{"id":865,"date":"2012-10-08T02:00:04","date_gmt":"2012-10-08T00:00:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/?p=865"},"modified":"2015-11-13T11:48:26","modified_gmt":"2015-11-13T09:48:26","slug":"star-wars-dark-forces","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/star-wars-dark-forces\/","title":{"rendered":"Star Wars: Dark Forces"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/cover.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-866\" title=\"DF_cover\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/cover-237x300.jpg\" alt=\"\" width=\"237\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/cover-237x300.jpg 237w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/cover.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 237px) 100vw, 237px\" \/><\/a>In seguito alla distruzione della prima Morte Nera, l\u2019Impero Galattico d\u00e0 il via a una serie di iniziative alternative per sconfiggere l\u2019Alleanza Ribelle una volta per tutte. Una di queste \u00e8 il progetto \u2018Dark Trooper\u2019 del generale Mohc, che consiste nella costruzione di una serie di droidi da battaglia letali e di potenti esoscheletri altamente equipaggiati come complemento o sostituzione delle classiche truppe d\u2019assalto imperiali. L\u2019Alleanza Ribelle spedisce quindi Kyle Katarn, mercenario ed ex agente dell\u2019Impero, a indagare sulla faccenda.<\/p>\n<p>La prima incursione della <em>LucasArts<\/em> nel campo degli sparatutto risale al 1995 ed \u00e8 storicamente rivoluzionaria: \u201c<strong>Dark Forces<\/strong>\u201d, diretto da <em><strong>Daron Stinnett<\/strong><\/em> al suo esordio nella casa californiana (ma non va dimenticato il grafico <em><strong>Justin Chin<\/strong><\/em>, vero creativo dietro al progetto), simboleggia senza dubbio una delle tappe fondamentali per il genere, delineando una concreta direzione per molte produzioni future.<!--more--><\/p>\n<div id=\"attachment_868\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/12.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-868\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-868\" title=\"DF_1\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/12-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/12-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/12.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-868\" class=\"wp-caption-text\">La prima missione costituisce una sorta di &#8216;prequel&#8217; dei film, con Kyle impegnato a recuperare i piani della Morte Nera per conto dei Ribelli.<\/p><\/div>\n<p>Gran parte delle evoluzioni di gameplay passano attraverso la scelta di realizzare un motore grafico ex novo senza acquistare licenze da terze parti (la scelta pi\u00f9 ovvia sarebbe caduta sull\u2019engine di \u201c<strong>Doom<\/strong>\u201d della <em>Id Software<\/em>): la nascita del <em>Jedi engine<\/em> (opera del programmatore Ray Gresko) permette alla <em>LucasArts<\/em> un grosso margine di manovra e soprattutto l\u2019introduzione di alcune delle meccaniche da <em>first person shooter<\/em> che sarebbero poi diventate feature di uso comune.<br \/> A parte i miglioramenti cosmetici (come i sofisticati effetti di illuminazione), l\u2019engine consente l\u2019utilizzo dei piani sovrapposti per simulare mappe multilivello: come in \u201cDoom\u201d, si tratta ancora di \u2018falso\u2019 3D (la vera tridimensionalit\u00e0 negli FPS sarebbe poi stata raggiunta qualche mese dopo in \u201c<strong>Terminator: Future Shock<\/strong>\u201d), ma la facolt\u00e0 di abbassare o alzare lo sguardo per mirare contro i nemici posti su piani diversi rappresenta una novit\u00e0 assoluta. Grazie anche a nuove caratteristiche quali la capacit\u00e0 di accucciarsi e di saltare, \u201cDark Forces\u201d invita a un approccio meno brutale e pi\u00f9 sfaccettato rispetto a quanto visto fino a quel momento, con un game design che richiede anche la risoluzione di piccoli enigmi (il gioco era stato inizialmente concepito come un adventure). Niente di veramente cervellotico (anzi), ma la cosa gioca da diversivo durante le numerose sparatorie.<br \/> Oltre a ci\u00f2, \u00e8 anche presente un piccolo inventario che pu\u00f2 contenere una torcia per illuminare le zone buie e degli occhiali a infrarossi che permettono perfino piccoli agguati stealth.<\/p>\n<div id=\"attachment_870\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/21.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-870\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-870\" title=\"DF_2\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/21-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/21-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/21.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-870\" class=\"wp-caption-text\">Per la caratterizzazione del protagonista gli autori hanno puntato sul sicuro, proponendo per Kyle un modello classico e rodato come Han Solo.<\/p><\/div>\n<p>Nonostante ci\u00f2, \u201cDark Forces\u201d non riesce a essere vario quanto vorrebbe, e la sensazione \u00e8 che tutte le (ottime) aggiunte riescano solo a creare un grande potenziale che per\u00f2 non si trasforma mai in un\u2019esperienza di gioco realmente dinamica. Se si escludono un paio di situazioni maggiormente alternative, il giocatore \u00e8 semplicemente chiamato a esplorare livelli \u2013 perdipi\u00f9 labirintici \u2013 recuperando chiavi e attivando pulsanti: il <em>come<\/em> raggiungere gli obiettivi cambia leggermente, ma dopo tre-quattro livelli resta poco di veramente nuovo da vedere, anche a causa della ripetitivit\u00e0 dei nemici presenti.<br \/> In questo senso gli ambienti giocano un ruolo importante. Pur presentando location in apparenza molto diverse fra loro, infatti, gli scenari restano quasi sempre assai claustrofobici e generalmente opachi, con differenze minime in termini di giocabilit\u00e0: il problema \u00e8 riconducibile alle restrizioni tecniche del tempo, e i numerosi sforzi dei programmatori riescono a creare differenze solo di facciata. Ci\u00f2 non sarebbe avvenuto con il capolavoro di cazzeggio e divertimento che fu \u201c<strong>Duke Nukem 3D<\/strong>\u201d della <em>3D Realms<\/em> (uscito meno di anno dopo), in cui le differenti ambientazioni si riflettono in variazioni sul gameplay stesso.<\/p>\n<div id=\"attachment_872\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/31.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-872\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-872\" title=\"DF_3\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/31-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/31-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/31.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-872\" class=\"wp-caption-text\">La mappa in sovraimpressione \u00e8 una delle gradite introduzioni del gioco.<\/p><\/div>\n<p>Un grosso limite \u00e8 poi rappresentato dall\u2019impossibilit\u00e0 di salvare durante il gioco. Morire implica la perdita di una preziosissima \u2018vita\u2019 e la ripresa del gioco da un checkpoint: si pu\u00f2 incrementare il loro numero con dei bonus, ma purtroppo gran parte di essi si scovano in improbabili <em>secret<\/em>. Considerando che si ha a che fare con mappe perlopi\u00f9 lunghe e contorte, la seccatura non \u00e8 da sottovalutare e pu\u00f2 sfociare in viva frustrazione, come nel caso in cui si venga freddati alla fine del percorso con una sola vita a disposizione (inevitabile il restart) o quando ci si accorge che \u00e8 impossibile interrompere un livello a met\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_874\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/41.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-874\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-874\" title=\"DF_4\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/41-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/41-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/41.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-874\" class=\"wp-caption-text\">Una delle divagazioni proposte \u00e8 l&#8217;inserimento di combinazioni capaci di attivare meccanismi o aprire porte. I codici sono generalmente custoditi da ufficiali imperiali.<\/p><\/div>\n<p>Graficamente \u201cDark Forces\u201d pu\u00f2 sfoggiare qualche oggetto in 3D (come l\u2019astronave di Kyle), ma i personaggi sono ancora realizzati attraverso i classici sprite bidimensionali, i cui limiti appaiono evidenti proprio quando sono situati su livelli diversi rispetti al giocatore. Allo stesso modo, la capacit\u00e0 di abbassare e alzare lo sguardo \u00e8 sicuramente gradita, ma il trucchetto dei piani sovrapposti viene smascherato da un effetto distorsione che, oltre a essere brutto da vedere, impedisce di mirare con precisione ai nemici che si trovano su un\u2019altra piattaforma.<br \/> Riguardo alle cutscene di intermezzo, invece, il 3D precalcolato fa bella mostra di s\u00e9 soprattutto nelle scene \u2018spaziali\u2019, mentre davvero poco convincente appare la resa dei personaggi e delle animazioni, soprattutto se si considerano gli incredibili risultati ottenuti col contemporaneo \u201c<strong>Full Throttle<\/strong>\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_877\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/51.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-877\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-877\" title=\"DF_5\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/51-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/51-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/51.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-877\" class=\"wp-caption-text\">Il generale Mohc, nemico principale e ultimo boss del gioco, minaccia Crix Madine (personaggio gi\u00e0 visto nei film). Peccato che la realizzazione delle cutscene (che ricorda quelle precedentemente viste in &#8220;Tie Fighter&#8221;) non sia all&#8217;altezza.<\/p><\/div>\n<p>Per il sonoro vale pi\u00f9 o meno quanto appena detto: nonostante l\u2019utilizzo del glorioso <em>iMUSE<\/em> in una buona colonna sonora che miscela nuove composizioni a quelle classiche della serie, l\u2019utilizzo di strumenti campionati appanna il risultato finale, in special modo se si pensa che con il consolidamento dei CD come supporto videoludico i suoni digitalizzati erano ormai in via di affermazione.<br \/> Poco convincente la localizzazione italiana, che affianca performance recitative non certo eccelse a una scarsa cura riservata alla traduzione e ai dettagli tecnici (a volte la battuta \u00e8 chiaramente accelerata per permettere di sincronizzarsi al labiale).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_879\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/61.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-879\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-879\" title=\"DF_6\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/61-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/61-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/61.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-879\" class=\"wp-caption-text\">Prigionieri nell&#8217;astronave di Jabba e senza neanche un&#8217;arma, saremo il probabile pasto di un gigantesco drago: una situazione dura perfino per il cinico Kyle.<\/p><\/div>\n<p>In un\u2019epoca in cui gli FPS erano caratterizzati da trame praticamente nulle, \u201cDark Forces\u201d si distingue ancora una volta proponendo un titolo plot-based, con tanto di background dei personaggi e vicende ottimamente incastrate nella continuity della saga: si tratta in realt\u00e0 di un intreccio banale che prevede l\u2019utilizzo di un classico espediente starwarsiano assai inflazionato (l\u2019ennesima super-arma imperiale), ma l\u2019impressione di trovarsi all\u2019interno del mondo di Skywalker e compagni \u00e8 molto forte (anche grazie alla presenza di un paio di personaggi secondari tratti dai film) e rende ottimamente l\u2019idea di un universo narrativo che non entra in conflitto a causa di forzature o esagerazioni poco aderenti allo spirito e ai toni settati da Lucas. Il risultato \u00e8 talmente buono che il gioco \u00e8 stato il primo titolo LucasArts ad aver ispirato una linea di merchandising targata <em>Star Wars<\/em>.<\/p>\n<div id=\"attachment_884\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/7.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-884\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-884\" title=\"DF_7\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/7-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/7-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/7.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-884\" class=\"wp-caption-text\">I Dark Trooper rappresentano la sfida pi\u00f9 ardua, ma nel corso del gioco si avr\u00e0 anche a che fare con il cacciatore di taglie per eccellenza, l&#8217;equipaggiatissimo e letale Boba Fett.<\/p><\/div>\n<p>Giocando a \u201c<strong>Dark Forces<\/strong>\u201d \u00e8 possibile rendersi conto di come gli FPS siano riusciti a evolversi negli anni: il punto di svolta segnato dal titolo della <em>LucasArts<\/em> \u00e8 assolutamente cruciale e, anche se gameplay e grafica dimostrano i loro anni e possono oggi risultare un po\u2019 indigesti, non si pu\u00f2 davvero ignorare la sua importanza storica.<br \/> {rating}<\/p>\n<p><strong>La citazione<\/strong>:<br \/> Kyle: Avrei dovuto continuare a lavorare per l\u2019Impero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Nota<\/span>: Nella versione attualmente in commercio su <a href=\"http:\/\/store.steampowered.com\/\">Steam<\/a> sono stati riprogrammati i controlli e ora \u00e8 possibile usufruire del <em>mouse-look<\/em>, ma \u2013 attenzione \u2013 solo relativamente all\u2019asse X. Per volgere lo sguardo in alto e in basso si \u00e8 obbligati a usare la tastiera: molto scomodo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In seguito alla distruzione della prima Morte Nera, l\u2019Impero Galattico d\u00e0 il via a una serie di iniziative alternative per sconfiggere l\u2019Alleanza Ribelle una volta per tutte. 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