{"id":814,"date":"2012-09-28T01:42:06","date_gmt":"2012-09-27T23:42:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/?p=814"},"modified":"2012-10-02T18:51:25","modified_gmt":"2012-10-02T16:51:25","slug":"rise-of-the-dragon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/rise-of-the-dragon\/","title":{"rendered":"Rise of the Dragon"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/931973691-00.jpg\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-815\" title=\"Rise_cover\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/931973691-00-235x300.jpg\" alt=\"\" width=\"235\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/931973691-00-235x300.jpg 235w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/931973691-00.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 235px) 100vw, 235px\" \/><\/a>All\u2019interno di una buia e sinistra Los Angeles del 2053, la figlia del ripugnante sindaco Vincenzi \u00e8 trovata morta in circostanze poco chiare: il primo cittadino assume quindi il detective privato William \u2018Blade\u2019 Hunter per indagare sul caso. Armato di una semplice pistola e dell\u2019immancabile impermeabile marrone, Blade porter\u00e0 alla luce un traffico di droga gestito dalla Mafia Cinese, dietro cui si cela un misterioso personaggio la cui vera natura potrebbe non appartenere a questo mondo.<\/p>\n<p>Anno 1990. Lo <em>stile Lucas<\/em> non ha ancora riscritto definitivamente le regole dell&#8217;avventura grafica, e diverse software house sono libere di proporre la propria &#8216;interpretazione&#8217; del genere. La <em>Dynamix<\/em>, gi\u00e0 nota per titoli come \u201cMechwarrior\u201d e \u201cRed Baron\u201d, viene acquisita dalla <em>Sierra On-Line<\/em> e si offre di dire la sua con un gioco a suo modo sperimentale che getta alcune basi che l\u2019azienda avrebbe ripreso anche nelle future produzioni.<!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_817\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-817\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-817\" title=\"Rise_1\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/1-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/1-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/1.jpg 966w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-817\" class=\"wp-caption-text\">L&#39;appartamento di Blade non \u00e8 esattamente a cinque stelle. Un elicottero passer\u00e0 di tanto in tanto, provocando l&#39;oscillamento dell&#39;edificio.<\/p><\/div>\n<p>\u201c<strong>Rise of the Dragon<\/strong>\u201d racconta una storia dai toni adulti in cui la sfida \u00e8 rappresentata non dalla difficolt\u00e0 degli enigmi (di numero assai limitato), ma dal dover <em>vivere<\/em> l\u2019avventura in modo oculato, con una certa libert\u00e0 d&#8217;azione. Lo scopo \u00e8 cercare di essere nel posto giusto al momento giusto, approcciandosi ai personaggi e alle situazioni adottando una linea di condotta adeguata. In altre parole, buona parte delle azioni e delle conversazioni che si affrontano delineano il proseguimento del gioco. Ci\u00f2 non significa che ci si trovi davanti a un gioco \u2018a bivi\u2019: piuttosto, le scelte corrette conducono a strade pi\u00f9 facili o quanto meno allo sviluppo regolare dell\u2019avventura. Gli errori possono invece essere puniti, in alcuni casi anche con la fine prematura del gioco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_820\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/2.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-820\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-820\" title=\"Rise_2\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/2-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/2-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/2.jpg 966w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-820\" class=\"wp-caption-text\">Karyn \u00e8 innamoratissima del nostro eroe (che ricambia a giorni alterni), ma soprattutto \u00e8 la sua fonte di informazioni principale. Meglio tenersela stretta.<\/p><\/div>\n<p>Un elemento importante del game design, a opera di <em><strong>Jeffrey Tunnell<\/strong><\/em>, \u00e8 costituito dal fattore temporale. In alto a destra dello schermo \u00e8 posto infatti un orologio che va costantemente tenuto d\u2019occhio: graficamente la feature non comporta alcun cambiamento atmosferico, ma risulta indispensabile nel caso in cui, per esempio, non si debba mancare a un appuntamento o si voglia entrare in un edificio aperto solo fino al pomeriggio. L\u2019avventura introduce anche un tempo limite entro il quale svolgere le azioni quotidiane (dopo mezzanotte il nostro Blade comincer\u00e0 ad avvertire la stanchezza) e chiudere definitivamente il caso (circa cinque giorni): nonostante possa sembrare di sentire il fiato sul collo, il ridotto numero di locazioni e, in generale, la relativa brevit\u00e0 del gioco permette al giocatore di esplorare a fondo tutte le locazioni senza fretta.<\/p>\n<div id=\"attachment_822\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/3.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-822\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-822\" title=\"Rise_3\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/3-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/3-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/3.jpg 966w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-822\" class=\"wp-caption-text\">Le cutscene sono realizzate attraverso vignette disegnate a mano, di buona fattura.<\/p><\/div>\n<p>L\u2019inserimento di vicoli ciechi e di game over potrebbe far inorridire il fruitore di oggi, ma in realt\u00e0 l\u2019interpretazione alternativa di adventure della <em>Dynamix<\/em> risulta interessante e piacevole, richiedendo un\u2019attenzione maggiore verso alcuni fattori generalmente dimenticati dai prodotti di tipo classico. Se quindi nell\u2019avventura tipica si tende a provare ogni approccio possibile, esaurendo tutte le possibilit\u00e0 senza perdersi niente, \u201cRise of the Dragon\u201d costringe invece a ragionare, pena \u2013 nel peggiore dei casi \u2013 la morte. \u00c8 comunque anche vero che alcuni piccoli errori del giocatore sono perdonati (in genere viene offerta una seconda possibilit\u00e0 o la chance di riparare all\u2019errore con un breve enigma) e che solitamente si viene messi in guardia se c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di infilarsi in qualche situazione rischiosa (il che scongiura il pericolo di gratuit\u00e0 tipico dei vecchi prodotti <em>Sierra<\/em>), ma stare sul chi vive \u00e8 praticamente indispensabile se si vuol portare a termine l\u2019avventura. Infine, davvero poco riuscite le sezioni arcade, ma per fortuna il gioco permette di skipparle.<\/p>\n<div id=\"attachment_824\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/4.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-824\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-824\" title=\"Rise_4\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/4-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/4-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/4.jpg 966w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-824\" class=\"wp-caption-text\">Durante il gioco si affrontano tre sequenze arcade: due di esse sono realizzate dozzinalmente come uno shooter a scorrimento orizzontale; la terza consiste in una breve sparatoria con visuale statica in prima persona.<\/p><\/div>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019aspetto narrativo (a opera di Jerry Luttrell e David Selle), ci troviamo invece di fronte a un\u2019ambientazione futuristica\/noir pesantemente derivativa: lo spirito di \u201cBlade Runner\u201d \u00e8 onnipresente all\u2019interno della sporca e corrotta Los Angeles immersa nella notte e nei neon, popolata dalla caratteristica mescolanza di etnie gi\u00e0 viste nella pellicola di Ridley Scott. Gli autori decidono comunque di giocare a carte scoperte, arrivando a citare da subito la fonte d\u2019ispirazione attraverso il nome del protagonista (\u2018Blade\u2019 Hunter = Cacciatore). Nonostante la buona riuscita del mood generale, la sceneggiatura riesce a sfoggiare un ritmo discreto ma presenta degli sviluppi un po\u2019 discutibili, come l\u2019inserimento dell\u2019elemento sovrannaturale con tanto di dio\/demone arabo che salta fuori nel finale. La ridotta durata dell\u2019avventura non permette approfondimenti particolari, ma in media la scrittura appare poco intrigante e lasciato un po\u2019 sullo sfondo rispetto all\u2019ambientazione e, soprattutto, al gameplay.<\/p>\n<p>La grafica, d\u2019altro canto, aiuta nel rendere credibile il tono bladerunneriano, grazie in particolare alle numerose animazioni ambientali e alla randomizzazione di alcuni elementi di sfondo che restituiscono una citt\u00e0 particolarmente viva. La cura degli scenari aiuta anche a delineare le caratterizzazioni: se, quindi, il monolocale di Blade appare stretto e angusto (con tanto di rubinetto che perde), l\u2019ufficio del sindaco \u00e8 invece particolarmente arioso e scintillante. Bench\u00e9 spesso la visuale copra solo una parte dello schermo, l\u2019aspetto visivo risulta ben riuscito e caratterizzato.<br \/>\nDimenticabile invece il sonoro, con musichette ripetitive e poco ispirate. Da segnalare che, nella versione per Sega Mega-CD, il gioco comprende anche il parlato, assente nella versione PC.<\/p>\n<div id=\"attachment_826\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/5.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-826\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-826\" title=\"Rise_5\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/5-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/5-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/5.jpg 966w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-826\" class=\"wp-caption-text\">Il Pleasure Dome (&#39;Cupola del Piacere&#39;) \u00e8 un postaccio frequentato da spogliarelliste e pessimi elementi, ma Blade sapr\u00e0 come sfruttare l&#39;ambiente a proprio vantaggio.<\/p><\/div>\n<p>Il primo tentativo della <em>Dynamix<\/em> in campo adventure si rivela un prodotto interessante e in buona parte fortunato: \u201c<strong>Rise of the Dragon<\/strong>\u201d \u00e8 un buon esempio di avventura libera dalle convenzioni stabilite dai puristi di oggi e presenta un gameplay con diverse idee indovinate ma anche una realizzazione complessiva che non riesce a convincere del tutto.<br \/>\n{rating}<\/p>\n<p><strong>La citazione<\/strong>:<br \/>\nBum: Sei tu quello della profezia?<br \/>\nBlade: Quale profezia?<br \/>\nBum: LA profezia. Racconta di un titanico conflitto fra il malvagio Bahumat e un grande eroe!<br \/>\nBlade: Cosa accade a questo \u2018eroe\u2019?<br \/>\nBum: Viene distrutto dal Male in migliaia di piccoli pezzettini! Per\u00f2 salva l\u2019universo!<br \/>\nBlade: Incoraggiante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Nota<\/span>: Il gioco gira ottimamente su <a href=\"http:\/\/www.dosbox.com\/\">DOSBox<\/a>. Occhio per\u00f2 a configurare adeguatamente l\u2019audio (consiglio di settare la scheda audio su \u2018Adlib\u2019), altrimenti si potrebbero perdere gli effetti sonori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019interno di una buia e sinistra Los Angeles del 2053, la figlia del ripugnante sindaco Vincenzi \u00e8 trovata morta in circostanze poco chiare: il primo cittadino assume quindi il detective privato William \u2018Blade\u2019 Hunter per indagare sul caso. 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