{"id":890,"date":"2012-10-19T20:47:24","date_gmt":"2012-10-19T18:47:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/?p=890"},"modified":"2014-11-03T20:50:23","modified_gmt":"2014-11-03T18:50:23","slug":"to-the-moon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/to-the-moon\/","title":{"rendered":"To the Moon"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/cover1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-891\" title=\"Moon_cover\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/cover1-289x300.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"259\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/cover1-289x300.jpg 289w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/cover1.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a>La dottoressa Eva Rosalene e il dottor Neil Watts sono specializzati in un compito a dir poco particolare: entrare nel passato di persone in fin di vita e \u2018innestare\u2019 falsi ricordi al fine di soddisfare l\u2019ultimo desiderio del morente. Il nuovo caso riguarda quello di Johnny Wyles, un uomo \u2013 ormai in coma \u2013 con il sogno, apparentemente inspiegabile, di andare sulla luna. Il lavoro dei due dottori \u00e8 quindi quello di \u2018riavvolgere\u2019 la vita di Johnny attraverso dei link mnemonici fino ad arrivare alla sua infanzia, dove potranno scoprire il motivo del suo desiderio e iniziare a costruire l\u2019impalcatura che sorregger\u00e0 il falso ricordo.<\/p>\n<p>\u201c<strong>To the Moon<\/strong>\u201d, realizzato quasi unicamente da <strong><em>Kao Gao<\/em><\/strong> (etichetta <em>Freebird Games<\/em>, 2011), \u00e8 un titolo figlio dei suoi tempi, realizzabile solo in un tempo in cui il mercato indipendente \u00e8 capace di dettare legge e stabilire trend, trasformando i limiti in punti di forza.<br \/>\nSi potrebbero infatti spendere fiumi di parole nel tentativo di elogiare la grafica minimale e il gusto r\u00e8tro del gioco in oggetto, ma la verit\u00e0 \u00e8 che la reale volont\u00e0 dell\u2019autore era quella di <em>raccontare una storia<\/em>. Il budget risicato non l\u2019ha fermato: armato di un semplice tool (l\u2019<em>RPG maker<\/em>, generalmente utilizzato per sviluppare giochi di ruolo), Kao Gao ha di fatto evitato una lunga serie di convenzioni videoludiche, scelto di non creare una sfida per il giocatore e sfruttato al meglio i limiti tecnici, riuscendo a realizzare un racconto intimista in cui non esistono supereroi, soldati armati di tutto punto o situazioni fantastiche.<br \/>\nCon i suoi enigmi praticamente assenti e i dialoghi verbosi, \u00e8 quindi la storia al centro dell\u2019intera produzione, pertanto \u00e8 corretto bilanciare il focus della valutazione a favore di essa.<!--more--><\/p>\n<div id=\"attachment_902\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/14.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-902\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-902 \" title=\"Moon_1\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/14-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/14-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/14.jpg 642w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-902\" class=\"wp-caption-text\">Johnny e River danzano all&#8217;interno del faro, una delle principali ossessioni della ragazza.<\/p><\/div>\n<p>Per cominciare, le influenze concettuali e strutturali sono facilmente riscontrabili in pellicole come \u201cMemento\u201d, \u201cInception\u201d e \u201cSe Mi Lasci Ti Cancello\u201d e, pi\u00f9 in generale, in buona parte della letteratura di Philip K. Dick. La narrazione di \u201cTo The Moon\u201d, impreziosita da un\u2019ottima colonna sonora, si srotola lentamente, con un ritmo volutamente compassato che agevola le molte fasi introspettive: si tratta di una narrazione che non bara (le molte domande disseminate nel plot trovano infine una risposta) e che fortunatamente non sfocia nel criptico o nell\u2019intellettuale smodato come invece accade in molte produzioni indipendenti dello stesso periodo.<br \/>\nLa storia di Johnny vuole rappresentare una vita \u2018normale\u2019, segnata da brevi momenti felici e lunghe angosce; il sogno impossibile di un vecchio divorato dai rimpianti.<\/p>\n<div id=\"attachment_903\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/23.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-903\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-903 \" title=\"Moon_2\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/23-300x226.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/23-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/23.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-903\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;adattamento italiano presenta diversi errori e parecchi refusi. A causa del budget ridotto, inoltre, il gioco non presenta alcun doppiaggio.<\/p><\/div>\n<p>Dovendo concentrare l\u2019analisi quasi esclusivamente sulla scrittura, \u00e8 per\u00f2 corretto segnalare anche i punti a sfavore. Innanzitutto, il plot pesantemente derivativo rischia di infastidire o quantomeno di provocare parecchi deja vu. Inoltre, con un\u2019impostazione cos\u00ec poco orientata sul lato ludico, il gioco sarebbe stato memorabile se avesse avuto dalla sua un intreccio particolarmente travolgente, obiettivo che \u201cTo the Moon\u201d sembra a volte sfiorare ma che non riesce mai a raggiungere. Siamo comunque di fronte a uno storytelling di qualit\u00e0 decisamente sopra la media (almeno in ambito videoludico), ma che non pu\u00f2 completamente giustificare l\u2019assenza di variet\u00e0 nel gameplay che, a parte l\u2019elemento esplorativo pi\u00f9 o meno onnipresente, una breve sezione simil-platform e qualche piccolo puzzle, non propone altro che ripetuti click del mouse per passare alla battuta successiva.<\/p>\n<p>L&#8217;evidente capacit\u00e0 narrativa dell&#8217;autore deve far i conti con qualche esagerazione che in qualche occasione sbilancia lievemente gli equilibri: \u201cTo the Moon\u201d riesce infatti a essere tragico e tenero allo stesso tempo (e qui un supporto inaspettato proviene dalla grafica, che rappresenta i personaggi come omini dalle movenze e dalle espressioni buffe), ma la tendenza al facile melodramma \u00e8 sempre dietro l\u2019angolo, nonostante sia spesso efficacemente stemperata da una bella dose di umorismo dissacrante.<\/p>\n<div id=\"attachment_905\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/32.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-905\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-905 \" title=\"Moon_3\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/32-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/32-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/32.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-905\" class=\"wp-caption-text\">La sezione platform rappresenta una delle poche variazioni al gameplay di base. La sua realizzazione \u00e8 un po&#8217; approssimativa.<\/p><\/div>\n<p>L\u2019impressione, insomma, \u00e8 che il tentativo di realizzare a tutti i costi un prodotto \u2018emozionante\u2019 abbia appesantito l\u2019atmosfera di una malinconia a tratti eccessiva e della quasi assenza di variazioni nel ritmo del racconto.<br \/>\nInfine, non sempre si ha la sensazione che le tematiche siano state sfruttate a dovere. Per esempio, lo scontro ideologico fra i due dottori nel pre-finale apre lo spiraglio a un dilemma etico stimolante e degno di approfondimento, ma il tutto si risolve purtroppo in un \u2013 pur commovente \u2013 ending consolatorio che pu\u00f2 in qualche modo apparire &#8216;sbagliato&#8217;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_907\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/42.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-907\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-907 \" title=\"Moon_4\" src=\"http:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/42-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/42-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hexence.com\/gnupick\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/42.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-907\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;interfaccia prevede una sezione in cui i due dottori terranno note delle nozioni pi\u00f9 importanti relative alla vita di Johnny.<\/p><\/div>\n<p>\u201c<strong>To the Moon<\/strong>\u201d \u00e8 un\u2019avventura che, pi\u00f9 che <em>vissuta<\/em>, va <em>letta<\/em>; non un vero videogioco, ma un\u2019esperienza narrativa. Qualche lungaggine di troppo mina una scrittura generalmente riuscita che impedisce al titolo di Kao Gao di essere il titolo migliore nel suo (sotto)genere.<br \/>\n{rating}<\/p>\n<p><strong>La citazione<\/strong>:<br \/>\nLily: La luna\u2026 lui vuole andare sulla luna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La dottoressa Eva Rosalene e il dottor Neil Watts sono specializzati in un compito a dir poco particolare: entrare nel passato di persone in fin di vita e \u2018innestare\u2019 falsi ricordi al fine di soddisfare l\u2019ultimo desiderio del morente. 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