{"id":59,"date":"2012-04-27T09:39:51","date_gmt":"2012-04-27T07:39:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/?p=59"},"modified":"2013-05-11T11:54:57","modified_gmt":"2013-05-11T10:54:57","slug":"simon-the-sorcerer-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/simon-the-sorcerer-4\/","title":{"rendered":"Simon the Sorcerer 4: Chaos Happens"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/1313238870-00.jpg\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-64 alignleft\" title=\"Simon 4 cover\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/1313238870-00.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"262\" \/><\/a>Che dietro la pessima grafica, le brutte sequenze pseudo-arcade e le centinaia di imperfezioni tecniche si nascondesse il miglior episodio della serie dedicata allo scorrettissimo mago teenager era una verit\u00e0 sfuggita a molti: \u201c<a href=\"www.hexence.com\/gnupick\/simon-the-sorcerer-3d\/\" target=\"_blank\"><strong>Simon the Sorcerer 3D<\/strong><\/a>\u201d fu un gioco che gli avventurieri preferirono ignorare, e di certo la cosa non fece navigare in buone acque la povera <em>Headfirst Productions<\/em> (ex <em>AdventureSoft<\/em>) di <em><strong>Mike<\/strong><\/em> e <em><strong>Simon<\/strong> <strong>Woodroffe<\/strong><\/em>, capace nel suo percorso travagliato di sfornare solo un altro titolo (\u201c<strong>Call of Cthulhu: Dark Corners of the Earth<\/strong>\u201d) prima di dichiarare definitivamente bancarotta nel 2006.<br \/>\nMa, si sa, le software house vanno e vengono ma i brand sono immortali, e cos\u00ec i diritti sulle nuove avventure di Simon vennero acquistati dalla tedesca <em>RTL<\/em> che incaric\u00f2 i <em>Silver Style<\/em> (con a capo il project leader <em><strong>Carsten Strehse<\/strong><\/em>) di sviluppare un nuovo capitolo (uscito poi nel 2007) che facesse dimenticare il mezzo passo falso compiuto dalla serie.<!--more--><\/p>\n<div id=\"attachment_69\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/1.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-69\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-69 \" title=\"Simon4_1\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/1.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-69\" class=\"wp-caption-text\">Nella schermata iniziale campeggia la pettorutissima Alyx: un&#39;immagine non proprio indicata per settare il mood del gioco.<\/p><\/div>\n<p class=\"size-medium wp-image-69\" style=\"text-align: left;\" title=\"Simon4_1\">La trama vede Simon tornare nel Regno Magico in seguito a una richiesta d\u2019aiuto comunicata in forma \u2018onirica\u2019 da Alyx (la nipote del mago Calypso vista nel secondo episodio). Sul posto, l\u2019irriverente ragazzo scopre che il ciambellano di corte, tale Calaba, ha intenzione di usurpare il trono e per farlo sembra che collabori con un \u2018doppio\u2019 di Simon, apparso misteriosamente dal nulla. Ci\u00f2 che complica le cose al nostro eroe \u00e8 la personalit\u00e0 del sosia\/rivale: essendo il suo opposto, \u00e8 educato e gentile e per questo \u00e8 adorato da tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L\u2019esile plot di base rispetta la tradizione della serie, sia nell\u2019avvio pretestuoso, sia proponendo come in passato due macrolocazioni (il Regno Magico e il Regno dei Morti) esplorabili liberamente (o quasi) fin da subito. Purtroppo, per\u00f2, al contrario di quanto avvenuto negli ultimi due capitoli, il corso degli eventi risulta banale e spoglio: se si esclude un piccolo colpo di scena verso met\u00e0 della storia, infatti, l\u2019intera avventura offre un intreccio poco ispirato che gioca eccessivamente sul sicuro; per compiacere il fan, inoltre, si punta alla passerella di personaggi ricorrenti, ma la loro importanza all\u2019interno della trama \u00e8 sostanzialmente ridotta (come accade con l\u2019ininfluente Calypso o il solito Paludoso) e l\u2019inserimento pu\u00f2 apparire un po\u2019 forzato.<\/p>\n<div id=\"attachment_70\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/2.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-70\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-70 \" title=\"Simon4_2\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/2-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/2.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-70\" class=\"wp-caption-text\">Il viscido Calaba prender\u00e0 il posto del cattivo storico della serie, Sordid.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\">Se si esclude quindi il doppio di Simon e la procace Alyx (promossa a un ruolo pi\u00f9 rilevante), la funzione di un comprimario si esaurisce generalmente in seguito a un enigma: siamo quindi molto lontani dalla progressione e dal riciclo intelligente adottato nel terzo capitolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">In aggiunta a ci\u00f2, gli autori si \u2018dimenticano\u2019 di chiarire alcuni punti rimasti oscuri generati dal cliffhanger spiazzante di \u201cSimon the Sorcerer 3D\u201d. Se, per fare qualche esempio, il Calypso di \u201c<strong>Chaos Happens<\/strong>\u201d \u00e8 quindi coerentemente presente solo come ectoplasma, non viene affatto spiegato come Simon sia riuscito a tornare a casa dal Nexus (la location hi-tech presente nell\u2019ultima sezione del \u201cSimon 3D\u201d), n\u00e9 che fine abbia fatto la sua arcinemesi, Sordid (qui del tutto assente); la stessa personalit\u00e0 del doppio di Simon, inoltre, non collima con la sua precedente apparizione (era stato infatti presentato come un <em>doppelganger<\/em> malvagio e sadico).<\/p>\n<div id=\"attachment_71\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/3.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-71\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-71  \" title=\"Simon4_3\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/3-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/3-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/3.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-71\" class=\"wp-caption-text\">Paludoso torna in un ruolo assai pi\u00f9 ridotto rispetto al capitolo precedente: questa volta, a sorpresa, Simon sar\u00e0 costretto a trangugiare davvero lo stufato!<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\">Il passaggio inglese-tedesco ha anche provocato qualche \u2013 inevitabile \u2013 ripercussione sul livello di umorismo, sicuramente meno brillante di quello sfoggiato dai Woodroffe: in ogni caso, \u00e8 piuttosto evidente l\u2019impegno degli autori nel cercare di raccogliere l\u2019eredit\u00e0 (Simon \u00e8 perfido e insensibile al punto giusto e l\u2019approccio metanarrativo \u00e8 stato conservato) e molti commenti del protagonista strappano un sorriso insieme a qualche risata nelle situazioni pi\u00f9 riuscite, per cui si pu\u00f2 dire che poteva andare decisamente peggio (occhio anche all\u2019autoironia riguardante il fiasco di \u201cSimon 3D\u201d). Da segnalare anche un uso meno massiccio di riferimenti pop e di citazioni dal mondo delle favole, queste ultime presenti in forma meno elegante e pi\u00f9 prevedibile (si veda l\u2019esempio di Cappuccetto Rosso); in compenso, nel Regno dei Morti Simon incontrer\u00e0 qualche figura mitologica, come l\u2019isterica Banshee e il triste Orfeo.<\/p>\n<div id=\"attachment_72\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/4.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-72\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-72  \" title=\"Simon4_4\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/4-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/4-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/4.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-72\" class=\"wp-caption-text\">Controllare il &#39;doppio&#39; di Simon genera alcune delle battute pi\u00f9 simpatiche del gioco: osservare lo stesso mondo da due angolazioni diverse (una irriverente e cinica, l&#39;altra genuina e compassionevole) non ha prezzo.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\">Simpatiche le sequenze in cui ci si trova a controllare il \u2018doppio\u2019 di Simon: osservare gli stessi ambienti con gli occhi politically correct del gemello buono riesce tanto ad annullare la sensazione di riciclo delle locazioni quanto a divertire: peccato che il girovagare non sia incoraggiato, poich\u00e9 le azioni da compiere durante la suddetta sessione si contano sulle dita di una mano.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Come intuibile, il restyling grafico ha riguardato in prima istanza l\u2019abolizione del tanto criticato 3D totale in favore di un pi\u00f9 rassicurante e piacevole 2.5D. Nonostante gli ambienti siano ben disegnati, per\u00f2, il design dei modelli ha perso parte di quell\u2019aspetto cartoon che contraddistingueva gli altri episodi e lo stile \u2013 un po\u2019 anonimo \u2013 non \u00e8 completamente centrato: il viso di Simon, in particolare, \u00e8 del tutto inespressivo, come se si osservasse una bambola dallo sguardo vacuo. Infine, qualche animazione in pi\u00f9 non avrebbe certamente guastato.<\/p>\n<div id=\"attachment_73\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/5.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-73\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-73 \" title=\"Simon4_5\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/5-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/5-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/5.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-73\" class=\"wp-caption-text\">Il Regno dei Morti rappresenta la consueta variazione all&#39;universo di gioco.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\">Sul fronte enigmi la musica non cambia, con un ritorno al classico piuttosto smaccato e, in definitiva, gradevole (anche l\u2019interfaccia \u00e8 tornata a essere il pi\u00f9 intuitiva e pulita possibile): l\u2019accesso quasi immediato di gran parte delle locazioni disponibili rivela comunque un ambiente molto pi\u00f9 raccolto e meno complesso che in precedenza, ma per fortuna tale elemento dribbla la dispersivit\u00e0 presente nei vecchi episodi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il game design (che si avvale della collaborazione della coppia Simon e Mike Woodroffe) \u00e8 generalmente buono e con qualche sbavatura qua e l\u00e0 (a onor del vero, diversi problemi affliggevano anche gli altri titoli della serie), ma purtroppo non sempre appare chiarissimo l\u2019obiettivo del giocatore e spesso si \u00e8 costretti a ricorrere al \u2018diario\u2019 per capire dove concentrare le attenzioni: bench\u00e8 non si riveli particolarmente utile, la feature permette di accedere anche a un sistema di hint.<\/p>\n<div id=\"attachment_74\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/6.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-74\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-74 \" title=\"Simon4_6\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/6-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/6-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/6.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-74\" class=\"wp-caption-text\">Simon sar\u00e0 imprevedibilmente ucciso insieme al suo odiato &#39;doppio&#39;, e sar\u00e0 costretto a trascorrere un bel po&#39; di tempo col suo rivale.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\">Una colonna sonora non particolarmente adatta al contesto e i pochissimi effetti sonori potrebbero chiudere il quadro, ma proprio non si pu\u00f2 saltare lo scempio compiuto dall\u2019adattamento italiano: sebbene si tratti del primo \u201cSimon\u201d con doppiaggio nella nostra lingua, l\u2019operazione \u00e8 stata operata solo sulla met\u00e0 delle frasi, lasciando muto il resto. Ma c\u2019\u00e8 di peggio: le voci dei personaggi non sarebbero neanche male (il protagonista \u00e8 invero piuttosto azzeccato), ma l\u2019adattamento deve aver totalmente evitato qualsiasi passaggio di testing in game, poich\u00e9 la stragrande maggioranza delle battute, pur tradotta correttamente, \u00e8 del tutto fuori contesto. Sicuramente il disastro \u00e8 una conseguenza di un imprevisto problema relativo al budget, ma non si pu\u00f2 proprio perdonare: siamo infatti di fronte a un gioco perlopi\u00f9 <em>incomprensibile<\/em>, a cui non \u00e8 stata neanche data la possibilit\u00e0 di poter passare ai testi in inglese o, almeno, alle voci.<\/p>\n<div id=\"attachment_75\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/7.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-75\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-75 \" title=\"Simon4_7\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/7-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/7-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/7.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-75\" class=\"wp-caption-text\">Anche questa volta, Simon dovr\u00e0 trovare il modo per ingannare i due demoni pasticcioni.<\/p><\/div>\n<p>\u201c<strong>Simon the Sorcerer 4: Chaos Happens<\/strong>\u201d non \u00e8 esattamente il pi\u00f9 fulgido dei ritorni, e probabilmente rappresenta l\u2019episodio pi\u00f9 debole della serie fino a questo punto. Ma sentirsi coccolati da un gioco dalle qualit\u00e0 medie che riesce a dare ci\u00f2 che promette, a volte, non fa male.<br \/>\n{rating}<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La citazione<\/strong><\/span>:<br \/>\nPaludoso: Non ti ricordi come ci siamo ritrovati in questo Nexus? \u00c8 stato cos\u00ec avventuroso! Lo chiamavo\u2026<br \/>\nSimon: Per favore, lascia perdere quella parte. Ho buone ragioni per non ricordare le mie avventure in Simon 3D\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che dietro la pessima grafica, le brutte sequenze pseudo-arcade e le centinaia di imperfezioni tecniche si nascondesse il miglior episodio della serie dedicata allo scorrettissimo mago teenager era una verit\u00e0 sfuggita a molti: \u201cSimon the Sorcerer 3D\u201d fu un gioco che gli avventurieri preferirono ignorare, e di certo la cosa non fece navigare in buone acque la povera Headfirst Productions &hellip;<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/simon-the-sorcerer-4\/\"><span class=\"button\"><b>Continua a leggere &rarr;<\/b><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59"}],"version-history":[{"count":55,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59\/revisions\/62"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}