{"id":549,"date":"2012-06-11T16:33:41","date_gmt":"2012-06-11T14:33:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/?p=549"},"modified":"2014-02-17T18:58:21","modified_gmt":"2014-02-17T17:58:21","slug":"simon-the-sorcerer-ii-the-lion-the-wizard-and-the-wardrobe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/simon-the-sorcerer-ii-the-lion-the-wizard-and-the-wardrobe\/","title":{"rendered":"Simon the Sorcerer II: The Lion, the Wizard and the Wardrobe"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_0big.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-559\" title=\"Simon2_cover\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_0big-215x300.jpg\" alt=\"\" width=\"185\" height=\"260\" \/><\/a>Reincarnatosi in via provvisoria all\u2019interno di un corpo robotico, il perfido stregone Sordid medita vendetta verso chi l\u2019ha precedentemente sconfitto, il maghetto teenager Simon. Con l\u2019aiuto di un malefico ragazzino, Runt, Sordid richiama il suo antagonista dal mondo reale attraverso un guardaroba magico. Purtroppo per lui, per\u00f2, qualcosa va storto, e Simon finisce per materializzarsi proprio accanto al negozio di Calypso, il mago buono che aveva salvato nella precedente avventura\u2026<!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_551\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_1big.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-551\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-551\" title=\"Simon2_1\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_1big-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_1big-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_1big.jpg 962w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-551\" class=\"wp-caption-text\">Il mago Calypso veniva solo menzionato nel gioco originale: nel seguito \u00e8 invece uno dei personaggi chiave. Notare anche il nuovo look di Simon, in rosso, come rester\u00e0 anche nei prossimi episodi. Il giovane teeanger ha anche imparato a fare piccole magie...<\/p><\/div>\n<p>Sviluppato dal medesimo team dell\u2019originale (<strong><em>Simon Woodroffe<\/em><\/strong> \u00e8 nuovamente al comando), \u201c<strong>Simon the Sorcerer II<\/strong>\u201d (il sottotitolo riporta \u201c<em><strong>The Lion, the Wizard and the Wardrobe<\/strong><\/em>\u201d, un riferimento a \u201cLe Cronache di Narnia\u201d) \u00e8 l\u2019inevitabile sequel di quel \u201c<a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/simon-the-sorcerer\/\" target=\"_blank\"><strong>Simon the Sorcerer<\/strong><\/a>\u201d che si era rivelato, un po\u2019 a sorpresa, un vero e proprio hit. Edito nel \u201995, il gioco rappresenta un <em>more of the same<\/em> di ogni aspetto dell\u2019originale, conservandone nel contempo la purezza d\u2019intenti: far ridere il giocatore.<br \/>\nIn poco meno di due anni dal primo episodio poco o niente \u00e8 cambiato sotto l\u2019aspetto concettuale: Simon, un giovane ragazzo con una spiccata tendenza al cinismo e all\u2019irriverenza, si trova catapultato nuovamente in un folle mondo popolato dai pi\u00f9 classici personaggi della letteratura fantasy o delle fiabe.<\/p>\n<div id=\"attachment_552\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_2big.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-552\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-552\" title=\"Simon2_2\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_2big-300x186.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"186\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_2big-300x186.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_2big.jpg 962w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-552\" class=\"wp-caption-text\">La mappa \u00e8 molto utile per orientarsi nella prima (e pi\u00f9 grande) macrolocazione, composta questa volta da una cittadina dalle influenze anacronistiche, in contrasto con il mood da fantasy medievale visto nel primo capitolo. E&#39; facile restare un po&#39; spaesati dalla mole di enigmi e personaggi che vengono presentati fin dall&#39;inizio, ma anche questo fa parte dell&#39;old school.<\/p><\/div>\n<p>In generale, ogni aspetto del gioco \u00e8 stato migliorato e, pi\u00f9 spesso, esasperato. Se, per esempio, la grafica \u00e8 rimasta sostanzialmente invariata nella sua fiera bidimensionalit\u00e0, con sfondi oramai non certo eccellenti ma funzionali, le animazioni, gi\u00e0 numerosissime nel primo episodio, sono praticamente infinite e fondamentali per la buona riuscita di parte delle gag. In aggiunta a ci\u00f2, la longevit\u00e0 risulta sensibilmente aumentata, cos\u00ec come la variet\u00e0 di ambientazioni, che spaziano da una cittadina, a un\u2019isola tropicale, a una nave pirata (!).<br \/>\nPer quanto riguarda gli enigmi, invece, occorre soffermarsi un attimo. \u00c8 vero che la loro struttura, basata sulla manipolazione di oggetti, sfoggia un delizioso classicismo; \u00e8 anche corretto per\u00f2 affermare che, alternandosi a fasi di generale ovviet\u00e0, molti puzzle risultano essere esageratamente illogici (perfino in un contesto cos\u00ec fuori di zucca) e sprovvisti di adeguati indizi circa la loro risoluzione, come se i programmatori avessero giocato ad \u2018aggiungere roba\u2019 senza un vero criterio e basandosi su una serie di ambientazioni gi\u00e0 preparate. Quasi l\u2019intera vicenda, infatti, si basa sul ritrovamento di un semplice oggetto (il \u2018mucusade\u2019, carburante per il guardaroba magico) che scatena una lunghissima serie di enigmi: il problema \u00e8 che il modo per arrivarci si rivela talmente articolato e fuori contesto che si finisce per risolvere i vari puzzle senza capire minimamente come ci\u00f2 possa portare dei progressi. Come risultato si affronta il gioco praticamente a caso, perdendo di vista l\u2019obiettivo principale e andando avanti sperando che in qualche modo si sblocchi la situazione: \u00e8 un ottimo esempio il caso del recupero della \u2018spada nella roccia\u2019, possibile solo dopo aver costretto un nerd a desiderare un tatuaggio cos\u00ec da averne uno gratis per noi (se non vedete alcun nesso \u00e8 perch\u00e9\u2026 non esiste).<\/p>\n<div id=\"attachment_553\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_3big.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-553\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-553\" title=\"Simon2_3\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_3big-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_3big-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_3big.jpg 963w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-553\" class=\"wp-caption-text\">Il tenero Paludoso (a capo di una catena di &#39;junk food&#39; stile McDonald&#39;s in cui si servono solo &#39;frutti della palude&#39;) torna direttamente dal primo gioco, pronto a rifilarci nuovamente il suo rivoltante stufato. Rivedremo anche i due demoni imbranati e gli affamatissimi tarli.<\/p><\/div>\n<p>Per fortuna, tale aspetto (gi\u00e0 presente, in misura minore, nel gioco originale) riesce in qualche modo a porre l\u2019accento sull\u2019umorismo, vero protagonista della storia. Sebbene manchi un intreccio degno di questo nome (in pratica, la storia non va oltre il plot di base \u2013 ma occhio per\u00f2 all\u2019inaspettato cliffhanger!), le battute, i personaggi e le situazioni sono talmente divertenti che \u201cSimon the Sorcerer II\u201d centra perfettamente l\u2019obiettivo prefissato. A questo proposito, va segnalato in questo seguito un contesto che mixa assurdamente il fantasy e il fiabesco con il pop in una sorta di parodia goliardica molto simile a quella che la Dreamworks effettuer\u00e0 solo diversi anni dopo con la serie di \u201cShrek\u201d. Se, nel primo episodio, era il solo Simon a incarnare il personaggio fuori posto all\u2019interno di un\u2019ambientazione fantasy tutto sommato classica, ora quasi l\u2019intera gamma di macchiette e locazioni appare \u2013 volutamente \u2013 fuori contesto e sregolata: cos\u00ec abbiamo esempi come la Signora del Lago che in realt\u00e0 \u00e8 una cicciona infilata in una tuta da sub, Riccioli d\u2019Oro che infine si toglie via la parrucca bionda, un Genio della Lampada alcolizzato e via dicendo. Un mondo nel quale il buon Simon sguazza alla grande, sfornando battute a ritmo continuo con il solito ausilio di soluzioni meta-narrative, sfondamenti della quarta parete, giochi di parole e cattiverie gratuite.<\/p>\n<div id=\"attachment_554\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_4big.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-554\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-554\" title=\"Simon2_4\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_4big-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_4big-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_4big.jpg 962w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-554\" class=\"wp-caption-text\">Se aspetterete abbastanza senza compiere nessuna azione, Simon invecchier\u00e0 rapidamente fino a diventare un mucchietto di ossa: una delle tante gag animate del gioco.<\/p><\/div>\n<p>Tale umorismo riesce anche a confermare l\u2019identit\u00e0 precisa della serie, che a questo punto si distacca totalmente dalle radici monkeyislandiane. La costruzione di un mondo cos\u00ec schizofrenico permette salti (il)logici fra una situazione\/ambientazione e l\u2019altra senza soluzione di continuit\u00e0, favorendo la nascita di gag e momenti sopra le righe. Forse per\u00f2 un meccanismo cos\u00ec pretestuoso ed accentuato, a lungo andare, rischia di far rompere il giocattolo, e in effetti qualche volta si pu\u00f2 percepire nell\u2019avventura una fastidiosa sensazione di \u2018cazzeggio scriteriato\u2019, specialmente durante gli enigmi pi\u00f9 vaghi e scorretti. Niente paura, perch\u00e9 quel momento passa velocemente in seguito all\u2019ennesima risata; resta per\u00f2 il sospetto che forse gli autori avrebbero potuto moderarsi un po\u2019.<\/p>\n<div id=\"attachment_555\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_5big.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-555\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-555\" title=\"Simon2_5\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_5big-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_5big-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_5big.jpg 963w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-555\" class=\"wp-caption-text\">I geek del mondo fantasy passano le serate giocando a un gioco di ruolo chiamato &#39;Appartamenti &amp; Avvocati&#39;: per loro, \u00e8 quella la fantasia!<\/p><\/div>\n<p>Nella norma il resto. A fronte di musichette di certo non memorabili, il gioco risponde con un doppiaggio di alta qualit\u00e0. Ampiamente criticata la scelta di Brian Bowles per Simon: in effetti, la voce dell\u2019attore pu\u00f2 sembrare un po\u2019 troppo matura per un ragazzino, ma la recitazione resta comunque molto buona.<br \/>\nIn un periodo in cui la <em>Lucas<\/em> sperimentava nuove soluzioni a tutto schermo (le icone cicliche di \u201c<strong>Sam &amp; Max: Hit the Road<\/strong>\u201d o il \u2018tatuaggio\u2019 di \u201c<strong>Full Throttle<\/strong>\u201d) e la <em>Sierra<\/em> inaugurava il puntatore intelligente, il gioco della <em>Adventure Soft<\/em> si limita a rendere pi\u00f9 gradevole la vecchia interfaccia, cercando goffamente di lasciarsi alle spalle il plagio del sistema SCUMM con un sistema a icone simil Sierra che in realt\u00e0 maschera (neanche troppo abilmente) la medesima struttura, con tante (troppe) icone, perlopi\u00f9 inutili e dispersive: un passo falso.<br \/>\nL\u2019adattamento italiano, curato da una parte della ex redazione della rivista \u2018The Games Machine\u2019, \u00e8 buono ma a volte eccessivamente \u2018libero\u2019: bisogna per\u00f2 ammettere che non si trattava affatto di una localizzazione semplice.<\/p>\n<div id=\"attachment_556\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_6big.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-556\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-556\" title=\"Simon2_6\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_6big-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_6big-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Simon-the-Sorcerer-II_6big.jpg 961w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-556\" class=\"wp-caption-text\">Il capo dell&#39;ufficio prestiti (in realt\u00e0 \u00e8 uno strozzino) \u00e8 chiamato &#39;Mike Woodroffe&#39;: si tratta del fondatore della Adventure Soft e produttore del gioco. Deliziosa autoironia!<\/p><\/div>\n<p>\u201c<strong>Simon the Sorcerer II<\/strong>\u201d \u00e8 il classico seguito che esalta i pregi dell\u2019originale. Se si \u00e8 apprezzato il capostipite, difficilmente si pu\u00f2 bocciare la seconda avventura dell\u2019irriverente maghetto. Resta comunque da segnalare un umorismo gustoso ma per molti versi eccessivo che potrebbe essere indigeribile per alcuni giocatori.<br \/>\n{rating}<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">La citazione<\/span><\/strong>:<br \/>\n(durante un black screen che funge da salto temporale)<br \/>\nDidascalia: Dopo una breve quanto inaspettata eclissi di sole\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Nota<\/span>: L\u2019avventura gira perfettamente su <a href=\"http:\/\/www.scummvm.org\/\">ScummVM<\/a>. Attenzione per\u00f2 ai sottotitoli: se attivati, rischiano di troncare la recitazione di molte frasi a causa di una qualche incompatibilit\u00e0 dell\u2019engine sulle macchine moderne.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Reincarnatosi in via provvisoria all\u2019interno di un corpo robotico, il perfido stregone Sordid medita vendetta verso chi l\u2019ha precedentemente sconfitto, il maghetto teenager Simon. Con l\u2019aiuto di un malefico ragazzino, Runt, Sordid richiama il suo antagonista dal mondo reale attraverso un guardaroba magico. Purtroppo per lui, per\u00f2, qualcosa va storto, e Simon finisce per materializzarsi proprio accanto al negozio di &hellip;<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/simon-the-sorcerer-ii-the-lion-the-wizard-and-the-wardrobe\/\"><span class=\"button\"><b>Continua a leggere &rarr;<\/b><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/549"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=549"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/549\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2287,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/549\/revisions\/2287"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}