \u2018caciarone\u2019 e l\u2019intreccio semplice riuscivano a stemperare la scarsa freschezza narrativa pi\u00f9 di quanto faccia l\u2019atmosfera seriosa da horror psicologico di \u201cAlan Wake\u201d.<br \/>\nA ci\u00f2 si aggiunge un\u2019eccessiva tendenza al criptico che, se da una parte rende bene i tormenti del protagonista, dall\u2019altra concentra le progressioni della trama o la spiegazione dei passi pi\u00f9 nebulosi in momenti in cui l\u2019attenzione \u00e8 rivolta altrove, facilitando la confusione generale.<\/p>\n<div id=\"attachment_467\" style=\"width: 330px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/5.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-467\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-467 \" title=\"AW_4\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/5-300x187.jpg\" width=\"320\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/5-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/5-1024x640.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/5.jpg 1440w\" sizes=\"(max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-467\" class=\"wp-caption-text\">Se si riesce a effettuare una schivata col giusto tempismo si assister\u00e0 a un effetto molto simile al &#8216;bullet time&#8217; di &#8220;Max Payne&#8221;. Un altro retaggio del passato.<\/p><\/div>\n<p>Nonostante ci\u00f2, la storia (scritta ancora da <strong><em>Sami J\u00e4rvi<\/em><\/strong>, qui accreditato come \u2018Sam Lake\u2019) riesce a sfoderare qualche bella trovata (la \u2018stanza ben illuminata\u2019, la funzione del \u2018clicker\u2019, il testo della canzone come hint per la mossa decisiva) e parecchie immagini altamente suggestive che manifestano il riuscito piglio \u2018cinematografico\u2019 che ci si aspetta dai Remedy.<br \/>\nCruciale si rivela essere la grafica, che d\u00e0 il suo meglio negli eccezionali giochi di illuminazione e ombre, tanto che finisce per pesare ancora di pi\u00f9 il cambiamento in corsa del gameplay: poter esplorare liberamente Bright Falls avrebbe infatti rappresentato un\u2019esperienza davvero unica.<br \/>\nParticolare invece la gestione della telecamera, che a volte segue il personaggio in modo diverso e influenza anche il controllo, ma dopo un po\u2019 ci si fa l\u2019abitudine.<br \/>\nInfine, ottimo anche il sonoro, che pu\u00f2 anche contare su una colonna sonora che ospita brani di autori noti (come David Bowie, Depeche Mode, Nick Cave) e un paio di pezzi originali (fra cui vale la pena citare la ballata \u2018The Poet and the Muse\u2019).<\/p>\n<div id=\"attachment_468\" style=\"width: 330px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/6.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-468\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-468 \" title=\"AW_5\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/6-300x187.jpg\" width=\"320\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/6-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/6-1024x640.jpg 1024w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/6.jpg 1440w\" sizes=\"(max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-468\" class=\"wp-caption-text\">Alan (interpretato dall&#8217;attore Ilkka Villi, da cui gli autori hanno replicato le caratteristiche somatiche per il protagonista) partecipa a un falso talk show. L&#8217;altro ospite \u00e8 l&#8217;autore di &#8220;Alan Wake&#8221;, Sam Lake, che ci regala la caratteristica smorfia alla Max Payne (in passato aveva &#8216;interpretato&#8217; Max nel primo episodio della serie).<\/p><\/div>\n<p>\u201c<strong>Alan Wake<\/strong>\u201d \u00e8 un titolo caratterizzato da ottime premesse e da un\u2019esecuzione non all\u2019altezza. A dispetto di tutti i suoi difetti, il gioco trasuda eleganza, mestiere e passione da tutti i pori, e riesce a esaltare la figura del protagonista in vista di altri capitoli del franchise.<br \/>\n{rating}<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La citazione<\/strong><\/span>:<br \/>\nAlan: C&#8217;\u00e8 la luce e c&#8217;\u00e8 l&#8217;oscurit\u00e0, c&#8217;\u00e8 causa ed effetto, c&#8217;\u00e8 il peccato e c&#8217;\u00e8 l&#8217;espiazione. Ma tutto deve essere in equilibrio. Tutto ha un prezzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alan Wake \u00e8 un romanziere di grande successo. Colto dall\u2019immancabile \u2018blocco dello scrittore\u2019, decide di rifugiarsi in cerca di ispirazione nella semplice cittadina di Bright Falls, Washington, portando con s\u00e8 la sua compagna \u2013 nonch\u00e9 musa &#8211; Alice. 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