{"id":518,"date":"2012-06-10T01:52:01","date_gmt":"2012-06-09T23:52:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/?p=518"},"modified":"2012-12-27T04:59:56","modified_gmt":"2012-12-27T03:59:56","slug":"simon-the-sorcerer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/simon-the-sorcerer\/","title":{"rendered":"Simon the Sorcerer"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_0big.jpg\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-519\" title=\"Simon the Sorcerer_0big\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_0big-235x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"255\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_0big-235x300.jpg 235w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_0big.jpg 420w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a>Interpretare il mercato, rifarsi a filoni consolidati e scovare i punti di forza dei capostipiti \u00e8 un approccio tanto semplice quanto redditizio per realizzare un videogioco di buon successo: \u00e8 esattamente questa la sensazione che si prova durante i primi minuti di \u201c<strong>Simon the Sorcerer<\/strong>\u201d. Il modello ispiratore \u00e8, naturalmente, quel lucasiano \u201c<strong>The Secret of Monkey Island<\/strong>\u201d che scosse il mondo videoludico e che condusse a tanti presunti \u2018eredi\u2019, tanti tentativi di cavalcare l\u2019onda, tanti esempi \u2013 anche recenti \u2013 di replicarne l\u2019umorismo e il gameplay.<br \/>\nCos\u2019\u00e8 che il gioco dell\u2019<em>Adventure Soft<\/em> possiede in pi\u00f9 della sequela di cloni che ha provato a riprodurre l\u2019inconfondibile \u2018tocco Lucas\u2019? La risposta giunge praticamente subito, e precede anche l\u2019intuizione secondo cui, sotto la scorza, il titolo mostri tutto sommato una sua precisa identit\u00e0: \u201c<strong>Simon the Sorcerer<\/strong>\u201d \u00e8 maledettamente divertente.<!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_520\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_1big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-520\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-520 \" title=\"Simon1_1\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_1big-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_1big-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_1big.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-520\" class=\"wp-caption-text\">&quot;Simon the Sorcerer&quot; non fa uso di filmati, ma si riscatta con tantissime animazioni sia in-game che durante le cutscene, a cominciare dalla sequenza dei titoli di testa.<\/p><\/div>\n<p>Dopo aver collaborato e poi portato avanti la <em>Adventure International<\/em> di Scott Adams (nota soprattutto per avventure testuali di successo, come \u201cAdventureland\u201d), il game designer <strong><em>Mike Woodroffe<\/em><\/strong> e soci fondarono nell\u201988 una nuova software house, la <em>Horrorsoft<\/em>, specializzata in avventure di stampo gotico. La casa inanell\u00f2 alcuni successi (come \u201c<strong>Personal Nightmare<\/strong>\u201d e la bilogia di \u201c<strong>Elvira: Mistress of the Dark<\/strong>\u201d), e nel 1992 cambi\u00f2 nome ufficialmente in <em>Adventure Soft<\/em>: un piccolo espediente per giustificare la variazione dei toni e cominciare a sviluppare avventure grafiche dalle atmosfere fantasy, di cui \u201cSimon the Sorcerer\u201d (uscito nel \u201993) \u00e8 il primo e pi\u00f9 noto esempio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_521\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_2big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-521\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-521 \" title=\"Simon1_2\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_2big-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_2big-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_2big.jpg 959w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-521\" class=\"wp-caption-text\">Per Simon, il primo impatto col nuovo mondo non sar\u00e0 esattamente incoraggiante...<\/p><\/div>\n<p>Con al timone del team di sviluppo il figlio di Mike Woodroffe, <strong><em>Simon<\/em><\/strong>, \u201cSimon the Sorcerer\u201d mette nei panni di un adolescente \u2013 che ha il nome del suo autore &#8211; catapultato in una dimensione fantasy a causa di un libro misterioso. Nel nuovo mondo Simon \u00e8 un maghetto apprendista chiamato a liberare il vecchio mago Calypso dalle grinfie del perfido stregone Sordid: un plot che da subito non nega la sua pretestuosit\u00e0, infilando il giocatore in un contesto fantastico fuori di testa e volutamente stereotipato interpretando un \u2018ragazzo comune\u2019.<br \/>\nIn seguito alla divertente introduzione, la prima sensazione che si prova \u00e8 quella di un pesante deja vu, ed \u00e8 impossibile che non torni alla mente il gi\u00e0 citato \u201cThe Secret of Monkey Island\u201d.<br \/>\nInnanzitutto, lo stesso personaggio di Simon ricorda il vecchio Guybrush fin dal suo aspetto grafico. La battuta pronta, l\u2019ambizione (diventare un mago \/ diventare un pirata) e la tendenza al \u2018rivolgersi al giocatore\u2019 (riferimenti metanarrativi inclusi, solo accennati nei titoli di Gilbert) sono solo alcune delle caratteristiche che lo accomunano all\u2019eroe lucasiano. L\u2019analogia pi\u00f9 evidente, per\u00f2, riguarda la sua generale immagine anacronistica all\u2019interno della storia: come Mr Threepwood, Simon \u00e8 un protagonista straniero in terra straniera, che risponde alle stravaganze del nuovo ambiente in modo stranito ma distaccato (e, proprio per questo, fuori dalle leggi di quel mondo), allineandosi cos\u00ec perfettamente al giocatore.<\/p>\n<div id=\"attachment_522\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_3big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-522\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-522 \" title=\"Simon1_3\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_3big-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_3big-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_3big.jpg 958w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-522\" class=\"wp-caption-text\">Il tenero Paludoso \u00e8 uno dei personaggi pi\u00f9 simpatici del gioco (non a caso far\u00e0 capolino anche nei seguiti). Riusciremo a evitare di ingurgitare il suo pessimo stufato?<\/p><\/div>\n<p>I punti in comune, comunque, non finiscono qui. Lo schermo di gioco, infatti, \u00e8 occupato per \u00bc da un\u2019interfaccia simil-SCUMM, con i caratteristici \u2018verbi\u2019 che permettono l\u2019interazione. L\u2019umorismo generale, inoltre, risente chiaramente degli influssi del modello ispiratore, e appare come una sorta di versione <em>improved<\/em> della comicit\u00e0 lucasiana, fatta (anche) di citazioni pop, enigmi che impongono il \u2018ragionamento trasversale\u2019, una serie di personaggi bizzarri e dialoghi a scelta multipla (ma comunque lineari).<br \/>\nA voler essere del tutto onesti, sebbene le battute siano di buon livello e le risate non manchino, \u00e8 difficile non sentirsi infastiditi \u2013 almeno durante i primi minuti \u2013 di fronte a quella che appare come un\u2019operazione clonazione studiata a tavolino. Sembra, insomma, una manovra fin troppo evidente di seguire la tendenza del momento, senza per\u00f2 la ricercatezza nella sceneggiatura e la raffinatezza del sottotesto narrativo che invece era veramente ci\u00f2 che rendeva uniche le vicende monkeyislandiane.<\/p>\n<div id=\"attachment_524\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_5big.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-524\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-524\" title=\"Simon1_4\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_5big-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_5big-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_5big.jpg 959w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-524\" class=\"wp-caption-text\">La taverna \u00e8 il classico crocevia di gente di passaggio, e Simon non perde occasione di approcciare due procaci valchirie...<\/p><\/div>\n<p><em>Sembra<\/em>, appunto. Nonostante il titolo sia prettamente votato alla comicit\u00e0 fine a se stessa, infatti, se si raschia la superficie non \u00e8 poi cos\u00ec complesso riscontrarvi una propria personalit\u00e0: molte situazioni appaiono assai meno <em>politically correct<\/em> del solito, e sono spesso causate dallo sfacciato protagonista (il quale cela una piccola dose di crudelt\u00e0, tipica degli adolescenti). In altre parole, l\u2019accento \u00e8 posto maggiormente sull\u2019umorismo \u2018cattivo\u2019, che non dipende particolarmente dal discutibile adattamento italiano (che a volte fa uso inutilmente del turpiloquio), ma proprio dai toni \u2013 fortemente dissacranti \u2013 adottati da Woodroffe. All\u2019interno del mondo fantasy sono poi presenti tanti ammiccamenti e riferimenti (i pi\u00f9 colpiti sono \u201cLe Cronache di Narnia\u201d e \u201cIl Signore degli Anelli\u201d, ma non si tralasciano favole classiche come \u201cHansel e Grethel\u201d o cartoon come il disneyano \u201cLa Spada nella Roccia\u201d) che sfociano nella parodia irriverente, piuttosto che nella citazione fine a se stessa.<\/p>\n<div id=\"attachment_525\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_6big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-525\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-525 \" title=\"Simon1_5\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_6big-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_6big-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_6big.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-525\" class=\"wp-caption-text\">Trasformati in un mini-Simon, un piccolo giardino ci sembrer\u00e0 una giungla, degli animaletti rappresenteranno un pericolo mortale, e una pozzangher\u00e0 apparir\u00e0 come un immenso lago insuperabile. Qualcuno chiami il dottor Szalinski!<\/p><\/div>\n<p>Inoltre, a una cura generale un po\u2019 sommaria (se confrontata con i titoli Lucas), che comprende un girovagare per le locazioni forse troppo insistente e un\u2019interfaccia un po\u2019 lenta, \u201cSimon the Sorcerer\u201d risponde con un game design da \u2018vecchia scuola\u2019 molto elaborato (ed \u00e8 qui che si nota come gli autori non siano affatto dei novizi), composto da una macrosezione che costituisce gran parte dell\u2019avventura e una pi\u00f9 piccola, ambientata nel castello di Sordid.<br \/>\nNel dettaglio, la prima parte prevede una vasta aerea di gioco disponibile quasi da subito, piena zeppa di personaggi, oggetti, ed enigmi da risolvere nell\u2019ordine che si vuole. \u00c8 una lunga sezione che inizialmente pu\u00f2 sembrare dispersiva (tutto ruota attorno al recupero di una semplice scopa magica!), ma in poco tempo ci si riesce a giostrare discretamente grazie a una serie di compiti ben spiegati e a un\u2019utilissima mappa della zona. Qualche enigma resta un po\u2019 astruso, ma non si tratta di nulla di particolarmente ambiguo.<\/p>\n<div id=\"attachment_526\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_7big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-526\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-526 \" title=\"Simon1_6\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_7big-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_7big-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_7big.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-526\" class=\"wp-caption-text\">I due demoni del castello di Sordid sembrano saperla lunga, ma non sono particolarmente svegli...<\/p><\/div>\n<p>Ci\u00f2 in cui il titolo della <em>Adventure Soft<\/em> eccelle \u00e8 nelle numerosissime animazioni che accompagnano le molteplici gag e fanno perdonare un impatto grafico certamente non impressionante. Buoni anche i fondali, alcuni dei quali molto ricchi e ben animati. Pi\u00f9 che discreto anche il parlato (in inglese), fra cui spicca la voce sempre canzonatoria di Simon\/Chris Barrie (attore inglese noto per il serial \u201cRed Dwarf\u201d, recentemente apparso nelle due trasposizioni filmiche di \u201cTomb Raider\u201d). Appena sufficienti, infine, le ripetitive musichette di contorno.<\/p>\n<div id=\"attachment_527\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_8big.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-527\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-527 \" title=\"Simon1_7\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_8big-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_8big-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer_8big.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-527\" class=\"wp-caption-text\">Lo scontro con Sordid \u00e8 piuttosto breve, ma decisamente divertente.<\/p><\/div>\n<p>\u201c<strong>Simon the Sorcerer<\/strong>\u201d \u00e8 un titolo solo apparentemente povero. Superate le prime ore di gioco, il prodotto di Simon Woodroffe si rivela un\u2019avventura ricca di ottime trovate umoristiche, forte soprattutto di un game design molto articolato ma non frustrante per il giocatore. La longevit\u00e0 non elevatissima aiuta un buon ritmo comico che non annoia praticamente mai durante tutta la durata dell\u2019avventura.<br \/>\n{rating}<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">La citazione<\/span><\/strong>:<br \/>\n(Simon parla con dei maghi, goffamente travestiti da campagnoli analfabeti)<br \/>\nSimon: Voglio diventare un mago.<br \/>\nMago1: Oh\u2026 amico. Noi non fossimo maghi, vero?<br \/>\nMago2: No, sangue di Giuda. Niatri scimo umili contadini, amico. Noi non fummo stati mai pi\u00f9 magici, amico, di una patata. Vero.<br \/>\nSimon: Siete sicuro di non essere maghi?<br \/>\nMago1: A sem cert, sicuro ragazzo. Noi fossimo campagnoli \u2013 nati e cresciuti qui. Vero.<br \/>\nMago2: Stai forse insinuando che semo imbroglioni?<br \/>\nSimon: Gi\u00e0.<br \/>\nMago2: Amico, picch\u00e8 pensi che siamo maghi, comunque?<br \/>\nSimon: Quando muovo il cursore del mouse su di voi dice \u2018Maghi\u2019.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Nota<\/span>: \u201cSimon the Sorcerer\u201d gira perfettamente su <a href=\"http:\/\/www.scummvm.org\/\">ScummVM<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Interpretare il mercato, rifarsi a filoni consolidati e scovare i punti di forza dei capostipiti \u00e8 un approccio tanto semplice quanto redditizio per realizzare un videogioco di buon successo: \u00e8 esattamente questa la sensazione che si prova durante i primi minuti di \u201cSimon the Sorcerer\u201d. 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